Riprendo di qua (c'è una discussione simile sul topic della politica).Hobbit83 wrote:Bruce, scusa tanto, eh, ma se io vado a manifestare non conosco quasi nessuno della totalità dei manifestanti, come caspita faccio a identificarli?BruceSmith wrote: Ma se i frustrati che sentono di dover compensare il poco che la natura gli ha donato in mezzo alle gambe sfasciando roba per le città, sono un sottoinsieme in forte minoranza rispetto al totale, gli altri manifestanti non dovrebbero essere i primi a identificare queste fantomatiche "mele marce" e mandarli fuori dai coglioni?
ribaltando lo stesso ragionamento in altri contesti (quello sopra è un esempio, tra i mille che si possono fare), non mi sembra reggere.
Invece le FF.OO. si schierano per reparto, non succede mai che uno carichi in mezzo a tutta gente che non ha mai visto prima. Possono esserci più reparti, ma almeno uno che ti conosce vicino a te c'è. Eppure mai che un manganellatore folle venga identificato e inchiodato alle sue responsabilità.
Aggiungiamo a questo che gli uni sono li per manifestare. Non hanno alcun compito, stanno solo esercitando un diritto.
Gli altri sono li per mantenere l'ordine pubblico. I loro compiti sono:
1. impedire che la manifestazione arrechi disturbo al di fuori del percorso accordato
2. impedire che forze esterne attacchino i manifestanti
3. impedire atti di violenza sul percorso da parte dei manifestanti
E' un lavoro difficile? lo so. Ma non giustifica alcun comportamento fuori dalle regole. Non è l'unico lavoro difficle, stressante o pericoloso al mondo, ma stranamente discorsi giustificativi sul "reagiscono così perchè sotto stress" si sentono solo per le FF.OO.
Se non sei in grado di tenere i nervi a posto e non picchiare una ragazza che urla a un tuo collega che è un criminale (affermando, peraltro, la pura verità), sei uno PSICOPATICO e non devi far parte della polizia.
Davvero non è evidente la differenza di responsabilità tra un manifestante e un poliziotto? Davvero non percepite la diversa gravità dei fatti?
Devo dire che, per quanto non sembri dai miei post di là, io sono d'accordo con Cholo e Hobbit. L'identificativo sul casco sarebbe sacrosanto, ed è evidente che dal punto di vista dello stato è giusto richiedere standard molto più elevati alle forze dell'ordine rispetto ai manifestanti.
Quello che mi disturba molto è la mania di dipingere i manifestanti come i "buoni", visto che vengono manganellati. Il fatto che alcuni manifestanti, innocenti o no, vengano manganellati:
1) non giustifica le violenze dei manifestanti - che nella stragrande maggioranza dei casi sono precedenti rispetto alle manganellate stesse
2) sono spesso favorite dal comportamento dei manifestanti: purtroppo, spesso non quelli che poi saranno manganellati. Il che non giustifica in alcun modo i poliziotti, chiariamo. Ma getta una luce sinistra sulla manifestazione
3) non rende la protesta giusta: le ragioni e/o i modi di una manifestazione/protesta possono essere sbagliati o giusti. Ma lo sono indipendentemente dalle manganellate.
4) non rende la protesta unica espressione della "volontà popolare".



