Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and gold

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FletcherLynd
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Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and

Post by FletcherLynd »

doc G wrote: E quando parte con la Fazzata non c'è nulla da fare, scrive poemi in qualche nanosecondo, le dita che si muovono a mach 2, e nel mentre scrive, anzi, stenografa post caustici inserendo miriadi di citazioni storiche gioca col coltello con Bishop di Aliens.
e twitta. Anubi, quanto twitta.

Winnipeg Jets wrote:realgm riporta che l'assistente Clifford è stato tenuto su consiglio di Stan Van Gundy.
di Fazz.

e non era un consiglio, ma un ordine. :icon_paper:
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FletcherLynd
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Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and

Post by FletcherLynd »

Ginetto Fumagallo wrote:
FletcherLynd wrote:. i knicks di d'antoni però avevano problemi soprattutto in attacco, mentre in difesa se la cavavano
Mi son fermato qua.....
male!

http://www.youtube.com/watch?v=L-ddYquCtto

carta canta, adattando i numeri agli alti ritmi i knicks avevano una difesa da top 10.
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Rakim
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Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and

Post by Rakim »

bantu86 wrote:Ma chi tradereste per Gasol?
Josh Smith? Bargnani per sfruttare il tiro?
La prima idea è sicuramente quella di un 4 perimetrale, peccato che i nomi, all'interno della Lega, non siamo molti e quelli prendibili ancora meno.
- Bargnani, Anderson e Ilyasova, con i primi due, vuoi perchè appena firmati e utili, vuoi perchè Gasol gli servirebbe poco, poco raggiungibili e il terzo che porta con se parecchi interrogativi. L'anno passato ha fatto un'ottima stagione, ma era la prima di un giocatore del quale non si conosce neppure la reale età, si trattava di contract year e comunque ha un contratto importante al quale si aggiungerebbe quello di un altro giocatore ( Gooden??? ) che i Bucks ci rifilerebbero a) per far quadrare i conti b) per guadagnarci.
- Ipotesi Josh Smith, il nome è di quelli intriganti, porterebbe tanto atletismo, corsa, difesa (se ne ha la voglia), rimbalzi e anche un pizzico di intimidazione, ma non so se, offensivamente, sarebbe esaltato da un sistema come quello del baffo. Messo in angolo, o comunque ad aspettare uno scarico non sarebbe nel suo habitat ideale. Ovviamente si potesse prenderlo firmerei al volo, anche vista l'infatuazione per il giocatore, ma la sua aggiunta non sarebbe, probabilmente, la migliore possibile.
Appunto per questo io non mi limiterei a cercare un 4, anche un 3 andrebbe benissimo, in fin dei conti Metta oggi con quante power forward della NBA va sotto? Secondo me non troppe, e si ci fosse la possibilità di prendere un'altra ala duttile, io lo farei al volo. Il sogno, e sottolineo bene sogno, perchè non esistono possibilità che si realizzi, sarebbe Deng, ma un giocatore sulla falsa riga sarebbe perfetto, anche per dire un Gallinari.
Attualmente dovessi chiudere ipotizzare un quintetto per chiudere le partite andrei con: Nash, Meeks (chiaramente il più adatto al nuovo sistema e quello che ne gioverà maggiormente), Bryant, World Peace, Howard. Immaginate che so un Danny Granger (sia mai che ad Indiana capiscano che George deve giocare 3 e non 2 e allora si potrebbe iniziare ad intavolare un qualcosa, con l'aggiunta di un terzo team) li in mezzo, per me si migliorerebbe e pure parecchio.

Capitolo problemi: Metta, come ben avete detto, è capace di impazzire e decidere che il sistema D'Antoni non gli garba, ma attenzione che lo vedo meglio qua che in sistemi più complessi, l'ex Artest ha un grossi difetti che si ingigantiscono quando deve pensare e la run&gun del baffo, ad un giocatore con i suoi compiti, toglie completamente quel tipo di problema.
Attenzione anche agli sviluppi di Morris che potrebbe giovare tantissimo dell'arrivo del baffo (soprattutto se preso sotto cura dal fratello, che se non sbaglio era il principale artefice del miracolo Barbosa).

Su McMillan ero parecchio fiducioso, poi il solito Fazz ha fatto passare dei dati non proprio confortanti, la speranza è che "rilegato" al ruolo di assistente alla difesa sappia far rendere i suoi meglio di quanto non facesse a Portland, e soprattutto sappia adeguarsi ad un attacco giocato a ritmi alti e non compassati come quelli dei suoi ex-Blazers.
Last edited by Rakim on 13/11/2012, 13:56, edited 1 time in total.
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Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and

Post by FletcherLynd »

Gerry Donato wrote:T
Il ragionamento ha una logica chiarissima: se uno specialista difensivo come Mike Brown non è riuscito a dare un senso nella propria metà campo a questi giocatori, diventando di fatto completamente inutile, scegliere D'Antoni vuol dire ufficializzare un manifesto programmatico di gioco che va oltre il problema della difesa, respingendolo, non prendendolo in considerazione proprio grazie ai concetti di D'Antoni e liberando così la mente dei giocatori che può focalizzarsi su altri aspetti.
...e appagando sponsor e abbonati (che ai lakers non si contano, si pesano [cit]).

perché è vero che ai lakers devi vincere, ma ai lakers devi soprattutto CONVINCERE. metter su una corazzata difensiva ma brutta da vedere era non solo impossibile per il materiale umano a disposizione, ma anche sconsigliato "politicamente": è pur sempre hollywood, ci vogliono le personalità, lo spettacolo, i lustrini. er patata purtroppo cascava male anche in questo, non essendo "personaggio" mediatico. d'antoni, nel bene e nel male, lo è.
In realtà non è vero che D'Antoni non cura la difesa, anzi è quasi paranoico nell'esigere il rispetto delle sue regole. Il problema è che le sue regole difensive sono atipiche e pensate in funzione del quadro complessivo del suo gioco, per cui ogni fallo è a prescindere un'interruzione sgradita, per cui un parziale negativo è il presupposto ideale per un parziale positivo, per cui un tiro lasciato agli avversari nei primi sette secondi è comunque un buon tiro.

Ovvero il tipo di difesa che, paradosso, può nascondere nel miglior modo possibile i limiti di Nash, Gasol, Jamison e volendo le pause dello stesso Kobe.
quoto tutto. ottima analisi.
2: Il pick and roll di ingresso gioco di D'Antoni assume un senso grazie al terzo uomo, ovvero grazie alla dilatazione del campo e l'occupazione degli angoli.
Il gioco a due centrale Nash-Stoudemire era spesso mortifero perché la difesa doveva fare più scelte e non poteva chiudere l'area scoperta lasciando gli ottimi tiratori in angolo.

Chi può giocare quegli spazi in questi Lakers? Chi può segnare con continuità dallo scarico in angolo ed al tempo stesso chiudere l'eventuale "triangolo" con Howard? Forse Meeks e Jamison, non so Metta, ma sicuramente non Gasol.
qui quoto meno, perché il "terzo uomo" è il mamba. NESSUN difensore della lega lascia bryant per andare ad aiutare su qualcun altro, anzi semmai le difese si muovono in prerotazione spostando qualcun altro dal suo lato per negargli la ricezione; poi si può discutere sul fatto che sia una scelta non più corrispondente al suo valore reale e dettata più che altro dalla sua aura, dalla sua leggenda... però è un dato di fatto. la sola presenza di bryant su un lato del campo significa niente raddoppi e niente aiuti su quel lato del campo. questo vuol dire che chi difende il PNR d'ingresso nash-dh se lo deve difendere da solo. auguri.
Occhio però che Dwight non ha la capacità di fermarsi in pochi metri e controllare il corpo partendo da lontano anche in ricezioni dinamiche in traffico come Stoudemire, così come è del tutto innocuo da oltre i 4 metri statico.
e spero che lo resti sempre! :biggrin: perchè vorrebbe dire che è ancora talmente dominante sotto da non aver bisogno di iniziare a metterla da 4 metri, che poi diventa metterla da 5, che poi diventa metterla da 6, che poi diventa trasformarsi in un lungo esclusivamente perimetrale quando ti rendi conto che sono tiri comodi e non pigli botte. però a quel punto non sei più un grande attaccante ma solo uno specialista.
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Rakim
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Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and

Post by Rakim »

Sono un idiota :forza: :forza: :forza:
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Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and

Post by FletcherLynd »

Rakim wrote: La prima idea è sicuramente quella di un 4 perimetrale, peccato che i nomi, all'interno della Lega, non siamo molti e quelli prendibili ancora meno.
- Bargnani, Anderson e Ilyasova, con i primi due, vuoi perchè appena firmati e utili, vuoi perchè Gasol gli servirebbe poco, poco raggiungibili e il terzo che porta con se parecchi interrogativi. L'anno passato ha fatto un'ottima stagione, ma era la prima di un giocatore del quale non si conosce neppure la reale età, si trattava di contract year e comunque ha un contratto importante al quale si aggiungerebbe quello di un altro giocatore ( Gooden??? ) che i Bucks ci rifilerebbero a) per far quadrare i conti b) per guadagnarci.
Ipotesi Josh Smith, il nome è di quelli intriganti, porterebbe tanto atletismo, corsa, difesa (se ne ha la voglia), rimbalzi e anche un pizzico di intimidazione, ma non so se, offensivamente, sarebbe esaltato da un sistema come quello del baffo. Messo in angolo, o comunque ad aspettare uno scarico non sarebbe nel suo habitat ideale. Ovviamente si potesse prenderlo firmerei al volo, anche vista l'infatuazione per il giocatore, ma la sua aggiunta non sarebbe, probabilmente, la migliore possibile.
Io comunque non mi limiterei a cercare un 4, anche un 3 andrebbe benissimo, in fin dei conti Metta oggi con quante power forward della NBA va sotto? Secondo me non troppe, e si ci fosse la possibilità di prendere un'altra ala duttile, io lo farei al volo. Il sogno, e sottolineo bene sogno (non esistono possibilità che si realizzi) sarebbe Deng, ma un giocatore sulla falsa riga sarebbe perfetto, anche per dire un Gallinari.
Attualmente dovessi chiudere ipotizzare un quintetto per chiudere le partite andrei con: Nash, Meeks (chiaramente il più adatto al nuovo sistema e quello che ne gioverà maggiormente), Bryant, World Peace, Howard. Immaginate che so un Danny Granger (sia mai che ad Indiana capiscano che George deve giocare 3 e non 2 e allora si andrebbe iniziare ad intavolare un qualcosa con un terzo team) li in mezzo, per me si migliorerebbe e pure parecchio.

Capitolo problemi: Metta, come ben avete detto, è capace di impazzire e decidere che il sistema D'Antoni non gli garba, ma attenzione che lo vedo meglio qua che in sistemi più complessi, l'ex Artest ha un grossi difetti che si ingigantiscono quando deve pensare e la run&gun del baffo, ad un giocatore con i suoi compiti, toglie completamente quel tipo di problema.
Attenzione anche agli sviluppi di Morris che potrebbe giovare tantissimo dell'arrivo del baffo (soprattutto se preso sotto cura dal fratello, che se non sbaglio era il principale artefice del miracolo Barbosa).
Rakim è THE TRUTH.

di josh smith sono ancora più infatuato, e credo che con d'antoni calzerebbe a pennello.
certo, ogni suo jumper è una coltellata al suo potenziale, ma paradossalmente nella 7SOL di pringles potrebbe "sfogare" le sue pulsioni al tiro naturalmente, senza dover forzare, e per il resto sfrutterebbe al meglio tutte le sue qualità: la capacità di andare in transizione, sia con la palla che senza (avresti di fatto tre giocatori, con kobe e nash, in grado di far partire la transizione da rimbalzo difensivo o canestro subito), il PNR come bloccante ma anche come portatore di palla, I RIMBALZI: con una frontline howard-smith non perdi più una sfida a rimbalzo da qui al 2020.
Su McMillan ero parecchio fiducioso, poi il solito Fazz ha fatto passare dei dati non proprio confortanti
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Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and

Post by Gerry Donato »

FletcherLynd wrote:
Gerry Donato wrote: 2: Il pick and roll di ingresso gioco di D'Antoni assume un senso grazie al terzo uomo, ovvero grazie alla dilatazione del campo e l'occupazione degli angoli.
Il gioco a due centrale Nash-Stoudemire era spesso mortifero perché la difesa doveva fare più scelte e non poteva chiudere l'area scoperta lasciando gli ottimi tiratori in angolo.

Chi può giocare quegli spazi in questi Lakers? Chi può segnare con continuità dallo scarico in angolo ed al tempo stesso chiudere l'eventuale "triangolo" con Howard? Forse Meeks e Jamison, non so Metta, ma sicuramente non Gasol.
qui quoto meno, perché il "terzo uomo" è il mamba. NESSUN difensore della lega lascia bryant per andare ad aiutare su qualcun altro, anzi semmai le difese si muovono in prerotazione spostando qualcun altro dal suo lato per negargli la ricezione; poi si può discutere sul fatto che sia una scelta non più corrispondente al suo valore reale e dettata più che altro dalla sua aura, dalla sua leggenda... però è un dato di fatto. la sola presenza di bryant su un lato del campo significa niente raddoppi e niente aiuti su quel lato del campo. questo vuol dire che chi difende il PNR d'ingresso nash-dh se lo deve difendere da solo. auguri.
Perfetto, infatti attorno alla figura di Kobe ruota moltissimo l'evoluzione del sistema offensivo di D'Antoni.

Accetterà di giocare senza palla sul perimetro, ridimensionandosi come capitava in parte al Gallo in versione Knicks ma partendo da uno status (ed una personalità) agli antipodi?

Se Kobe accetta (e sono certo che lo farà perché è totalmente immerso nel nuovo progetto per una serie di ragioni che dicevo) di avere la palla in mano metà tempo rispetto al passato, addirittura rischiando di non toccarla per 3-4 azioni consecutive (pericolo elevatissimo), saranno Lakers potenzialmente dominanti in attacco e sarà un nuovo Kobe paradossalmente ancora più letale offensivamente (nel senso di efficienza, percentuali, punti per possesso, rapporto assist/palle perse, etc).
In alternativa c'è sempre l'opzione point man d'emergenza che proponevo.

Quoto totalmente tutto il resto. :thumbup:

P.S.: nel magico mondo perfetto di D'Antoni, Josh Smith sarebbe il suo centro ideale dopo LeBron. :laughing:
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Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and

Post by Noodles »

Gerry Donato wrote:

Se Kobe accetta (e sono certo che lo farà perché è totalmente immerso nel nuovo progetto per una serie di ragioni che dicevo) di avere la palla in mano metà tempo rispetto al passato, addirittura rischiando di non toccarla per 3-4 azioni consecutive (pericolo elevatissimo), saranno Lakers potenzialmente dominanti in attacco e sarà un nuovo Kobe paradossalmente ancora più letale offensivamente (nel senso di efficienza, percentuali, punti per possesso, rapporto assist/palle perse, etc).
In alternativa c'è sempre l'opzione point man d'emergenza che proponevo.
vero, ma devono arrivare i risultati, perchè sappiamo bene quanto Kobe possa 'resistere' in queste situazioni.
Se la pallacanestro di MDA non porta un bel bottino di vittorie, Kobe in meno di un mese ha già riaccentrato tutto il sistema offensivo.
Ergo, speriamo che le W arrivino in fretta :biggrin:

Intanto, per la serie...'metti un play a cena' , stanotte è il turno di Duhon, perchè anche Blakuccia si è fatta male.

Appunto tecnico:

http://www.youtube.com/watch?v=8Ga49vPn2ao

questa ovviamente è la situazione tecnica preferita da Mike D'Antoni.
Indiscutibilmente una delle piu semplici idee per fare caterve di punti, se hai Nash soprattutto.
Tuttavia, se il bloccante è Howard, non vivo con grande fiducia questo gioco, e il motivo è molto semplice, se ho il miglior centro della nba (che è capace di produrre oramai molti punti anche da situazioni statiche sotto canestro) per quale motivo lo dovrei tenere a 6-7 metri dal canestro e farlo tagliare dentro ogni volta?

Io spero che nn si voglia trasformare Dwight in un Amare qualsiasi, perchè non è questo il caso.
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Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and

Post by Ginetto Fumagallo »

Rinnovo gli auguri..ragazzi..auguri di cuore!
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Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and

Post by FletcherLynd »

Noodles wrote: Tuttavia, se il bloccante è Howard, non vivo con grande fiducia questo gioco, e il motivo è molto semplice, se ho il miglior centro della nba (che è capace di produrre oramai molti punti anche da situazioni statiche sotto canestro) per quale motivo lo dovrei tenere a 6-7 metri dal canestro e farlo tagliare dentro ogni volta?

Io spero che nn si voglia trasformare Dwight in un Amare qualsiasi, perchè non è questo il caso.
mmm... le osservazioni ed il video sono molto interessanti, ma

1- l'"Amare qualsiasi" adesso è un albatross contrattuale, un tiratore frontale, un mediocre esecutore di isolation e poco altro. ma lo stoudamire sano in quel sistema DOMINAVA l'nba giorno dopo giorno.

2- non è che pringles in post non ci vada mai... intanto le sue squadre migliori non facevano SOLO early offense e contropiede, ma anche un bel po' di flex. e quando fai flex e hai un buon centro, le soluzioni per fargli avere la palla sono parecchie. niente di particolarmente complicato o innovativo, roba semplice, che è in giro dagli anni '70. ma che funziona.

3- nella early offense, anche nella versione d'antoniana, la prima opzione non è la corner three ma la palla in post, se il lungo è stato abbastanza veloce da prendere posizione sotto canestro davanti alla palla e se è abbastanza competente da saperci fare qualcosa, con la palla, in post basso. nei suoi anni migliori a phoenix è sempre mancata la condizione numero due; ma quando aveva alle sue dipendenze shaq, si verificavano varie volte situazioni di quick post come questa:
Image

ora, se riusciva a farlo con una discreta continuità un elefante come shaq, peraltro in una fase della carriera in cui era già fisicamente molto più appesantito dei suoi anni migliori, perché non dovrebbe riuscirci continuativamente uno come howard?


-----------------------



EDIT: non mi ero reso conto del nuovo avatar. C L A M O R O S O

:notworthy: :notworthy: :notworthy: :forza: :forza: :forza: :metal: :metal: :metal:
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Post by FletcherLynd »

ah già, dimenticavo:

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:stressato:
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Post by kobe 84 »

Preferivo KFC rispetto a pringles :stressato: :sad:
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Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and

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Ci siamo dimenticati di celebrare le 33 primavere di LUI:

Il nostro Don Giovanni...

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...uomo raffinato...

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...di sani principi...

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...elegante ballerino...

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...mangiatore pacato ed educato...

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...un vero SuperEroe...

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Nella speranza che tu possa tornare a fare giocate così:

http://www.youtube.com/watch?v=Q-mT99HCFFI

...per poter tornare a festeggiare così:

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http://www.youtube.com/watch?v=S9UTPu1zTwc

AUGURI METTONE!!! :notworthy: :notworthy: :notworthy:
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Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and

Post by The Prince Of Punk #90 »

The Lakers have been dangling Steve Blake and Chris Duhon in trade talks, source said. Predictably, not a whole lot of interest.
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Re: Lakers: l'insostenibile leggerezza di essere purple and

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Rakim wrote:Ci siamo dimenticati di celebrare le 33 primavere di LUI:

Il nostro Don Giovanni...

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...mangiatore pacato ed educato...

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AUGURI METTONE!!! :notworthy: :notworthy: :notworthy:
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