ma su questo bryant è maturato tantissimo negli ultimi anni, basta pensare a quanto ha pompato/difeso bynum l'anno scorso (anche a discapito di gasol), quando ha capito che poteva diventare uno dei primi centri dell'NBA, fino a dare il suo placet a dargli la palla in mano decisiva nella vittoria con bostonALBYS GILMORE wrote:In questa frase sta tutto il mondo Lakers e di una squadra montata ( mai termine fu più azzeccato) su un ONE MAN BAND. Se sei un fuoriclasse e capitano che vuole il bene della ciurma, fai di tutto per aiutare il centro potenzialmente più forte dell'NBA a crederci e a diventarlo. Guardati le partite degli Spurs e guarda con quale 'affetto' Duncan si complimenti con Splitter ad ogni cosa buona che fa e come lo incoraggi quando sbaglia. Questa è la differenza tra un team ed una superstar contornata da comparse.Noodles wrote:
Sia ben chiaro, sono conscio anch'io del fatto che ci siano dei problemi fisici come alibi parziale di questo inizio, ma nella testa di Kobe, che oramai ho imparato a leggere piuttosto bene, è visto come un mollaccione non in grado di competere con lui.
con howard magari gli girano un po più le palle, perchè è o dovrebbe essere già una supersstar affermata e un trascinatore (e il suo contratto dice così) e non il tiago della situazione che manco vedeva il campo a inizio stagione

