Ciombe wrote:
poi risponde noodles che chiaramente ha la coda di paglia ma è troppo orgoglioso nel fare marcia indietro che sembra un adolescente in crisi premestruale, quindi io vi saluto, non c'è verso di fare discussione con i talebani.
ciombe nn cell'ho con te. Sei uno dei pochi che scrive argomentando, figuriamoci.
Si scherza, lho pure scritto, non prendertela
E' che nelle ultime settimane entrano nel topic solo per sfottere, è normale rispondere alla stessa maniera, take it easy ; )
Sì ma Ciombe, il problema è che il contesto Knicks e quello Lakers sono dannatamente simili a livello di giocatori di punta che D'antoni si trova a dover gestire, in entrambi c'è una stella che ha bisogno del pallone nelle mani per essere dominante, e di due lunghi poco compatibili per stare insieme in campo (Stoudemire con Chandler deve occupare zone diverse del campo e ha tiri in mano che sono nel suo range ma di sicuro prioritari per lui).
Ti assicuro che chi ha visto i Knicks dei suoi ultimi 2 anni (lascia stare i precedenti due dove comunque imho si poteva fare molto meglio, soprattutto se si voleva attirare Lebron nella Mela), in questi Lakers trova tantissime similitudini, l'attacco si riduce a due opzioni che sono il p&r centrale e l'isolamento per la stella, la difesa avversaria deve fare pochissimi adeguamenti e viene messa in difficoltà davvero poco, con l'impressione che i canestri arrivino più per il talento dei singoli che per i vantaggi creati dai set offensivi.
In difesa stendiamo un velo pietoso, aveva ragione Gerry quando diceva che la difesa di Antoni è atipica, conta relativamente, bisogna avere la palla in mano il prima possibile, un parziale negativo può portare a uno positivo, non bisogna interrompere il flow of the game.
Il problema è che in una squadra dove i ritmi difficilmente possono essere alzati, risulta che in difesa sei semplicemente passivo, l'attacco avversario fa esattamente quello che vuole fare e casualmente in ogni squadra contro Antoni c'è sempre una superprestazione da parte di qualche giocatore, ed in attacco il flow viene interrotto spesso e volentieri, risultato: Loss.
Il problema è che magari questo roster può anche non essere da Titolo nonostante i nomi siano di assoluto livello, ma anche i Lakers del 2004 erano disfunzionali ma quei nomi bastarono ad arrivare 58-24 e in Finale ad Ovest, non esiste che questo roster sia 17-23, sostanzialmente lo stesso record dei Pistons, così come non esiste che i Knicks dello scorso anno con lui fossero 18-24, prima che arrivasse Woodson.
Ciombe wrote:
anche Durant quando vincerà non lo farà da se, ma con l'aiuto imprescindibile di Westbrook e Ibaka come James lo ha avuto da Wade e Bosh, come KObe lo ha avuto da Shaq o Gasol, come Jordan lo ha avuto da Pippen, Rodman, Kukoc e altri e come anche Duncan lo ha avuto da Parker e Ginobili
Sì ma LBJ deve vincere con Gibson e Mo Williams, altrimenti non vale , il 2007 è stato casuale, congiunzioni astrali invece gli anni dal 2005 al 2007 dei Lakers, dopo la partenza di Shaq, cosa sono stati? Lì non era vecchio Kobe ma non mi pare i Lakers abbiano vinto granchè. Da soli non si vince e non si vince nemmeno se ognuno pensa a sè stesso, chi alle cifre, chi a dimostrare di essere più star di un altro, chi al ritorno in Spagna, il roster è da titolo ma se non c'è una società ed un coaching staff con le palle che li mettono in riga siete destinati a proseguire con le figuracce.
“Let’s not talk too much about how the sausage was made,” D. Stern
Ciombe wrote:
anche Durant quando vincerà non lo farà da se, ma con l'aiuto imprescindibile di Westbrook e Ibaka come James lo ha avuto da Wade e Bosh, come KObe lo ha avuto da Shaq o Gasol, come Jordan lo ha avuto da Pippen, Rodman, Kukoc e altri e come anche Duncan lo ha avuto da Parker e Ginobili
Ma infatti la mia non era una critica, nessuno in uno sport di squadra vince da solo, nessuno...
Dicevo solo che i percorsi fatti da i 2 sono simili, e anzi ti dirò di più, forse più di James è Durant quello ad avere una storia identica al 24, lui non è un trascinatore in un team di seconda è terza fascia ma in un top team, come Kobe ai tempi...
Io credo sia potenzialmente il più forte dei tre anche perchè tira molto meglio ed è molto giovane, ma per valutarlo come Lebron e Bryant bisogna metterlo nel contesto vincente, cioè quello dove lui si trova ad oggi e nel contesto non ottimale tipo un Cleveland di qualche anno fa, dove James svettava alla grande...
Noodles wrote:
Poi, su quello che sostiene il Maiale, ahimè è più che veritiero, oggi, Bryant non è più in grado di fare la differenza cone James, Durant e Paul e tanti altri.
Questo è un dato che secondo me non può più essere negato, deve cambiare modo di giocare.
Noodles wrote:
Poi, su quello che sostiene il Maiale, ahimè è più che veritiero, oggi, Bryant non è più in grado di fare la differenza cone James, Durant e Paul e tanti altri.
Questo è un dato che secondo me non può più essere negato, deve cambiare modo di giocare.
minchia è stato un parto
parto indolore, visto che l'epidurale te l'avevo già prescritta 2 settimane fa.
Fede88 wrote:
Finora il percorso di James a mio parere è molto più simile di quello che possa sembrare,
James come Bryant non ha vinto da solo, ai tempi c'era Shaq, ora ci sono Wade e Bosh, bisogna vedere quando questi 2 non lo aiuteranno più così tanto...
Il punto è che dopo il ciccione Bryant ha conosciuto un periodo di "magra" di tre anni. Senza infortuni sia chiaro.
E' salito sul tetto del mondo e poi ne è disceso, con una certa brutalità. Più di qualsiasi altro Campione. E ora, dopo aver vinto di nuovo, rischia di fare un'altro tonfo. Non riesco a capire se giudicate questo "percorso" positivo o negativo , ai fini di una valutazione dell'uomo, del Bryant.
si vabbè, Odom, Harper , Fisher (dell'epoca) e Horry che erano? gente di contorno? era uno squadrone. Altrimenti non si battono gli Spurs e i Kings dell'epoca..
Fede88 wrote:
Finora il percorso di James a mio parere è molto più simile di quello che possa sembrare,
James come Bryant non ha vinto da solo, ai tempi c'era Shaq, ora ci sono Wade e Bosh, bisogna vedere quando questi 2 non lo aiuteranno più così tanto...
Il punto è che dopo il ciccione Bryant ha conosciuto un periodo di "magra" di tre anni. Senza infortuni sia chiaro.
E' salito sul tetto del mondo e poi ne è disceso, con una certa brutalità. Più di qualsiasi altro Campione. E ora, dopo aver vinto di nuovo, rischia di fare un'altro tonfo. Non riesco a capire se giudicate questo "percorso" positivo o negativo , ai fini di una valutazione dell'uomo, del Bryant.
Ma che la stagione attuale sia un mega flop, almeno per ora, nessun dubbio, che lo colpe siano anche sue pure, ma quei 3 anni li definisci flop? Devo elencare i nomi:
Kwame Brown, Andrew Bynum, Brian Cook, Devean George, Devin Green, Stanislav Medvedenko, Chris Mihm, Lamar Odom, Smush Parker, Laron Profit, Ronny Turiaf, Sasha Vujacic, Von Wafer, Luke Walton.
Rakim wrote:
Ma che la stagione attuale sia un mega flop, almeno per ora, nessun dubbio, che lo colpe siano anche sue pure, ma quei 3 anni li definisci flop? Devo elencare i nomi:
Kwame Brown, Andrew Bynum, Brian Cook, Devean George, Devin Green, Stanislav Medvedenko, Chris Mihm, Lamar Odom, Smush Parker, Laron Profit, Ronny Turiaf, Sasha Vujacic, Von Wafer, Luke Walton.
Roster da titolo.
Il post di Dippa è molto intelligente, ma su una cosa non credo di essere d'accordo.
James è cresciuto, in un mare di errori in cui ha potuto a suo piacimento gestire una franchigia, molti giocatori si devono ritirare per fare ciò, a partire da quelli è diventato un giocatore e forse un uomo più forte.
KB ha un percorso diverso perchè lo è il contesto e mi meraviglio che non se ne parli.
Le pressioni di L.A. non sono quelle di CLE, la squadra avuta di contorno non erano i Cavs 2005 ma i Lakers, 12 volte campioni NBA, con il giocatore più dominante del momento in arrivo, è quello che fa la differenza nel percorso, oltre a qualche aspetto caratteriale.
James ha potuto dare una cosa importante, a Napoli si dice "O purp adda cocer int a l'acqua soia" (Il polipo deve cuocere nel suo brodo), nei sui errori ha visto la sconfitta, solo e unicamente per le SUE scelte a CLE non si è vinto, anche per qualche non scelta di Ferry eh, però a prescindere da tutto questo gli ha fatto bene, anzi benissimo come gli ha fatto bene la pagliacciata, Karma is a bitch, lo ripeteva tutta l'america quando i Mavs in missione gli hanno fatto il culo.
Bryant è cresciuto "male" ha vinto subito, ha subito lottato per traguardi importanti non ha maturato aspetti decisionali importanti, non ha mai assaporato fino in fondo la sconfitta, è caduto verso il basso? Si ma da molto in alto, e non così in basso come forse sarebbe servito per fargli imparare la lezione.