Bluto Blutarsky wrote:Qualche impressione sugli ultimi film visti, comunque tutti consigliati.
Disastro a Hollywood: sulla carta la storia del produttore hollywoodiano in crisi sembrava il più trito e ritrito dei soggetti, ma il film indovina miracolosamente i toni, restando ottimamente in equilibrio tra la satira del mondo del cinema (con gli impeccabili Turturro, Tucci e Bruce Willis) e il dramma personale di un uomo che perde tutti i punti di riferimento.
Young Adult: un altro film in cui il trailer non dice la verità. Passata per la versione al femminile di Tra le nuvole, si potrebbe invece tranquillamente catalogare come film drammatico. Jason Reitman, che fin qui non ha sbagliato un colpo, asciuga i dialoghi, lavora sui dettagli, sui non detti, e costruisce un ritratto di donna allo sbando davvero convincente. Merito anche di Charlize Theron che non scivola mai nel patetico, anche se il rischio c'era.
Warrior: dei tre, il film più coinvolgente al momento della visione, ma a conti fatti anche quello che a mente fredda lascia un po' di meno. Tutto fatto benissimo, attori splendidi, storia trascinante, ma non c'è dubbio che se lo si riduce all'osso il film è classico fino al midollo. Lo sport come riscatto dall'amarezza della vita è un tema vecchio come il cinema americano, il dramma familiare negli ultimi dieci anni non parliamone (da Million dollar baby all'ultimo The fighter). Questo film insiste di più sulla violenza come codice di comunicazione tra le persone (ma anche qui c'è un precedente illustre come Toro Scatenato) e sulla corporeità dei personaggi (ma non scordiamo che c'è stato The Wrestler, un film che il rapporto tra lacerazioni corporee ed interiori lo teorizzava, lo faceva diventare quasi oggetto di studio). Tenuti presente questi riferimenti, il film è validissimo e da godere, ma forse non all'altezza del culto che gli si tributa.
3 diversi prodotti a loro modo tutti di qualità.
Young adult l'ho visto proprio ieri beccandolo per caso su SKY e l'ho visto tanto per passare un oretta non sapendone assolutamente niente, dalla trama credevo fosse una commediola leggera e invece mi sono accorto con piacere essere molto di più. La Theron è una conferma, unica cosa un pò così del film
la bombata con il il ragazzo pestato al liceo era un pò esagerata per quanto prevedibile, ma si tratta veramente di poco.
Disastro a Holliwood all'epoca lo attesi con altissime aspettative e mi deluse abbastanza, mi sa di occasione sfruttata malissimo, poteva essere una satira molto più feroce del dietro le quinte del mondo del cinema e raccontarne molti più dettagli sconosciuti ai più, invece mi sembra si limiti al compitino, non sfruttando appieno un cast da paura per quantità e qualità.
Warrior imho ha proprio quella di qualità: risultare un film godibile nonostante sia la fiera degli stereotipi e tu sappia dal primo fotogramma come andrà a evolversi e a concludersi tutta la vicenda, secondo me un merito non da poco visto che comunque non annoia mai. Ovviamente siamo su pianeti diversi rispetto agli altri che hai citato, anche a "The fighter" che apprezzai abbastanza (Bale sontuoso

)
Per chi l'ha visto,
Vita di PI necessita di essere visionato in 3D o posso risparmiare un pò di eurazzi e trovarmi di fronte comunque a un prodotto ben fatto e godibile?
PS:
Auguroni a tutti i cinemaniaci, questo è per distacco il miglior topic del forum
