Toni Monroe wrote:Per forza di cose, in transito. In questo tipo di contesto non potrà mai rendere più di tanto e non credo in ogni caso che sia un giocatore che fa la differenza, a questo livello. Mi pare un altro dei tanti che ha avuto qualche annata buona abbastanza per ottenere una chance (e un bel contratto) nel calcio che conta ma che poi non s'è rivelato all'altezza.
Nel reset economico che c'è stato da noi, s'è deciso di ripartire su altre basi, anche anagrafiche ma non è che si potesse fare tutto in una volta. C'era Cassano, adesso c'è lui. Con le cifre di Bruce ballano comunque quei 600mila euro lordi, tra lui e Cassano, poi non è detto che non spalmi o che non si trovi un accordo con qualcuno per dimezzare la spesa. Ma dare colpe a lui o a chi l'ha preso non ha senso, se consideriamo i motivi per cui si trova qui.
Ma si, Cassano è un giocatore che la Roma ha preso per 55 miliardi di vecchie lire, l'ha ceduto per poco più di 5 milioni al Real. Il Real l'ha ceduto per 5 milioni, ma lui ha dovuto ridursi il salario.
Il Milan l'ha preso per 1,7 milioni e lo stesso Cassano ha dovuto rinunciare alla stessa cifra, come pure la Samp che ha pagato quella somma pur di liberarsene.
Infine il Milan per regalarlo all'Inter ha dovuto sborsare 7 milioni per prendere Pazzini, un giocatore che per altro serviva.
L'aspetto economico va valutato in questo modo, chi prende Cassano sa che dovrà pagare non tanto per rilevare il suo cartellino, che è ormai dal lontano 2006 (quando Cassano aveva soli 24 anni) è molto ma molto economico (il Milan, per esempio, ha pagato Cassano meno dei vari Saponara, Salomon, Acerbi e con cifre simili ha preso gente come Mesbah ed Emanuelson), ma sa che dovrà pagare per liberarsene, come ha dovuto fare la Samp.
Il Milan ha avuto un buon risultato il primo anno, in cui l'arrivo del Pibe è stato importante per lo scudetto, quindi per liberarsene ha pagato 7 milioni un giocatore che serviva. Quale centravanti decente Galliani avrebbe potuto prendere ad una cifra inferiore? Avrebbe dovuto puntare sui cavalli di ritorno Gilardino e Borriello? Io direi che si tratta di una situazione in cui l'Inter ha avuto un giocatore che probabilmente potrebbe far comodo e si è liberata di un giocatore che Stramaccioni non vedeva assieme a Milito, il Milan prende quel centravanti d'area che serviva e si libera di un giocatore di cui si doveva assolutamente liberare, come hanno dovuto fare in passato altri.
Io non parlerei di affare per l'Inter o il Milan, entrambe avevano una esigenza, entrambe l'hanno risolta nel migliore dei modi. E, nel risolvere la propria esigenza, il Milan si è trovato anche Pazzini in casa, un Pazzini che ad oggi resta il miglior centravanti che sia stato acquistato da una squadra italiana (sottolineo acquistato da una squadra italiana, altrimenti avrei scritto una fesseria gigantesca) nell'estate 2012. Il migliore anche per il rendimento avuto nel girone d'andata, non solo in astratto. L'unico che avrei davvero preferito a Pazzini, sempre fra coloro che sono stati acquistati da squadre italiane in estate, è Destro, che però fino ad oggi ha fatto peggio di lui.