Toni Monroe wrote:Presto o tardi qualcuno, tra addetti ai lavori ed appassionati, sosterrà che così ci si mette ancora di più in mano a quella gentaglia, che in questo modo esisterà il rischio persino di infiltrazioni all'interno delle tifoserie per causare danni ad avversari (dipenderà poi dal tipo di provvedimenti presi o da come si deciderà di sanzionarli in futuro) e non sarebbero nemmeno argomenti senza senso. Il tutto arriverà, probabilmente, anche ad una versione ancora più ottusa della tdf, con tutta una serie di vincoli, controlli e limitazioni che allontaneranno ulteriormente le persone per bene e non quelli che questi provvedimenti vorrebbero colpire. :moltoperplesso:
Io, ad esempio, la penso esattamente in questo modo.
Posso capire, a livello istintivo, il gesto di Boateng.
Da qui ad appropriarsene e a sbandierarlo ai quattro venti, c'è solo la schifezza disgustosa di una proprietà che per evitare di parlare di cose veramente importanti farebbe qualunque cosa, e l'ipocrisia di chi potrebbe intervenire concretamente ma non ha nessuna intenzione di farlo.
In generale non so cosa possano ulteriormente inventarsi, per superare la farsa della tessera del tifoso con annessi e connessi...
Una burattinata che penalizza la stragrande maggioranza degli appassionati per evitare l'unica e semplice cosa che bisognerebbe fare anche in caso di cori razzisti: identificare i colpevoli e fare in modo che paghino alla grande.