N3lLo wrote:Abbiamo avuto anni ed anni di kobebryantinnocent etc etc, ci meritiamo i lebron lovers, l'unica problematica è che non possono, data la qualità dell'altissimo esistere gli haters.
Secondo me siete alla base fuori strada, LeBron come Kobe fa e dice un mare di cazzate, negli ultimi due anni in campo ha dimostrato di valere e tanto ma quello che è successo prima? Le figure barbine ai PO? La scomparsa in un bel pò di serie?
La regola vale per tutti, in questo momento Kobe sta facendo pena mentre Bron nell'ultimo anno e mezzo fa spavento, spero per il basket che la cosa continui ma non venitemi a dire che The Decision è comparabile a quel famoso video rubato sulla trade ai Bulls, siamo su due piani astrali diversi, al netto dell'evoluzione delle comunicazioni (non mi pare questo sia un topic di social media developing).
Bryant è un personaggio che per struttura suscita antipatia, ha sempre parlato troppo, fatto troppo il gradasso al netto della compagnia che si portava dietro, James ha fatto lo stesso ma accanto non c'era Shaq e quindi si tende a dire, si ma nel 2007 ha fatto un miracolo, bene però allo stesso tempo sappiamo tutti che Ferry a CLE faceva solo e unicamente quello che diceva lui e i danni arrecati a quella CLE li conosciamo tutti, con mosse non dico da grande GM ma di GM organizzato James un titolo lo vinceva anche lì eh.
Almeno questo Kobe, non è ma riuscito a farlo voi ce lo vedete West che discute cn Kobe, secondo me manco lo faceva entrare in ufficio, con Kup forse la cosa si è messa diversamente ma resta molta autonomia, ahinoi, della società.
Insomma siamo alle solite, Lebron è bello e buono, Bryant è brutto e cattivo, alla fine della fiera io me lo tengo brutto e cattivo, perchè per quanto se ne dica abbiamo vinto 5 titoli in 13 anni anche grazie a lui, il resto è fuffa.
Non ci sono buoni e belli e brutti e cattivi. James ha fatto una evoluzione, è migliorato come giocatore e come decisioni. Infatti anno dopo anno è migliorato, migliorando anche il suo percorso ai playoff (la finale del 2007 è stato un caso, congiunzione astrale e un paio di partite inimitabili. E gibson premio nobel). Quattro anni fa, tre anni fa, due anni fa, l'anno scorso... Un percorso, punto.
Ora sarà curioso di vedere se riuscirà a rimanere sul tetto del mondo, perché l'unica cosa che distingue Jordan dagli altri presunti grandi di tutti i tempi, è aver raggiunto l'apice senza poi calare, a differenza dei vari johnson, bird, chamberlain, jabbar, che hanno conosciuto la "sconfitta" e il "calo" del loro gioco anche dopo la vittoria (concetto che ho preso in prestito da uno che scrive libri sugli uccelli immaginari). Russell è una cosa a sé, va oltre il concetto di basket, ha perso una volta in vita sua e contro Wilt . E basta.
James ha le carte per rimanere sul tetto del mondo. Ci riuscirà ? Vedremo, vedremo come andrà a finire
Bryant che percorso ha fatto ? Risposta che lascio a voi.