Tim-D wrote:
Mi riferisco a Nainggolan per l'appunto e ad Astori per il quale questa estate si era trovato l'accordo mi sembra per 15 mln (!). Magari per il belga prendevi qualcosa meno ma comunque lo scorso gennaio la Juve aveva un forte interesse sul ragazzo, parecchi soldi glieli poteva strappare o quantomeno Cellino poteva riucire a infilarci una comproprietà a caso di buon valore visto il bacino di giocatori "minori" che la Juve ha sempre a disposizione. Alla fine il Cagliari si può salvare anche senza questi due, invece adesso ha due giocatori già svalutati e si salverà ugualmente. Delle volte bisogna cogliere al volo queste ondate di interesse, non ricapitano più soprattutto per un certo tipo di squadre, D'agostino infatti è un altro, non ricordo benissimo ma mi sembra che all'epoca un 15ino la Juve era pronta a darlo, ma ripenso anche a come fu gestito Marchetti per dirne un altro ancora.
a me non mi sembra che nainggolan e astori si siano svalutati.
e cmq la storia di astori era questa:
La trattativa Astori Spartak Mosca si è conclusa con un nulla di fatto per i russi. Torniamo indietro di qualche giorno, quando Cellino, presidente del Cagliari, propose ad Astori il rinnovo del contratto a 800 mila euro l’anno fino al 2015. Uno sforzo importante per la società rossoblu. Il giocatore riceve la proposta e ci pensa.
Nel mentre a Cagliari arrivano i russi con un assegno da 15 milioni di euro per l’acquisto del difensore e un contratto per Astori da quasi due milioni di euro annui. Il Cagliari tentenna davanti a quei quindici milioni e dopo una breve trattativa sulle modalità di pagamento, la società rossoblu decide di accettare l’offerta russa. Passa tutto nelle mani del giocatore che si trova davanti ad una scelta importante. Lasciare Cagliari e l’Italia e partire verso la fredda Mosca.
Intanto in quel di Berlino, Astori inizia e finisce le visite mediche per conto dello Spartak Mosca. L’affare sembra ormai in porto. Si aspetta la fumata bianca e le firme per poter ufficializzare il passaggio di uno dei più promettenti difensori italiani nel campionato russo, ma il difensore tentenna, non è convinto del trasferimento in Russia.
La firma non arriva e con un colpo di coda che ha dell’incredibile, Astori decide di rimandare al mittente l’offerta da due milioni di euro annui. Decide di rimanere a Cagliari e di giocarsi le sue chance di convocazione in Nazionale con la maglia rossoblu. Dichiara di avere un conto aperto con la società isolana e di credere nel progetto del presidente Cellino. Il presidente rossoblu, euforico (solo di facciata?), si dice orgoglioso della decisione di Astori che ora attende il rinnovo per poter chiudere definitivamente questa telenovela.
Il Cagliari rinuncia a 15 milioni di euro, non pochi per una società che si autofinanzia, mentre il 25enne difensore bergamasco giura fedeltà al Cagliari dove percepirà un ingaggio dimezzato rispetto al contratto offerto dallo Spartak Mosca.