Grazie. E' valsa la pena di ricevere un po' di spazzatura per conoscere virtualmente una persona come te.Toni Monroe wrote:Ah ma guarda che con me sfondi una porta aperta su Kobe. Io comincio a guardare e amare il basket con Magic e Bird, e già il protagonismo di Jordan mi infastidiva, figurati come ho vissuto Bryant.Peraltro (e si trovano riscontri facilmente nel forum) la vostra è una delle franchigie che mi piacciono di più (insieme ai Jazz di coach Sloan), e via sdolcinando
Ma a prescindere dal fatto generazionale (ché ci sta che chi ha una quindicina d'anni meno di me abbia avuto come idoli i campioni successivi ai miei), se ti piace il basket -presto o tardi- arrivi alla conclusione che non è il modo in cui lo gioca Bryant l'ideale. Purtroppo ha giocato in questo modo all'interno di un team che ha vinto, anche grazie a lui, quindi si è persuaso che ha ragione. La morte del gioco di squadra. E il paradosso è che l'ha fatto sotto un coach che per quanto sia sui generis come formazione tecnico-tattica (che magari lasciava gestire agli assistenti, Winter su tutti), si forma in un contesto dove l'Altruismo è la pietra angolare dell'edificio. E' riuscito a imporsi, per come ha potuto, su Jordan, con Kobe non ce l'ha fatta del tutto. Ma qui il discorso si farebbe ancora più lungo e non sarebbe meno off topic rispetto al resto, quindi la chiudo qui.
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Ma sottolineo un aspetto del tuo post: invece di rispondere in argomento (critica, anche feroce, alla squadra) hanno attaccato frontalmente te. E' successo qui ma succede anche altrove, con altri protagonisti. Ecco, teniamo a mente questa cosa: se uno non attacca altri forumisti ma una squadra o si ribatte confutando o si ricambia sulla squadra che tifa l'attaccante di turno. Quando la si butta sul personale diventa sempre tutto più complicato.![]()
La palla è degli Spurs, ora, quindi possiamo andare oltre.
Buona serata...

