Secondo quale logica? A 'sto punto l'ultima parola doveva averla Paul, che era a NOLA dal lontano 2005. E poi non c'è mai stata "momentaneità", la NBA era proprietaria degli Hornets in tutto e per tutto fino a che non ci ha rilevato Benson; e nel momento della trade non c'erano neanche i presupposti per vedere la conclusione di questa eventuale "momentaneità".Radiofreccia wrote:Dato che è stato buttato in mezzo il discorso Paul - Lakers, illuminatemi.
Noi chiudemmo per una trade con gli Hornets che vedeva Chris Paul ai Lakers per nonricordochi. All'epoca Stern era owner della franchigia, ed in quanto tale bloccò la trade.
Ora, dal momento in cui era solo un owner momentaneo, non doveva ascoltare le parole e le volontà del GM che invece lavorava lì non momentaneamente?
La trade, che comunque non fu mai chiusa, fu bloccata perchè Demps nell'accettarla andava esattamente nella direzione opposta a quanto indicatogli.
Però carina 'sta idea della momentaneità, la terrò presente casomai sul lavoro mi capitasse un superiore con contratto di durata inferiore al mio
Ad ogni modo, ed era anche il senso del mio post precedente, ancora stiamo qua a parlare di Paul ai Lakers?

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