a parte che il tuo discorso è ancor più riduttivo di quello di Giannino, si deve poi vedere dove la pressione fiscale è salita maggiormente nel governo Prodi e dove è rimasta uguale nei governi successivi.Gerry Donato wrote:
Qui ci vuole un ripasso sul concetto di debito pubblico però, che è un dato un pochino più strutturato di quello rappresentato dall'aberrante e sciocco intervento di Giannino.
Consiglio un'attenta lettura: http://www.bancaditalia.it/pubblicazion ... QEF_31.pdf
Dozzinalmente, se io ho spese per 200 e tasse per 100, il saldo (=debito pubblico) è -100.
Ma se io mantengo le spese a 200 ed alzo le tasse a 200, il saldo è 0.
Giannino ricorda che con Prodi nel 1996 è sceso il debito pubblico. Ma non mi dire, Oscar!
La pressione fiscale nei due anni di Prodi è salita dal 40,9 al 43,4, e sappiamo tutti bene il perché.
P.S.: la mia alternativa a Giannino è andare a giocare a basket, state tranquilli che non voto altro.
Oltre al fatto che chi ha attirato elettori di ogni genere promettendo paradisi fiscali è stato il Cav., promesse poi letteralmente buttate nel cesso visto che oggi la pressione fiscale è aumentata del 5% totale dal 94 (e quella effettiva di circa il 10%).

