Ma guardate che la mia non era una critica, sono d'accordo anch'io con questi investimenti che vengono fatti sui giovani, l'ho sempre detto che da questo punto di vista Marotta e Paratici sembrano lavorare molto bene.pinopao wrote:io con questa filosofia di prendere i ragazzini mi trovo concorde al 100%T-Time wrote:Un'osservazione sui ragazzini di cui stanno facendo incetta Marotta e Paratici: sono 6 mesi che aspettiamo Isla, vogliamo dare agli sbarbati almeno un paio di anni prima di giudicarli? Eddai
Male che va hai qualcuno da rivendere se non dovesse rivelarsi un supercampione
Dicevo solo che di ragazzini ne compriamo tanti, e molti di essi vengono spacciati per fenomeni, poi però se ne perdono lentamente le tracce.
Esempi:
- Appelt: arriva per allenarsi con Pirlo, è il suo erede ideale...ora è in B, chiaro che è presto per dare un giudizio, però quando l'ho visto con la primavera era di una lentezza disarmante, roba da calcio anni 50 eh. Il fratello l'hanno addirittura spedito in C2 come un Giuseppe Giovinco qualsiasi
- Gouano: non ha trovato spazio manco a Lanciano...
- Magnusson che fine ha fatto?
Poi tipo, con la Lazio in Coppa Italia eravamo senza punte, e dalla primavera hanno aggregato Beltrame, che è un trequartista più che una punta. Del tipo, sto Bonatini non era buono manco per fare panchina in Coppa?
Ripeto, non sono critiche, solo voglia di sapere di più...li spacciano tutti per potenziali fenomeni, ma chi segue il calcio giovanile con una certa frequenza, sa dirci se qualcuno di questi può diventare un campione veramente?

