Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and gold

Solo qui trovate i topic "contenitore" in cui parlare delle specifiche squadre NBA!
Locked
User avatar
Rakim
Senior
Senior
Posts: 1953
Joined: 09/12/2011, 13:40
NBA Team: Los Angeles Lakers

Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and

Post by Rakim »

Le mie perculate a Gasol non vogliono essere offensive, si cerca di fare un pò di ironia senza voler offendere o sminuire nessuno. Il rispetto per il giocatore penso ci sia da parte di tutti. Nessun tifoso ha dimenticato il passato, lo step che questo ci ha fatto far e le glorie che ci ha permesso di raggiungere e che forse ci avrebbe potuto dare se si fosse deciso di puntare su di lui invece che su Bynum (provare, a suo tempo, a scambiare il bambinone invece del catalano). Resta il fatto che la tua riflessione frog, probabilmente corretta, non lo giustifica. Non stiamo parlando di una persona qualunque, questo è un professionista pagato 20 milioni di dollari (!!!) a stagione. Non esiste che giochi molle, svogliato, scazzato perché non si sente sufficientemente apprezzato e coinvolto da chi gli sta intorno. Ci sta che giochi male, perchè non è messo nelle migliori condizioni di rendere, ma non che non si impegni. Tu mi dirai, non è ne il primo ne l’ultimo nel mondo dello sport che si comporta e reagisce così. Vero, ma questa non è una giustificazione alle sue prestazioni, che, ci tengo a sottolineare, non sono le uniche negative all’ interno della squadra.

Questione capro espiatorio: convengo anche io, come scritto due righe sopra, che le colpe non solo di Gasol, ma nella nostra attuale situazione, in seguito alle scelte fatte, giuste o sbagliate che siano, lui è l’unico giocatore che può essere tradato altrove, per migliorare il gioco di D’Antoni.
Perché ormai abbiamo optato per D’Antoni e bisogna necessariamente andare avanti con lui, e per andare in questa direzione bisogna metterlo in condizione di rendere al massimo e attualmente l’unica via percorribile è scambiare il catalano.
Poi oh, io son sempre dell’idea che prima di giudicare e crocifiggere il baffo bisogna concedergli tempo, è qui da un paio di settimane, non ha mai avuto il roster completo, con l’assenza di Nash su tutte, trentottenne marcio, ma unico con le qualità adatte a farci giocare questo tipo di basket (stesso discorso di prima, probabilmente si è sbagliato a fare questa scelta, a puntare su un matusalemme, ma ormai siamo questi) e soprattutto unico in grado di far rendere al massimo certi elementi in chiave offensiva, unico assieme a Kobe a saper creare qualcosa per gli altri, con l'unica differenza che il canadese lo fa in qualunque momento e situazione.

Rispondo anche a N3lLo (e in parte anche a The Bone Collector): come ti han già fatto notare alcuni tifosi Wolves la trade proposta mi pare ancora più squilibrata e impraticabile per Minnesota. Detto questo concordo anche io che Anderson sia meglio di Bargnani, ma non di Josh Smith. A noi serve atletismo, difesa, tiro da fuori, se quest’ultimo punto è nettamente a sfavore di Josh (ma poi a Phoenix MDA non è stato in grado di rendere bene anche senza un quintetto di soli tiratori?) gli altri due lo vedono prevalere nettamente su qualunque altro candidato e la tematica difesa, secondo me, ha ben altra importanza rispetto a quella del tiro da tre.

Per il resto Maialone ha ragione. Gasol, dal punto di vista tecnico, qua non ha più senso e non per colpa sua (qua si torna al discorso scelte fatto prima).
Volendo sul libro Messina si potrebbe anche aprire un topic. Due considerazioni le avrei pure io.
Last edited by Rakim on 05/12/2012, 15:47, edited 1 time in total.
User avatar
guglielmo
Rookie
Rookie
Posts: 732
Joined: 06/02/2008, 4:00
MLB Team: New York Yankees
NFL Team: New York Giants
NBA Team: Los Angeles Lakers
Location: Ottaviano-NA

Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and

Post by guglielmo »

Ma esiste almeno una possibilità su 100 che sfanculino D'Antoni e rimettano al timone lo zen Master?

per queste checche che scendono in campo di questi periodi ci vuole uno psicologo, altro che impostazioni o asset tattici differenti: la squadra è la stessa dell'anno scorso, (dove pur non brillando navigavamo comunque in acque migliori) con le uniche differenze Bynum-Howard e Fisher versione rs-disastri attuali: non mi sembra giustificata questa tremenda involuzione, soprattutto considerato il rendimento standard di Kobe e la crescita di World Peace

Usare Gasol come capro espiatorio in una squadra che schiera il tot volte difensore dell'anno Howard, il difensore dell'anno artest, mr abreve30.000punti in carriera è assurdo: che è diverso dal dire che il catalano vada oramai ceduto vista la chiara perdita di efficienza e compatibilità nel nostro non sistema di gioco, cosa che in effetti rappresenta la realtà delle cose imho.

ad ogni modo dopo quasi 20 gare di rs un record sotto il 50 è inammissibile date le figurine che abbiamo. Più che uno psicologo, non so cosa altro possa servire a questa squadra; ai piani alti andrei invece a consigliare un consulto psichiatrico vista la non scelta di Jaxx, ma su questo credo siamo tutti d'accordo

Ridateci Phil :piango:
E' venuto il tempo del re
User avatar
Radiofreccia
Posts: 6643
Joined: 12/08/2009, 22:39
NBA Team: Los Angeles Lakers
Location: Napoli

Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and

Post by Radiofreccia »

Solidarietà per chi è rimasto sveglio stanotte. Ho letto il recap, ero quasi contento alle 7 e mezza di andare a fare 120 minuti di Analisi I.
Smiles are a curves that set everything straight.

L'imbarazzo di un risveglio è di gran lunga preferibile alla solitudine di una notte
User avatar
nolian
Senior
Senior
Posts: 2314
Joined: 27/08/2006, 17:31

Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and

Post by nolian »

comunque sostanzialmente pare che la maggior parte, quasi tutti direi, tifosi e non
han capito che
- Gasol non è il caprio espiatorio
- non si può sperare che Nash 38enne rientri e trasformi un team da 50% in quello che deve essere, ovvero uno da titolo
- MDA si sta dimostrando forse la scelta peggiore che poteva essere fatta...se non era Phil Jax, probabilmente qualcunque altro coach avrebbe fatto meglio

detto questo, vi auguro vivamente di riuscire a cedere Gasol a breve, cosi vi mettere l'anima in pace...
e vi dico questo: cedetelo prima possibile, Bargnani, per quanto a molti di voi faccia schifo in quanto troppo poco sul piatto della bilancia rispetto a Gasol, sarebbe invece un occasione da prendere al volo...perchè la situazione di Gasol, è di quelle in cui i player non si riprendono...
non è questione di mollezza, debolezza, poco carattere, ecc...
è questione che il tuo coach ti vede come un cancro (MDA preferirebbe davvero il Channing Frye qualunque), la stella del team ti attacca senza mezzi termini, dal gioco ti han già fatto fuori da un annetto, e ora stai progressivamente andando a racimolare minuti coi Jordan Hill vari...e magari giocando in un modo che non ti fa rendere...
imho non cè verso che Gasol torni efficiente in questa situazione...
ci vorrebbe un supercarattere, un carattere piu forte di tutti e tutto, piu forte di tutto ciò che ti sta intorno, piu forte del tuo coach e della tua stella... roba alla Kobe, forse alla MWP, ma non basterebbe, perchè uno Kobe/MWP in una situazione simile sbotterebbe inizierebbe a litigare con tutti e tutto...

imho cedetelo ora, se vi danno Bargnani, prendetelo al volo...
o finirete per fare uno scambio come quello Arenas-RashardLewis...

saluti
User avatar
Steve Nash
Senior
Senior
Posts: 1073
Joined: 10/05/2005, 18:24
Location: Vicenza
Contact:

Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and

Post by Steve Nash »

Mi sembrano le mattine in cui tifavo Phoenix e c'era D'Antoni..
Aprivi i box score e puntualmente scoprivi una guardia avversaria che solitamente non gioca mai fare 20...
User avatar
nolian
Senior
Senior
Posts: 2314
Joined: 27/08/2006, 17:31

Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and

Post by nolian »

scrivo qua, anche se forse dovrei farlo nel (ma che fine ha fatto?) topic delle fanta-trade


Gasol+Meeks --> Celtics
J.Green+Bass+Lee ---> Lakers
i tre celtici non li vedrei cosi male con MDA, han contratti piu lunghi, ma Green a parte, decisamente piu ricollocabili
i C's schierano KG e Pau (dal pino i soli Sullinger e Wilcox è un pò pochino, ma per Pau si può fare)


Gasol+Duhon ---> 76ers
Bynum+Hawes ---> Lakers
vi riprendete il bambinone, che tanto non rientra e scade a fine anno liberando spazio da reinvestire, Hawes che non piace a Collins (sennò lo farebbe giocare di piu) cambierà DH, non è adatto a MDA, ma ai Kings tirava anche da 3, quindi forse MDA trova il modo di sfruttarlo
i 76ers si prendono Pau e lo mettono da C
in alternativa, si può fare Bynum+KwaneBrown (due cavalli di ritorno) x Pau


Gasol+Duhon ---> Bucks
Ilyasova-Gooden-Udrih ---> Lakers
Udrih cambia Nash e in piu è in scadenza, Gooden cambia Ilyasova/Jamison e DH, Ilyasova con MDA si può riprendere
i Bucks giocano con Sanders (in forte crescita) che intimidisce e Gasol, cambiati da Dalembert e Henson
User avatar
doc G
Pro
Pro
Posts: 8124
Joined: 14/01/2007, 13:03
Location: Terni

Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and

Post by doc G »

Noodles wrote:sono d'accordo, ora è Gasol il capro espiatorio, giocatore che non ho mai amato fino in fondo, ma che non si merita questo trattamento e la marea di critiche che lo stanno investendo. La realtà per me è molto più semplice, il gioco di MDA fa acqua da tutte le parti e lo paghi a caro prezzo dall'altra parte perchè è dispendioso e privo di organizzazione difensiva. Considerato che questa squadra è vecchiotta e che confidi in un cambio di stagione col ritorno di un trentanovenne siamo messi molto male.

E' ancora presto e lo staff di d'antoni merita più tempo e il roster al completo ma i chiari di luna, come era ampiamente prevedibile, sono assai preoccupanti.
Purtroppo è tutto verissimo. Ma poi, piaccia o meno il sistema di D'Antoni, questa rosa così assemblata non può andar bene quasi con nessun sistema. Magari Jax ci metterebbe una pezza, mettendo nella triangolo Gasol, Howard e Bryant a giocare parecchio in post, abbassando i ritmi ed ammassando gente in area lasciando scorrazzare le guardie avversarie da tre punti, ma nemmeno con lui questa rosa, così concepita, sarebbe da titolo. Qualche modifica è inevitabile e, dato che si è puntato su D'Antoni, occorre almeno dargli un'ala atletica che attacchi il ferro in 7 secondi o meno, stile Marion, ed un play vero di scorta, non una point guard, un play, dato che Nash non è un ragazzino. E sperare che Howard si svegli un poco. Far correre a tutti i costi una squadra con una rotazione a 7/8 giocatori con vari ultratrentenni non è il massimo, concordo, ma almeno diamogli il contorno che serve.

Maialone wrote:
iL_jAsOne wrote:
Il problema Gasol dovuto perchè soffre di mancata fiducia nell'ambiente da quando era quasi fatta per Paul
.
guarda, ti rispondo citando il libro di Messina (sperando di poterne parlare in maniera più approfondita in altra sede) la famosa mancata Trade è il problema minore. Secondo la tesi offerta da Messina, al catalano - dopo l'immediata comprensibile incazzatura - è stato chiaro (e chiarito) l'altro lato della medaglia, ovvero che sarebbe stato scambiato sostanzialmente alla pari per Chris Paul, mica pizza e fichi, cosa che è comunque un aspetto da non sottovalutare.

Secondo la mia assolutamente non modesta opinione, il discorso fila (anche in considerazione del profilo soggettivo di Gasol).
Il punto è essenzialmente tecnico e risiede nel momento in cui la passata stagione gli hanno tolto tutte le situazioni tattiche in cui eccelleva e poteva valorizzarsi. Gasol è passato da perno della triangolo (avendo compiti fondamentali sia in post basso quando sul lato forte che come playmaker vero e proprio in situazione di pinch post sul lato debole) per relegarlo a fare la sponda e tirare sugli scarichi, come manco un Channing Frye qualunque. Nel 2010 i Lakers erano "Gasol gioca la triangolo e Bryant ci sguazza dentro (e fuori)", nel 2012 "Bynum e Bryant c'hanno la palla in post basso, te stai sull'arco che c'hai delle belle mani all'occorrenza che non c'è posto". St'anno è arrivato pure Howard! (e non credo di dovermi ripetere) Fai un po' come si deve sentire. Gli hanno praticamente messo il divieto di dimora in area ("forse ti diamo dieci minuti da centro, sperando che bryant te la passi in isolamento. Buonanotte...")
Quello che ripeto da oltre un anno. Non è manco il rapporto con Bryant, che è ottimo, tanto è vero che con Jax si andava avanti per periodi anche lunghi sul pick and roll fra Kobe e Pau, ma proprio il contesto tecnico. Se in area ha messo le tende Bynum, allora non c'è posto per un altro giocatore di post, se vuoi accelerare i ritmi e variare il gioco ti serve un giocatore perimetrale che tiri da tre o attacchi il ferro. Ora Howard è più dinamico e taglia di più di Bynum, ma il progetto tecnico di affiatare i due è naufragato miseramente e ci troviamo esattamente nella stessa situazione dell'anno scorso. A questo punto, visto che Pau ha mani di fata ed è molto intelligente ma ha anche 32 anni è quasi inevitabile scegliere lo young guy rispetto all'old guy, inutile stare a chiedere al catalano di dare di più, abbiamo avuto infinite prove che il problema non è il suo stato di forma, la sua voglia di spremersi o la sua adattabilità, il problema è squisitamente tecnico e lui non può farci nulla. Finisce per essere il capro espiatorio di una situazione di cui non ha alcuna responsabilità.
User avatar
MVPizza
Rookie
Rookie
Posts: 293
Joined: 21/02/2012, 13:34
NBA Team: Boston Celtics

Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and

Post by MVPizza »

@nolian

liberarsi di un albatross come Green e contemporaneamente acquisire uno dei migliori centri della lega (no, non sono ironico)? dove si firma?
inoltre rimettendo Pau nel suo ruolo e dandogli fiducia giocherebbe sicuramente con ben altra applicazione rispetto a quella fatta vedere finora


Bynum che ritorna? magari!!! già immagino i siparietti idioti tra lui e Howard :lmao:
se i lakers vogliono svuotare il cap a fine anno tanto vale che si tengano Pau e lo scambino in estate (quando avrà molto più mercato)
Phila lo farebbe di corsa questo scambio


prima di ogni altra cosa ci sarebbe il veto di Skiles, che non ama particolarmente (eufemismo) i giocatori che non danno il 100%
e non credo spedire lo spagnolo ai Bucks lo aiuterebbe in questo senso
Maialone
Pro
Pro
Posts: 4120
Joined: 29/05/2009, 10:00

Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and

Post by Maialone »

doc G wrote: Se in area ha messo le tende Bynum, allora non c'è posto per un altro giocatore di post
Solo sul punto, che è parecchio interessante. Posto che m'interessa ragionare (per ora) solo per quanto riguarda la metà campo offensiva. Qualcuno mi spiega questo convincimento?

RIpeto, senza tener conto della questione difensiva ("dover tenere i 4 moderni, atletici e perimetrali ecc... ecc.. ecc...")

Perché anche Brown (e Kuester, e Messina) avevano questo convincimento, per me errato e hanno creato un abominio offensivo.
Maialone
Pro
Pro
Posts: 4120
Joined: 29/05/2009, 10:00

Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and

Post by Maialone »

no, per capirci: con le giuste regole (e i giusti "spazi") Jackson metteva in post basso alternativamente 4 giocatori su 5 del quintetto (qualcuno ha dimenticato Metta?). Tutti con buoni numeri (senza i 20 punti di Bynum e i 30 tiri di Bryant, che è anche meglio)
User avatar
doc G
Pro
Pro
Posts: 8124
Joined: 14/01/2007, 13:03
Location: Terni

Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and

Post by doc G »

Maialone wrote:
doc G wrote: Se in area ha messo le tende Bynum, allora non c'è posto per un altro giocatore di post
Solo sul punto, che è parecchio interessante. Posto che m'interessa ragionare (per ora) solo per quanto riguarda la metà campo offensiva. Qualcuno mi spiega questo convincimento?

RIpeto, senza tener conto della questione difensiva ("dover tenere i 4 moderni, atletici e perimetrali ecc... ecc.. ecc...")

Perché anche Brown (e Kuester, e Messina) avevano questo convincimento, per me errato e hanno creato un abominio offensivo.
Ma non è che non possano convivere due lunghi che amino giocare in post, anche di recente Phil Jackson lo ha dimostrato, senza andare a cercare gli Spurs di qualche stagione fa.
Non possono convivere se come allenatore scegli Mike Brown o Mike D'Antoni!
Se giochi una flex ed insisti sul pick and roll e magari addirittura punti sul 7 second or less di lungo puro puoi permettertene solo uno.
E questo è solo uno dei motivi per cui mi auguravo tanto il ritorno di Jax.
Intendiamoci, per lo meno per giocare come parrebbe volere D'Antoni basterebbero poche modifiche, forse basterebbe cedere bene Gasol, per la Princeton che pareva voler mettere in campo Brown sarebbe servito molto di più. Ma nel momento in cui scegli un allenatore devi anche metterlo in condizioni di rendere, adattando il roster alle sue convinzioni, la logica questo chiederebbe.
PS Logica chiederebbe ai Buss, specie al Trota, sia chiaro, non a maialone che svestiti i panni del troll sta scrivendo cose parecchio sensate, anche se non riesco a capacitarmi della cosa, deve aver ceduto la password a qualcuno! :biggrin: :biggrin: :biggrin: :biggrin: :biggrin:
User avatar
GecGreek
Senior
Senior
Posts: 1876
Joined: 08/06/2010, 17:23
NBA Team: Hornets
Location: dall'Uggia col furgone

Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and

Post by GecGreek »

arati da Toney Douglas, so cosa si prova e vi sono vicino
Maialone
Pro
Pro
Posts: 4120
Joined: 29/05/2009, 10:00

Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and

Post by Maialone »

doc G wrote: Ma non è che non possano convivere due lunghi che amino giocare in post, anche di recente Phil Jackson lo ha dimostrato, senza andare a cercare gli Spurs di qualche stagione fa.
Non possono convivere se come allenatore scegli Mike Brown o Mike D'Antoni!
Se giochi una flex ed insisti sul pick and roll e magari addirittura punti sul 7 second or less di lungo puro puoi permettertene solo uno.
E questo è solo uno dei motivi per cui mi auguravo tanto il ritorno di Jax.
Intendiamoci, per lo meno per giocare come parrebbe volere D'Antoni basterebbero poche modifiche, forse basterebbe cedere bene Gasol, per la Princeton che pareva voler mettere in campo Brown sarebbe servito molto di più. Ma nel momento in cui scegli un allenatore devi anche metterlo in condizioni di rendere, adattando il roster alle sue convinzioni, la logica questo chiederebbe.
PS Logica chiederebbe ai Buss, specie al Trota, sia chiaro, non a maialone che svestiti i panni del troll sta scrivendo cose parecchio sensate, anche se non riesco a capacitarmi della cosa, deve aver ceduto la password a qualcuno! :biggrin: :biggrin: :biggrin: :biggrin: :biggrin:
che c'entra Bynum con D'Antoni?
Maialone
Pro
Pro
Posts: 4120
Joined: 29/05/2009, 10:00

Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and

Post by Maialone »

nolian wrote: è questione che il tuo coach ti vede come un cancro (MDA preferirebbe davvero il Channing Frye qualunque)
io ste indecenze non le sopporto. Scusate.
User avatar
Granchio
Rookie
Rookie
Posts: 354
Joined: 07/04/2003, 19:04
NFL Team: New Orleans Saints
NBA Team: Los Angeles Lakers
Location: Pescara
Contact:

Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and

Post by Granchio »

Mah...da vecchissimo forumista, che le sta (purtropp) guardando tutte, non sono intervenuto prima, ma dato che al peggio non c'è mai fine, ora vorrei dire poche cose:
- Gasol è da un anno e mezzo che fa pena, ben venga una trade, ma non ditemi che è colpa sua
- Morris...........inadeguatezza......
- ma soprattutto, premesso che a me MDA non è mai piaciuto e son anch'io un orfano (vista anche l'età) dello zen master della prima e della seconda ora, mi chiedo e vi chiedo: ma perché parlate di gioco dantoniano? Io ad oggi non l'ho visto neanche lontanamente...
Locked