Appunto.Birdman wrote:D'accordo su tutto, ma soprattutto sull'ultima frase.Noodles wrote:
Ma il problema di questa stagione non è quello però.
Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and gold
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Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and
Meglio quattro mesi zemaniani che una vita da mediocri.
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Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and
Maialone ma te vuoi paragonare cos enon paragonabili. Kobe 35enne alla 17' stagione e un lbj 23enne alle 4' stagione. E' ovvio che kobe ha 1/100 delle energie di LBJ e che, mentre un tempo arrivava in fondo con le energie per vincerla, ora non ci riesce più.Maialone wrote:Mai negli ultimi dieci anni, tutti forzati (come sono al 90% tutti complicati i tiri che hanno un importanza del genere). Eppure, anche se con impatto pacificamente sopravvalutato (ora arriva Fazz e vi Fazza con le percentuali, sappiatelo) una volta - qualcuna - te la vinceva.Biggie Smalls wrote:Ma quand'è che Kobe non è venuto fuori nei momenti decisivi? Con i Clippers la baracca l'ha tenuta lui su, ce la siamo giocata solo grazie a lui in attacco e in difesa, contro i Nuggets ha messo 2 bombe per stare a contatto nel'ultimo minuto di gioco. E mi fermo perché le ultime due non le ho viste. Il tiro di ieri era decisivo e l'ha sbagliato, ma ti chiedo: quante volte siamo riusciti a dargli un tiro allo scadere di qualità decente?
Oggi con Kobe te la giochi. Ma non la vinci più. Mi pare una verità. Amara, ma è la verità.
Per farti un altro esempio: guarda il crollo di Wade degli ultimi anni. La vecchiaia si sente, soprattutto a questi livelli. Sarei curioso di un LBJ alla 17' stagione senza lo strapotere fisico che ha ora....
Io sono convinto che nel 2006 molte di queste partite le avrebbe vinte da solo, or non ce la fa più. Ma questo implica che non sia una superstar? per niente. E' comunque uno dei migliore al mondo e resta tra i migliori 15 ogni epoca in ogni caso, semplicemente è vecchio...
p.s: gli ultimi 10 anni? ma non erano 2/3 stagioni fa che aveva messo in un anno una cosa come 8 buzzer?
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Maialone
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Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and
Secondo me Westbrook, se fossero fuori Ibaka e Durant, un paio di partite eroiche col coltello tra i denti te le porta a casa.Noodles wrote: facciamo la conta.
Durant e James sopra per forza di cose.
Paul più forte di tutti, vero MVP stagionale.
Poi? Melo? bah...forse questa prima parte di stagione ma viene da una carriera piuttosto inconsistente finora. Aspetterei ancora.
Harden? forse, ma con fatica.
Parker? non credo, si limita ancora di più di kobe.
Zaccone? può essere ma fa parte di un team molto ben organizzato dove quello più scarso è rudy gay. Mica male.
Wade ha perso piu di uno step.
Westbrook non lo vedrei guidare bene nemmeno i celtics di Russell.
Deron Williams sta disputando una delle stagioni più sofferte ever.
Rondo è ottavo ad est, eh![]()
Come è , come non è. Kobe tra i primi 10 ci sta ancora di diritto.
Idem Rondo(che è un imbecille) che Wade (che non ce la fa più, ma che ha rimesso in piedi la serie con Indiana 6 mesi fa).
Oggi Kobe pare non averne più la forza.
Last edited by Maialone on 10/01/2013, 12:35, edited 1 time in total.
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Maialone
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Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and
comunque qua non ci capiamo:
1- voi mi dite, "eh ma oggi ha 47 anni"... E IO INFATTI V'HO CHIESTO: oggi che ha 68 anni, come lo valutate?
2- voi mi dite, "oh, ma che 10 anni, 3 anni fa entravano": IMPARATE A LEGGERE PORCO GIUDA! ho scritto che son dieci anni che li prende forzati, LA DIFFERENZA E' CHE PRIMA QUALCUNO ENTRAVA
Poi che uno si altera.
1- voi mi dite, "eh ma oggi ha 47 anni"... E IO INFATTI V'HO CHIESTO: oggi che ha 68 anni, come lo valutate?
2- voi mi dite, "oh, ma che 10 anni, 3 anni fa entravano": IMPARATE A LEGGERE PORCO GIUDA! ho scritto che son dieci anni che li prende forzati, LA DIFFERENZA E' CHE PRIMA QUALCUNO ENTRAVA
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Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and
Ti si cogliona, dai.Maialone wrote:comunque qua non ci capiamo:
1- voi mi dite, "eh ma oggi ha 47 anni"... E IO INFATTI V'HO CHIESTO: oggi che ha 68 anni, come lo valutate?
2- voi mi dite, "oh, ma che 10 anni, 3 anni fa entravano": IMPARATE A LEGGERE PORCO GIUDA! ho scritto che son dieci anni che li prende forzati, LA DIFFERENZA E' CHE PRIMA QUALCUNO ENTRAVA
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Birdman
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Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and
Secondo me trattasi solo di small sample size effect.
La clutchness di Kobe (che come dice giustamente Maialone è sempre, per altro, stata sopravvalutata) la vedo come l'ultimo dei suoi problemi al momento.
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Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and
1) Non più il migliore al mondo, tra i primi8 massimo 10Maialone wrote:comunque qua non ci capiamo:
1- voi mi dite, "eh ma oggi ha 47 anni"... E IO INFATTI V'HO CHIESTO: oggi che ha 68 anni, come lo valutate?
2- voi mi dite, "oh, ma che 10 anni, 3 anni fa entravano": IMPARATE A LEGGERE PORCO GIUDA! ho scritto che son dieci anni che li prende forzati, LA DIFFERENZA E' CHE PRIMA QUALCUNO ENTRAVA
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2) who cares. alla fine l'anello l'ha messo lui. La storia la fanno i vincitori. Se con quei tiri ha vinto vuol dire che erano tiri che andavano presi.
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Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and
Mi pare che all'inizio di questa stagione si parlasse di una delle migliori annate di kobe, se non della migliore. Non riesco a capire se tirate fuori la storia dell'età quando fa più comodoBomberDede wrote: Maialone ma te vuoi paragonare cos enon paragonabili. Kobe 35enne alla 17' stagione e un lbj 23enne alle 4' stagione. E' ovvio che kobe ha 1/100 delle energie di LBJ e che, mentre un tempo arrivava in fondo con le energie per vincerla, ora non ci riesce più.
Io sono convinto che nel 2006 molte di queste partite le avrebbe vinte da solo, or non ce la fa più. Ma questo implica che non sia una superstar? per niente. E' comunque uno dei migliore al mondo e resta tra i migliori 15 ogni epoca in ogni caso, semplicemente è vecchio...
p.s: gli ultimi 10 anni? ma non erano 2/3 stagioni fa che aveva messo in un anno una cosa come 8 buzzer?
se vince è immortale, è in gran forma, cura il suo fisico in modo maniacale
se perde è vecchio
Dire che se fosse più giovane vincerebbe da solo è una cazzata, perché quel minimo (che forse non esiste nemmeno) di coscienza e valutazione cestistica (selezione dei tiri come dio comanda) che ha sviluppato in questi ultimi anni nel 2006 era pura illusione, un miraggio.
edit: il mio ragionamento parte dall'idea che un vero Atleta nel corso degli anni sopperisce a quello che perde con quello che guadagna.
Dire che se kobe avesse qualche anno di meno vincerebbe le partite va proprio contro di lui, perché se le perde (le partite) vuol dire che non ha provveduto a sostituire la mancanza di atletismo con l'intellighenzia e l'esperienza.
Secondo kobe me è un giocatore stupido, ma non ignorante badate bene mentre un lebron, per capirci, è ignorante ma non stupido visto che capendo di non essere in grado di tirare ha deciso di avvicinarsi al canestro.
Last edited by dipper 2.0 on 10/01/2013, 12:56, edited 1 time in total.

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Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and
State veramente pensando che EARL CLARK si renderà mai più utile? Fuoco di paglia che domani tornerà a rendere il nulla e con il ritorno dei lunghi non rivedremo neanche più nelle rotazioni.
Maialone, sinceramente non so bene cosa risponderti, partendo da un presupposto più generale ti direi che un Bryant in queste condizione atletiche, con questa freschezza e con questa esplosività non lo si vedeva da parecchio, probabilmente dal 2009, ultimo anno di salute prima di un tracollo fisico, fino appunto a questa stagione, non indifferente. Da finalmente l'idea di poter battere il suo uomo dal palleggio e andare al ferro, dove sta tirando con % mai raggiunte prima in carriera, riesce, sempre dal palleggio, a crearsi discreti palleggi arresti e tiri con spazio (infatti anche le % dei long two sono aumentate), cosa che negli ultimi anni si è era vista poco, insomma sta bene e questo non è poco.
Se devo dargli un'etichetta sicuramente non ti dico quella di giocatore normale, perchè con quel talento, con quella conoscenza del gioco e con quell'etica non lo etichetti giocatore normale manco nella tomba, è un superstar, non più nella elite vera della Lega (che, imho, restan poi 3 giocatori + una new entry di questa stagione) e con una ormai persa capacità di vincerti, con continuità, le partite come probabilmente normale che sia arrivati ad un certo chilometraggio e quando si è "costretti" a giocare 40-44 minuti. La chiave comunque starebbe nel farlo capire a lui, ma oltre ai pregi sopra elencati ci sarebbe un ego non proprio dei più contenuti.
I suoi "morsi" non fan più la differenza e questo anche e soprattutto per colpa sua. Un esempio chiaro ieri: ad un certo punto ha sparato due bombe che può segnare giusto lui, ma son servite a nulla perchè dall'altra parte lui stesso non difendeva concedendo tiri con metri di spazio ai Green o Jackson del caso, ovviamente segnate e che ovviamente ci riportavano a debita distanza. Della serie: sono leader dell'attacco quanto volete, ma dietro andate avanti in quattro, atteggiamento non dei migliori se sei il capitano e la tua squadra ha enormi problemi, anche solo attitudinali, nella sua metà campo. In più nell'ultimo mese è tornato a forzare e parecchio, un enorme dispiace visto cosa aveva dimostrato di poter essere nelle prime settimane di stagione. Come dice theanswer al momento non è il primo dei problemi, ma se continua così potrebbe anche diventarlo.
Sulla partita 0 da dire, dispiace solo che negli ultimi 7 minuti, quando si è iniziato a difendere, si è concesso (se non sbaglio ---> potrei sparare una cazzata atomica) solo 8 punti agli Spurs, che se non sono il migliore attacco della Lega poco ci manca. Culo basso, rotazioni discrete e tanta voglia di vincere le palle a metà cosa che si era vista il giusto in questi primi mesi. Queste due partite han messo in luce comunque 2 positive (qualcuno pensava di vincerle con sto roster?): a) nella regular season non conta con chi scendi in campo ma come ci scendi, in queste 2 giorni abbiamo avuto quintetti ridicoli, ma almeno c'era un minimo di voglia di fare, di dimostrare e si è rimasti a contatto nonostante la pochezza di talento. b) Con i quintetti bassi (4 esterni, ma anche 5) non si va male, e tutto questo con Sacre centro, avessimo un Howard presentabile e un ala atletica probabilmente il sistema dantoniano non sarebbe così poco congeniale al nostro roster.
Maialone, sinceramente non so bene cosa risponderti, partendo da un presupposto più generale ti direi che un Bryant in queste condizione atletiche, con questa freschezza e con questa esplosività non lo si vedeva da parecchio, probabilmente dal 2009, ultimo anno di salute prima di un tracollo fisico, fino appunto a questa stagione, non indifferente. Da finalmente l'idea di poter battere il suo uomo dal palleggio e andare al ferro, dove sta tirando con % mai raggiunte prima in carriera, riesce, sempre dal palleggio, a crearsi discreti palleggi arresti e tiri con spazio (infatti anche le % dei long two sono aumentate), cosa che negli ultimi anni si è era vista poco, insomma sta bene e questo non è poco.
Se devo dargli un'etichetta sicuramente non ti dico quella di giocatore normale, perchè con quel talento, con quella conoscenza del gioco e con quell'etica non lo etichetti giocatore normale manco nella tomba, è un superstar, non più nella elite vera della Lega (che, imho, restan poi 3 giocatori + una new entry di questa stagione) e con una ormai persa capacità di vincerti, con continuità, le partite come probabilmente normale che sia arrivati ad un certo chilometraggio e quando si è "costretti" a giocare 40-44 minuti. La chiave comunque starebbe nel farlo capire a lui, ma oltre ai pregi sopra elencati ci sarebbe un ego non proprio dei più contenuti.
I suoi "morsi" non fan più la differenza e questo anche e soprattutto per colpa sua. Un esempio chiaro ieri: ad un certo punto ha sparato due bombe che può segnare giusto lui, ma son servite a nulla perchè dall'altra parte lui stesso non difendeva concedendo tiri con metri di spazio ai Green o Jackson del caso, ovviamente segnate e che ovviamente ci riportavano a debita distanza. Della serie: sono leader dell'attacco quanto volete, ma dietro andate avanti in quattro, atteggiamento non dei migliori se sei il capitano e la tua squadra ha enormi problemi, anche solo attitudinali, nella sua metà campo. In più nell'ultimo mese è tornato a forzare e parecchio, un enorme dispiace visto cosa aveva dimostrato di poter essere nelle prime settimane di stagione. Come dice theanswer al momento non è il primo dei problemi, ma se continua così potrebbe anche diventarlo.
Sulla partita 0 da dire, dispiace solo che negli ultimi 7 minuti, quando si è iniziato a difendere, si è concesso (se non sbaglio ---> potrei sparare una cazzata atomica) solo 8 punti agli Spurs, che se non sono il migliore attacco della Lega poco ci manca. Culo basso, rotazioni discrete e tanta voglia di vincere le palle a metà cosa che si era vista il giusto in questi primi mesi. Queste due partite han messo in luce comunque 2 positive (qualcuno pensava di vincerle con sto roster?): a) nella regular season non conta con chi scendi in campo ma come ci scendi, in queste 2 giorni abbiamo avuto quintetti ridicoli, ma almeno c'era un minimo di voglia di fare, di dimostrare e si è rimasti a contatto nonostante la pochezza di talento. b) Con i quintetti bassi (4 esterni, ma anche 5) non si va male, e tutto questo con Sacre centro, avessimo un Howard presentabile e un ala atletica probabilmente il sistema dantoniano non sarebbe così poco congeniale al nostro roster.
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Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and
BomberDede wrote: 2) who cares. alla fine l'anello l'ha messo lui. La storia la fanno i vincitori. Se con quei tiri ha vinto vuol dire che erano tiri che andavano presi.
ma ho scritto il contrario?
Last edited by Maialone on 10/01/2013, 12:51, edited 1 time in total.
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Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and
in questo intervento ci sono delle splendide premesse, ma mancano completamente le conclusioni.Rakim wrote:
Maialone, sinceramente non so bene cosa risponderti, partendo da un presupposto più generale ti direi che un Bryant in queste condizione atletiche, con questa freschezza e con questa esplosività non lo si vedeva da parecchio, probabilmente dal 2009, ultimo anno di salute prima di un tracollo fisico, fino appunto a questa stagione, non indifferente. Da finalmente l'idea di poter battere il suo uomo dal palleggio e andare al ferro, dove sta tirando con % mai raggiunte prima in carriera, riesce, sempre dal palleggio, a crearsi discreti palleggi arresti e tiri con spazio (infatti anche le % dei long two sono aumentate), cosa che negli ultimi anni si è era vista poco, insomma sta bene e questo non è poco.
Se devo dargli un'etichetta sicuramente non ti dico quella di giocatore normale, perchè con quel talento, con quella conoscenza del gioco e con quell'etica non lo etichetti giocatore normale manco nella tomba, è un superstar, non più nella elite vera della Lega (che, imho, restan poi 3 giocatori + una new entry di questa stagione) e con una ormai persa capacità di vincerti, con continuità, le partite come probabilmente normale che sia arrivati ad un certo chilometraggio e quando si è "costretti" a giocare 40-44 minuti. La chiave comunque starebbe nel farlo capire a lui, ma oltre ai pregi sopra elencati ci sarebbe un ego non proprio dei più contenuti.
I suoi "morsi" non fan più la differenza e questo anche e soprattutto per colpa sua. Un esempio chiaro ieri: ad un certo punto ha sparato due bombe che può segnare giusto lui, ma son servite a nulla perchè dall'altra parte lui stesso non difendeva concedendo tiri con metri di spazio ai Green o Jackson del caso, ovviamente segnate e che ovviamente ci riportavano a debita distanza. Della serie: sono leader dell'attacco quanto volete, ma dietro andate avanti in quattro, atteggiamento non dei migliori se sei il capitano e la tua squadra ha enormi problemi, anche solo attitudinali, nella sua metà campo. In più nell'ultimo mese è tornato a forzare e parecchio, un enorme dispiace visto cosa aveva dimostrato di poter essere nelle prime settimane di stagione. Come dice theanswer al momento non è il primo dei problemi, ma se continua così potrebbe anche diventarlo.
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Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and
mode Crisantemidellalongobarda on ?Rakim wrote:State veramente pensando che EARL CLARK si renderà mai più utile? Fuoco di paglia che domani tornerà a rendere il nulla e con il ritorno dei lunghi non rivedremo neanche più nelle rotazioni.
Secondo me, il ragazzo ha upset. Non mi sembra il Jamison che ne ha messi millemila qualche tempo fa.
Anche perchè, per caratteristiche, è un tre/quattro che potrebbe sposarsi bene con il sistema di MDA.
Inoltre due cose, che proprio non sono insignificanti:
- difende, o quantomeno ha tutto per poterlo fare (velocità di piedi, braccia lunghe, una certa reattività), dote che qui ai Lakers è rara come la foca monaca
- Kobe, ha speso qualche parolina bella forte post match. E non è tipo che si smuove così. A me è sembrato un bel messaggio, a Mike a chi arriverà: il ragazzo DEVE essere inserito nella rotazione, punto
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Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and
non capisco perchè non si può dire che uno è vecchio e che stia giocando in modo sublime nello stesso tempo.dipper 2.0 wrote:Mi pare che all'inizio di questa stagione si parlasse di una delle migliori annate di kobe, se non della migliore. Non riesco a capire se tirate fuori la storia dell'età quando fa più comodoBomberDede wrote: Maialone ma te vuoi paragonare cos enon paragonabili. Kobe 35enne alla 17' stagione e un lbj 23enne alle 4' stagione. E' ovvio che kobe ha 1/100 delle energie di LBJ e che, mentre un tempo arrivava in fondo con le energie per vincerla, ora non ci riesce più.
Io sono convinto che nel 2006 molte di queste partite le avrebbe vinte da solo, or non ce la fa più. Ma questo implica che non sia una superstar? per niente. E' comunque uno dei migliore al mondo e resta tra i migliori 15 ogni epoca in ogni caso, semplicemente è vecchio...
p.s: gli ultimi 10 anni? ma non erano 2/3 stagioni fa che aveva messo in un anno una cosa come 8 buzzer?
se vince è immortale, è in gran forma, cura il suo fisico in modo maniacale
se perde è vecchio
Dire che se fosse più giovane vincerebbe da solo è una cazzata, perché quel minimo (che forse non esiste nemmeno) di coscienza e valutazione cestistica (selezione dei tiri come dio comanda) che ha sviluppato in questi ultimi anni nel 2006 era pura illusione, un miraggio.
Ha un ottima selezione di tiri, le gambe reggono meglio, ragiona di più e non si isola troppo.
A me sembra che a mancargli sia il fiato. Uno può giocare bene ache se è vecchio eh....
Sull'ultima frase hai perfettamente ragione. Ma, parere mio, secondo me la sua maturazione è andata di pari passo col calo fisico anche perchè non riusciva più a giocare in un certo modo. Se avesse di nuovo la freschezza dei 25 anni secondo me tornerebbe il solito accentratore
Maialone: pretendi che la gente ti risponda e argomenti e poi fa così? Maleducato e scorretto mi viene da definiriti...
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Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and
Cosa ha detto Kobe nel dopo gara su Clark?
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