Gian Marco wrote:Esulo brevemente dal dibattito per porvi una domanda.
Quale e' la vera differenza tra repubblica e democrazia?
La mia prof. di Storia del quinto mi ha insegnato che la Repubblica e' una forma di Stato, mentre la Democrazia una forma di governo. Ma ho letto altre interpretazioni che mi hanno fatto sorgere dubbi. E siccome ora mi ritrovo a dover spiegare queste cose alle mie classi vorrei essere sicuro.
Grazie.
Sono verissime le differenze fra forma dello Stato e forma di governo scritte da altri, ma provo, per una volta, ad essere più sintetico possibile.
La differenza fra Repubblica e Monarchia, fondamentalmente, sta nella differenza di nomina del Capo dello Stato, vale a dire chi rappresenta formalmente lo Stato.
La differenza fra Dittatura e Democrazia sta nella nomina di chi ha il potere legislativo ed esecutivo. In caso di dittatura è una persona sola, o poche persone nel caso di oligarchia, che scelgono coloro che scrivono le leggi e che le fanno eseguire, nel caso della democrazia c'è una gran quantità di persone, tutte quelle che rispondono a certi requisiti, nelle democrazie moderne tutti coloro che hanno compiuto 18 anni, che scelgono.
Monarchia e dittatura possono coincidere, come nel caso delle ultime monarchie assolute (non all'inizio, perchè allora si parlava di feudalesimo), ma non è detto. Ad esempio nel Regno Unito, nei Paesi Bassi, in Belgio, in Svezia il Capo dello Stato, che rappresenta formalmente lo Stato, è un re, ma il Parlamento, che ha il potere legislativo, è eletto dal popolo ed il governo, che ha il potere esecutivo, dal Parlamento, quindi dal popolo in modo indiretto.
Laddove potere esecutivo e rappresentanza dello Stato coincidono, vedi le repubbliche presidenziali o semipresidenziali, non è possibile che democrazia e monarchia convivano, dove il Capo dello Stato (chi rappresenta formalmente lo Stato) è persona diversa dal Capo del Governo (vale a dire colui che guida il potere esecutivo) sono persone differenti, come in Italia e nei paesi sopra ricordati, monarchia e democrazia possono tranquillamente convivere. Fermo restando che io mille volte dovessi votare ad un nuovo referendum mille volte voterei repubblica (le motivazioni non le spiego per non dilungarmi troppo) se al posto di Napolitano avessimo il bellimbusto Emanuele Filiberto sempre una democrazia avremmo.
Spree wrote:
Adesso ho allenamento, quindi sono in fuga rapida. Semplicemente, non sono del tutto sicuro che il suffragio universale debba essere considerato necessariamente una componente fondante dell'unico sistema di governo accettato.
Espanderò.
Verissimo, la democrazia rappresentativa a suffragio universale è una pessima struttura da scegliere per uno stato. Oserei dire la peggiore, a parte tutte le altre che siano state provate nella storia dell'uomo. (più o meno cit. largamente rivisitata).
Mille difetti, mille problemi, mille cose che non vanno.
Ma tutte le volte che sento parlare di una qualsiasi alternativa penso che sarei disposto a morire pur di difenderla.
Chi sceglie chi vota? Chi sceglie chi può essere eletto? Chi verifica che i parametri siano corretti? Chi controlla i controllori? Per carità, datemi assolutamente una democrazia rappresentativa a suffragio universale e che votino tutti coloro che non sono condannati all'ergastolo o che non sono dichiarati incapaci di intendere e di volere, tutte le alternative che mente umana abbia inventato fino ad oggi sono mille, milioni, miriadi di volte peggiori.