La partita perfetta nella serata perfetta
Gasp ed i ragazzi questa partita finalmente l'hanno sentita come Dio Comanda, il pubblico ha pressato con continui "incontri" durante la settimana, la città si è preparata bene e Pietro Lo Monaco ha fatto il resto per caricare al meglio la sua squadra, e cazzarola se si è sentita. Negli ultimi anni si è sempre detto "il Catania viene da sfavorito e proprio perché è sfavorito sente il Derby più di noi", questa volta il Derby lo abbiamo sentito più di loro, lo volevamo al di la della classifica, al di la delle delusioni della stagione, loro volevano vincere il Derby per proiettarsi in zona Uefa, noi volevamo il Derby perchè volevamo vincere il Derby. STOP. E finalmente Palermo è ritornata a viversi la sua rivalità, e tornata a viversi una nuova giornata di sano campanilismo calcistico, finalmente Palermo è tornata a tremare in Curva al coro "chi non salta è Catanese eh eh, chi non salta è Catanese eh eh ", misteri di una stagione strana.
È stata la vittoria oltre che della Città soprattutto di Pietro Lo Monaco, davvero un'uomo STRAORDINARIO, probabile che non sia neanche simpatico a se stesso il buon Pietro, ma è un Uomo tutto d'un pezzo come nel Calcio davvero a mente mi viene da pensare solo a Luciano Moggi, uomo di una carica assurda, un dirigente la quale presenza si sente, cazzarola se si sente, il Derby preparato dal Palermo e come lo ha vinto il Palermo mi hanno ricordato i Derby preparati e vinti dal Catania di Pietro Lo Monaco, fantastico, davvero, oltre ad essere un conoscitore di calcio grandissimo, è anche una figura importante, e questo davvero mi fa capire che Pietro Lo Monaco è un'acquisto fondamentale che il Palermo non dovrà farsi scappare MAI, sia che dovessimo restare in A che a seguito di una stagione tremenda dovessimo retrocedere in Serie B.
shilton wrote:Ore 22,41, prevedo TAP giù ubriaco.
il Palermo alla fine in casa ha perso solo all'esordio con il Napoli.
Non sarà una squadra di eccelsa qualità, ma quella che ha ce l'ha tutta in un reparto (l'attacco) e quando tutti e tre sono in buona condizione possono fare la differenza.
Si parla sempre giustamente di Miccoli trascurando però la grande qualità anche di Brienza.
Premesso che il Palermo manchi di 3-4 elementi di categoria, nonostante questo il Palermo negli altri giocatori ha davvero tanta qualità, soprattutto in quei 3 davanti, anzi 4, perchè ci metto anche Dybala che entrato in campo ha fatto girare la testa a Spolli e LeGrottaglie
Purtroppo mi sono dato una risposta ormai definitiva sul problema di quei 4 la davanti, tolto Miccoli, nessuno ha una testa pari al talento che hanno. Ed appunto questo è quello che definisce la differenza tra gli ottimi giocatori ed i giocatori talentuosi, che ti cambiano le partite, ma che te le fanno anche perdere e si fanno odiare. Io che Ilicic e anche Brienza abbiano delle qualità tecniche ELEVATISSIME, non ne ho mai avuto dubbi, è palese, è evidente, è DA IDIOTI dire il contrario. Dire Ilicic non è tecnicamente valido è falso. Ilicic è un giocatore tecnicamente validissimo che ha fatto benissimo con Pastore al suo fianco perchè non doveva essere leader, perchè doveva essere un completamento al Flaco, invece al Palermo lui ha fallito troppo spesso perchè di testa non è mai riuscito ad essere leader. Ed ecco che questo è stato il grande problema di Ciccio Brienza per anni, ragazzi io Brienza l'ho visto in praticamente tutta la sua carriera, ha cominciato a Palermo da ragazzino (neanche 20enne) in C1, si è fatto la C, la B e la A con il Palermo, ed ha avuto sempre sprazzi di talento, il suo picco più alto 1° anno del Palermo in Serie A con Guidolin, ma che non è mai stato leader. Brienza era uno di quelli che più ho criticato, che più mi faceva incazzare, perchè aveva talento da vendere, ed in molte partite se giocava o non giocava era praticamente identico per la voglia con la quale lo faceva. E andando via non ha mai trovato la sua consacrazione. A Siena, non so come, non so quando e non so perchè questa l'ha trovata, è ritornato molto molto più maturo, ed ha questo, aggiunte le sue elevatissime capacità tecniche, ecco che fanno di Brienza un calciatore imprescindibile per il Palermo. Magari al fianco di Brienza il buon Josip ha trovato una spalla con la quale completarsi, con le dovute proporzioni chissà che in Brienza non riveda il Flaco e magari con un po meno di pressione addosso, che torni a far risplendere il suo talento.
In tutto questo mi piace anche ricordare un ragazzo che quest'anno era partito ultimissimo in tutte le gerarchie del mondo, e che invece con Gasperini finalmente sembra essere quel giocatore che aveva incantato prima Corvino che lo voleva portare alla Fiorentina prima dell'infortunio al ginocchio e poi Walter Sabatini, e cioè Ezequiel Munoz. Una potenza fisica che può ricordare quella di Roncaglia della Fiorentina, addirittura tecnicamente superiore, purtroppo s'è fatto la fama di pippone ed effettivamente ha fatto 2 anni malissimo, non si accampano nessun tipo di scuse, però con questa stagione si può togliere di dosso qualche sassolino, spero continui a far bene anche perché è ancora un classe 90, il tempo è tutto dalla sua.