e che conosce i metodi israeliani dalla sua creazione.darioambro wrote:
non proprio lele, il discorso è un pò diverso, e per carità, io ammiro Odifreddi come matematico, ma per il resto farebbe bene a stare un pò zitto o a pesare le parole, morale: nel suo blog ha fatto un paragone puramente numerico fra: seconda guerra mondiale, uccisione di soldati tedeschi e la relativa rappresaglia (esempio le fosse ardeatine) con uccisione di civili ne risulta un rapporto X, paragone fra uccisione di israeliani da parte di hamas, e la relativa rappresaglia nella striscia di Gaza, ne risulta un rapporto Y.
con un conto , ripeto puramente matematico, Y è decisamente superiore a X, quindi per lui gli israeliani sono come se non peggio nei nazisti.
ecco uno che afferma una cosa del genere, vuol dire due cose: uno che è bravo in matematica, due che non capisce una beneamata mazza di politica internazionale.
premesso, eppur alla fine, condanno la condotta dell'esercito israeliano nella striscia di Gaza, perchè finiscono per colpire nel mucchio, per stanare i dirigenti di hamas.
Personalmente sono sempre più convinto che di beccare i capi di hamas interessi fino a un certo punto





