oltre al fatto che fin quando James nn capisce che le responsabilità in certi momenti della stagione deve prendersele lui (vedi gara 6 a boston e tutta la serie delle finals giocate a Miami) rimane un giocatore incompleto perchè incapace di vincere quelle gare.N3lLo wrote:Non comparabili come giocatori KB e LBJ, in fondo per essere il più grande di tutti i tempi MJ non mi pare puntasse alla tripla doppia, KB come MJ è un volume scorer, male, un killer, bene, ed è stato, oggi un pò meno mentre MJ lo è sempre stato, clutch come pochi.
Tra l'altro io ho tutta una mia idea su LBJ ed il suo apporto in relazione, alle stats, non è ne tempo ne luogo però :)
Bryant quel killer instinct l'ha sempre avuto e alla fine è questo quello che conta, non le gare di novembre o di gennaio.
Oggi James sembra aver colmato quest'ultimo gap e con il fisico (e le regole..) che ha a disposizione oggi senza dubbio è il giocatore più forte della nba.
Tuttavia questa maturazione cestistica ha comportato parecchie 'vittime' e una perdita piuttosto evidente del suo status nba per via del teatrino di due estati fa, il fatto di organizzarsi a tavolino con un top 5 e un'altra stella, giocare in una stessa squadra, abbandonare la sua franchigia 'nativa' ecc ecc.
E' stata una decisione 'insolita' per i parametri nba che desta tuttora parecchie critiche, ma che secondo me, spiega chiaramente il personaggio.
