margheritoni10 wrote:doc G wrote:
Su Gerry concordo con Bruce, ormai pare essere tornato a commentare, ma per settimane ci ha preso per i fondelli bellamente! Che non ci ricordiamo di Niang centravanti titolare, De Jong centrale di difesa, la discrimine per i giocatori individuata nel fatto che siano nati prima o dopo settembre 1984 o il fatto che avessero giocato qualche volta nella loro vita in squadre in lotta per non retrocedere? Allora anche Baresi, Donadoni, Boban, Weah, Pirlo hanno lottato per non retrocedere o sono retrocessi, ma magari averli oggi!
Magari ho perso qualche passaggio perchè seguo il topic ogni tot giorni (a volte settimane) ma molti dei post li ricordo e non erano prese per il culo ma forzature per esemplificare un concetto.
Niang o il portiere brasiliano centravanti... >
Stagione "inutile", senza obiettivi, da 50 e poco più punti, perlomeno vediamo se in rosa c'è qualcosa su cui costruire. Anche nel peggior scenario, con abbiati e pazzini magari fai 55 punti, con gli altri due 50... cambiarebbe qualcosa?
De Jong centrale .... >
Per il livello di merda dei centrali che abbiamo in rosa e considerato che in mezzo fa vomitare i cani malati tanto vale provare a portarlo dietro, dove palesa meno limiti, viene attaccato solo frontalmente ed ha i piedi meno di merda rispetto agli altri per far partire l'azione. Se tanto va male... non può essere peggio del ridicolo Mexes di ieri.
settembre 1984... >
Paletto fissato come spartiacque tra un giocatore "futuribile" ed uno di cui grossomodo conosci già pregi e difetti. Sui primi, se ci lavori bene, magari ci ottieni qualcosa di interessante, con quelli presi invece ci fai il brodo in quanto mestieranti da panchina in una squadra seria.
Lotta retrocessione... >
Indica una sinistra tendenza a non saper invertire il karma di una stagione che se inizia sfigata... prosegue a 14 dopo 11 partite. metà colonna di destra. Con sinistre tendenze verso il baratro.
A me parevano tutti concetti molto logici, magari forzati ma nell'insieme tutti pertinenti e condivisibili perchè figli di una visione che va oltre domenica prossima. Visione completamente in antitesi con quella attuale. E purtroppo mi sembra che i fatti
stiano cosando.
Sui singoli argomenti potrebbe anche essere tutto giusto, ma già così stiamo faticando tantissimo, togliamo qualche giocatore di esperienza, ad esempio Abbiati e Pazzini, inseriamo in tutti i ruoli giocatori senza esperienza, ecco che rischiamo di soddisfare chi chiede la retrocessione.
Inserire qualche giovane è indispensabile, lo dico da anni.
Inserire qualche giovane in più sarebbe anche positivo.
Inserire solo giovani, senza qualcuno di esperienza rischia di far andare tutto a ramengo ed anche i giovani non saprebbero a chi ispirarsi.
Se ad esempio De Jong sta fallendo totalmente, come lentamente stanno affondando i difensori centrali, lo stesso Pazzini, per deludente che sia, è il nostro secondo miglior realizzatore, uno dei centravanti che hanno segnato di più, mentre Niang è alle prese con una serie di guai che in confronto Balotelli pare un santo.
Il problema attuale non è che abbiamo pochi giovani, è che pochi giovani, fra quelli che abbiamo, sono davvero all'altezza, ed è normale che sia così. perchè se rischi con sei o sette giocatori che ancora non hanno sfondato è normale che solo due o tre si affermino, intanto cerchiamo di dare spazio a quei pochi che ci sono e rendono, come Bojan ed El Shaarawy, e cerchiamo di avere pazienza con quei pochi che si possono inserire, come De Sciglio, che non va assolutamente bocciato dopo un paio di partite negative, anzi. Quando inserisci giovani, inserirne tre insieme in un anno non è poco, anzi, ne andrebbero inseriti alcuni ogni anno perchè di più diventa molto ma molto difficile far funzionare l'insieme. Cerchiamo di dare spazio a tre giocatori giovani all'anno tutti gli anni, inserirne 10 assieme diventa difficilissimo. Il discorso di puntare sui giovani è giustissimo e sacrosanto, ma gli inserimenti devono anche essere graduali per pensare di avere buoni risultati.
De Jong dietro non può giocare perchè ricordo sempre che di testa non ne becca una. Se Mexes fa ridere i polli c'è pure altra gente, che non avrà fatto meraviglie, ma ad ora gli altri hanno giocato davvero male solo contro l'Udinese, i colombiani e lo stesso Bonera, che pure con la Fiorentina ha giocato male, in fase difensiva non paiono così disastrosi. Rinunciamo a far impostare i centrali, se non ne abbiamo che sappiano impostare, non cerchiamo di inventarci nel ruolo gente che non ha le basi, come appunto De Jong, che sta giocando male anche in fase difensiva.
Sul 1984 dai, spiegami cosa cambia nella futuribilità di un Nocerino, che è del 1985, e di Muntari, che è del 1984. Dicessimo 1990 capirei pure, 1984 è e resta una boutade, detta così per ridere, se la prendiamo così mi sta anche bene, ma mi rifiuto di discuterci sopra.
Dove invece concordo tantissimo con Gerry è sul fatto che questa squadra debbe giocare in modo dinamico, correndo sulle fasce ed aumentando i ritmi, se ci sono piedi quadri almeno sfruttiamo il dinamismo ed il fisico. Se non abbiamo il regista che effettui passaggi millimetrici, se non abbiamo palleggiatori che scambino in un fazzoletto, facciamo si che chi alzi la testa veda sempre almeno tre giocatori che scattano ed un attaccante che si muove, così diventa tutto più facile ed anche un Ambrosini può far girar palla. Se poi davanti ci sono Bojan ed El Shaarawy che possono saltare l'uomo e creare superiorità partendo da dietro diventa possibile anche ogni tanto creare qualche occasione. Qui Gerry ha totalmente ragione e non mi spiego come mai ogni volta che si prova questa strada, e si hanno risultati decenti, si torna rapidamente indeitro a regalare primi tempi.