Boston Celtics - The House Of Pride

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anto
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Re: Boston Celtics - The House Of Pride

Post by anto »

The Freak wrote: Sono d'accordissimo.
Guardando la partita mi ha fatto innervosire un sacco anche a me, che pure non sono un tifoso Celtics.
Tra l'altro non ho capito perché si è sentito in dovere di fare da "giustiziere", visto che l'arbitro aveva gia fischiato il fallo e Garnett non sembrava troppo infastidito dal contatto.
Intanto si becca due giornate di squalifica, mentre per ora non c'è nessuna notizia su un eventuale squalifica per Humphries.
Sottoscrivo che da una parte è meglio che si sia interrotta la striscia, ora può ricominciare a giocare senza pensieri, ed è meglio per tutti (tranne per gli avversari).
Il tutto detto da uno che non è tifoso dei Celtics.
Due giornate mi sembrano giuste.
Humphries è un giocatore abbastanza sporco, ma nella specifica circostanza anche a me il fallo su Garnett non era sembrato niente di che, anche se non onestissimo.
In realtà la reazione di Rondo, secondo me, è stata di pura frustrazione, e non tanto perchè la partita stava andando male, o perchè ci tenesse così tanto a sostenere Garnett, ma perchè le cose stavano andando male per lui.
Questa è stata la mia sensazione. Spero proprio di sbagliarmi.
Io non sono così tifoso di Rivers, come sembrano esserlo la stragrande maggioranza dei tifosi Celtics.
Le sue parole, però, sono state molto sagge.
I Celtics di questo periodo non sono una squadra dura(magari non saranno soft, ma di certo non sono duri), e scambiano il nervosismo per durezza, quando invece il puro nervosismo ti fa solo rendere al di sotto delle tue possibilità o combinare disastri come quello di ieri di Rondo.
Troppe cose non funzionano a livello tecnico, ma i problemi principali, secondo me, restano l'applicazione mentale e l'atteggiamento.
frog
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Re: Boston Celtics - The House Of Pride

Post by frog »

datruth34 wrote: Partiamo da un presupposto però... KG e Allen erano già ultratrentenni, uno 31 e l'altro 32... non proprio dei ragazzini... nella trade x KG minnie prese AJ, un po' di paccottiglia e 2 scelte da primo giro (una nostra e una di Dallas che però arrivavano via altre squadre credo)... ripeto erano ultratrentenni... Gasol aveva quanto, 27 anni? i lakers diedero Marc e uno che adesso non è + nemmeno in NBA, non ricordo il nome... ah. sì... javaris Critterton :lmao:
Solo per completezza e non so se sia veramente un valore aggiunto :biggrin: , ma nella trade per gasol LA diede anche Kwame + un'altro che nell'NBA non c'era nemmeno allora, Mc Kie
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LeatherBoy
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Re: Boston Celtics - The House Of Pride

Post by LeatherBoy »

The Freak wrote: Intanto si becca due giornate di squalifica, mentre per ora non c'è nessuna notizia su un eventuale squalifica per Humphries.
Humphries e Wallace soltanto multati, così come Garnett.
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lebronpepps
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Re: Boston Celtics - The House Of Pride

Post by lebronpepps »

bè perlomeno la reazione d'orgoglio post rissa c'è stata,asfaltati i Blazers (non che siano un problemone in questo momento),ricordo che l'anno scorso la risalita è iniziata proprio con la squalifica a Rondo,con la squadra che andava bene senza di lui,con la scoperta di Bradley e lui che torna molto più repsonsabilizzato...

attacchiamoci a questo almeno
anto
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Re: Boston Celtics - The House Of Pride

Post by anto »

lebronpepps wrote:bè perlomeno la reazione d'orgoglio post rissa c'è stata,asfaltati i Blazers (non che siano un problemone in questo momento),ricordo che l'anno scorso la risalita è iniziata proprio con la squalifica a Rondo,con la squadra che andava bene senza di lui,con la scoperta di Bradley e lui che torna molto più repsonsabilizzato...

attacchiamoci a questo almeno

Non abbiamo giocato per niente male...
Persino Green sembrava un giocatore di basket, anche se è andato meno bene di quanto i punti dicano.
E' evidente che la squadra ha recepito il discorso di Rivers...
A Portland entravano pochi tiri, ma è stato anche merito di una difesa molto più efficace del solito.
Speriamo non si tratti di un exploit di un giorno ma che mantengano la mentalità che si è vista.
Oggi back to back con i Bucks...
Sarebbe da vincere anche senza Rondo...
E forse è un paradosso, ma a questa squadra un paio di partite senza l'ultimo Rondo non faranno per niente male.
La chiave sarà la difesa contro i loro esterni, e senza Rondo, secondo me, è molto probabile che il livello difensivo si alzi.
anto
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Re: Boston Celtics - The House Of Pride

Post by anto »

Come non detto...
Altra sconfitta oscena...Fastidiosissima.
I Bucks sono in difficoltà, Dalembert è fuori ed hanno un inizio disastroso, regalandoci subito una quindicina di punti di vantaggio, anche perchè siamo partiti con la testa giusta.
Non pareva vero...
Poco a poco caliamo l'intensità e loro rientrano quasi in punta di piedi, senza fare sfracelli.
Nel secondo tempo viene fuori tutta la pochezza degli schemi offensivi, e come al solito caliamo, subendo troppo il loro atletismo.
Di mestiere, comunque, ci mettiamo nella posizione di vincere, sul +3 ad un minuto e pochissimo più dalla fine.
E lì ci si mettono anche gli arbitri con un fischio che vorrei tanto rivedere su Garnett, che ci avrebbe dato il +5 con meno di un minuto da giocare.
Comunque non è il caso di attaccarsi agli arbitri.
Purtroppo non riusciamo a non giocare a sprazzi e gli avversari ormai sembrano saperlo.
Una sconfitta che proprio non si doveva subire.
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Xander
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Re: Boston Celtics - The House Of Pride

Post by Xander »

Perdonate l'ignoranza ma una trade, anche a 3 squadre, che possa portare Gasolio ai celtici esiste/è fattivamente praticabile?
In alternativa quel ragazzone con il cognome comune che gioca ad Atlanta? Pure quello infattibile?
Sono curioso di sentire il vostro parere perchè a mio avviso, per come sto percependo la squadra in questo inizio di stagione, è necessaria una scossetta... :fischia:
anto
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Re: Boston Celtics - The House Of Pride

Post by anto »

Xander wrote:Perdonate l'ignoranza ma una trade, anche a 3 squadre, che possa portare Gasolio ai celtici esiste/è fattivamente praticabile?
In alternativa quel ragazzone con il cognome comune che gioca ad Atlanta? Pure quello infattibile?
Sono curioso di sentire il vostro parere perchè a mio avviso, per come sto percependo la squadra in questo inizio di stagione, è necessaria una scossetta... :fischia:
Premessa...
Io non penso che Gasol sia il giocatore ideale per riempire l'evidente buco nel settore lunghi che hanno i Celtics.
Potendo, per assurdo, sacrificherei di più per avere Varejao.
Ai Celtics non serve il grande talento, seppur declinante, di Gasol, mentre avrebbero tantissimo bisogno dell'energia e del lavoro sporco di un Varejao.
Detto questo, come ho già scritto in un altro topic, penso che i Celtics siano una della poche squadre che potrebbero fare un offerta accettabile per i Lakers.
Credo che un pacchetto comprendente Green(più che altro per far tornare i salari, ma comunque un giocatore con potenziale inespresso)+Barbosa(giocatore che ha fatto faville a Phoenix con D'Antoni)+eventualmente, uno tra Lee(sempre per far tornare i conti, ma anche lui è un buon tirartore da 3 e ottimo difensore), o Bradley che quando rientrerà renderà il reparto guardie sovraffollato(ma non so se con lui tornerebbero i conti a livello economico), dovrebbe, per una squadra normale, essere accettabile.
Purtroppo i Lakers non sono una squadra normale, e trovano sempre il modo di "avere giocatori cedendo e rischiando molto meno"(credo di avere esaurito la mia vena perifrastica per i prossimi dieci anni).
In assoluto non sarebbe un'offerta eccezionale, ma è evidente come Gasol sia un corpo estraneo ai Lakers e che difficilmente sia scambiabile ad una non contender, visto che i Lakers non hanno niente di interessante da offrire come complemento al suo pazzesco contratto.
Anche Smith sarebbe interessante per i Celtics, che certo potrebbero mettere insieme un'offerta quantomeno decente simile a quella per Gasol, anche se meno interessante per il contesto Hawks.
Sarebbe comunque un'offerta migliore di quella che, ad esempio potrebbero fare i Lakers.
Eppure, non so come e non so perchè, ho la sensazione che, se Smith dovesse partire, finirà a Los Angeles, visto che si troverà il solito complice dei Lakers con interessi misteriosi.
Io, da tifoso, sacrificherei quanto più possibile per Varejao, che però vedo molto difficilmente raggiungibile per chiunque.
Sarebbe il pezzo mancante ideale per il roster dei Celtics, ma al momento non ci sono voci attendibili che lo riguardino, e in questo caso anche i Celtics, come qualsiasi altra squadra di alto livello, non sembrano avere tantissimo di interessante da offrire ai Cavs per la loro situazione di squadra da costruire.
Io per Varejao andrei anche con qualche prima scelta futura, perchè penso che il ruolo di contender dei Celtics ne uscirebbe altamente rafforzato, ma non credo che Ainge sia disposto a sacrificare scelte, seppur non di primo livello, per costruire il futuro.
Io comunque, per vedere come la prendono, un pacchetto comprendente Green(sempre per far tornare i conti) + Sullinger(a malincuore)+ eventualemente uno tra Lee o Bradley lo offrirei.
Magari i Cavs rifiutano, ma al momento non credo che potrebbero ottenere molto di più, e se Varejao si mostrasse propenso a partire...
Ed eccomi coinvolto, per la seconda e ultima volta, in ipotesi di fantatrade... :biggrin:
Qualcuno ti doveva rispondere... :biggrin:
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Re: Boston Celtics - The House Of Pride

Post by lebronpepps »

intanto battiamo i T-Wolves con autorità e con un grande terzo quarto,va detto che Minnie veniva da un b2b,tutto il quintetto in doppia cifra,è tornato anche Rondo,parso più disciplinato con 11 assist,anche il Jet batte un colpo
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Re: Boston Celtics - The House Of Pride

Post by anto »

lebronpepps wrote:intanto battiamo i T-Wolves con autorità e con un grande terzo quarto,va detto che Minnie veniva da un b2b,tutto il quintetto in doppia cifra,è tornato anche Rondo,parso più disciplinato con 11 assist,anche il Jet batte un colpo
Sono piaciuti anche a me, fatto salvo che i Wolves erano senza Kirilenko e hanno tirato i liberi in modo veramente osceno, altrimenti staremmo forse parlando di un'altra partita.
Si è visto un Garnett d'annata, chiaramente motivato dalla specifica partita...
Terry sembra in crescita evidente, ed è stato, insieme a KG, il giocatore decisivo.
Quello che va detto va detto... :biggrin: Cifre a parte mi sembra di vedere dei progressi anche da parte di Green, che, seppure a tratti, gioca con la giusta aggressività(ieri solo nel primo tempo, però molto bene).
Su Rondo io resto perplesso.
Pensavo che l'interruzione della striscia lo rendesse più libero, ma continua a giocare con il freno a mano tirato e a cercare troppo l'assist, specialmente ad inizio partita.
E' una versione di Rondo che mi piace molto meno rispetto a quella classica, ma temo ci dovremo abituare, perchè effettivamente se non vuole finire la benzina a 28-29 anni, o in alternativa subire qualche infortunio grave dopo l'ennesima botta presa, dovrà cercare di amministrarsi di più rispetto al passato.
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Re: Boston Celtics - The House Of Pride

Post by lebronpepps »

anto wrote: Su Rondo io resto perplesso.
Pensavo che l'interruzione della striscia lo rendesse più libero, ma continua a giocare con il freno a mano tirato e a cercare troppo l'assist, specialmente ad inizio partita.
E' una versione di Rondo che mi piace molto meno rispetto a quella classica, ma temo ci dovremo abituare, perchè effettivamente se non vuole finire la benzina a 28-29 anni, o in alternativa subire qualche infortunio grave dopo l'ennesima botta presa, dovrà cercare di amministrarsi di più rispetto al passato.
in realtà Rajon ci ha sempre abituato a giocare Regular Season sospette,nel senso di nervosismo latente e di gioco meno aggressivo,salvo poi esplodere nei Playoff dove se andiamo a vedere è stato probabilmente,pound per pound uno dei giocatori più decisivi degli ultimi anni...

ora b2b contro Phila,l'ultima volta al Garden ci hanno bastonati,vediamo se ci sono degli effettivi progressi da parte nostra
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Re: Boston Celtics - The House Of Pride

Post by lebronpepps »

sarò fortunato io quando lo vedo giocare quest'anno,ma a me pare che Rondo abbia lavorato sul suo tiro in sospensione in estate,lo mette con maggiore frequenza e sicurezza e questa potrebbe essere una notiziona,poi ovviamente non sarà mai automatico data la sua meccanica rivedibile e magari avrà dei momenti di difficoltà ma i progressi mi paiono evidenti

sul primo tempo con i Sixers,segnali incoraggianti,Rondo già a un assist dalla tripla doppia,attacco che scorre bene con anche Pierce sugli scudi,poi continuiamo a concedere troppo a rimbalzo e Phila e ancora lì e c'è tutto il secondo tempo per completare i giudizi (domani mi sveglio,mi guardo il secondo tempo e magari becchiamo subito un parzialone di 20-0 e tutti a casa),in difesa ci salviamo in diverse occasioni su dei loro layup,ma più che per demerito loro,per la nostra reattività fino alla fine dell'azione (altro buon segnale),la finisco domani che vado a nanna
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Re: Boston Celtics - The House Of Pride

Post by anto »

Non c'è niente da fare...
Ci manca più di qualcosa...
Principalmente la durezza necessaria.
Giochiamo con l'atteggiamento di chi è convinto che troverà il modo di vincerla grazie a qualche minuto a pieno regime, ma poi non è detto che si riesca a cambiare marcia e che ti giri tutto nella giusta direzione.
MAI farsi ingannare da un paio di partite nell'NBA...Avevo visto Terry in crescita, e oggi ha giocato probabilmente la peggiore partita in carriera, sbagliando tutto lo sbagliabile.
Ci sono tante cose che non vanno, ma forse bisogna avere pazienza.
Se devo citare qualcosa di positivo parlo di Green, che mi sembra stia migliorando, anche se i momenti decisivi della partita lo vedono ancora del tutto anonimo.
Certo che finchè non riusciremo a trovare un minimo di continuità, anche solo all'interno di una singola partita, non andiamo da nessuna parte.
Complimenti ai Sixers...Una squadra che non arriva alla metà del nostro talento, ma che è splendidamente allenata e gioca con l'umiltà che ti fa rendere al 110% delle tue possibilità.
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Re: Boston Celtics - The House Of Pride

Post by lebronpepps »

e alla fine la perdiamo,in Overtime,secondo me aldilà della sconfitta qualche buon segnale lo si è visto,in particolare da Jeff Green che mi sembra un minimo più coinvolto e partecipe,per il resto rimane il problema della continuità come detto da anto...

io propongo ai Sixers di far giocare Evan Turner solo contro di noi,è incredibile come ci castighi sempre,e soprattutto giochi con questa cattiveria solo quando vede il verde in pratica
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datruth34
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Re: Boston Celtics - The House Of Pride

Post by datruth34 »

anto wrote:Non c'è niente da fare...
Ci manca più di qualcosa...
Principalmente la durezza necessaria.
Giochiamo con l'atteggiamento di chi è convinto che troverà il modo di vincerla grazie a qualche minuto a pieno regime, ma poi non è detto che si riesca a cambiare marcia e che ti giri tutto nella giusta direzione.
MAI farsi ingannare da un paio di partite nell'NBA...Avevo visto Terry in crescita, e oggi ha giocato probabilmente la peggiore partita in carriera, sbagliando tutto lo sbagliabile.
Ci sono tante cose che non vanno, ma forse bisogna avere pazienza.
Se devo citare qualcosa di positivo parlo di Green, che mi sembra stia migliorando, anche se i momenti decisivi della partita lo vedono ancora del tutto anonimo.
Certo che finchè non riusciremo a trovare un minimo di continuità, anche solo all'interno di una singola partita, non andiamo da nessuna parte.
Complimenti ai Sixers...Una squadra che non arriva alla metà del nostro talento, ma che è splendidamente allenata e gioca con l'umiltà che ti fa rendere al 110% delle tue possibilità.
guarda, non sono il suo più grande estimatore, ma ieri questo non puoi proprio dirlo... sì è preso responsabilità nel 4/4° andando in lunetta più volte, ha messo 2 triple fondamentali negli ultimi minuti + un'altra tripla in OT, che ci ha garantito l'ultimo sorpasso... in + ha tirato giù 8 carambole, cosa non da poco x i suoi standard... se mi danno questo Green tutte le sere ci faccio una firma marchiata a fuoco :stralol:
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