In un contesto "normale", avrei etichettato la reazione di Conte come pura maleducazione e nulla più.
Detto questo, e oltre a considerare comunque l'adrenalina post partita che, come ben sappiamo, può portare anche le persone più intelligenti a dire/fare minchiate che altrimenti non farebbero, considero la reazione di Conte molto più che legittima e molto più che appropriata.
Non tanto per l'episodio in sé, che difatti è una minchiata, quanto per il contesto ed il clima assurdi che si sono venuti a creare intorno a noi, da quando siamo tornati competitivi. Non se ne può più, è giusto che la società lo faccia notare, a costo di risultare antipatica, maleducata e quant'altro.
Quindi, sì:

a Conte, e

a Luciano.
Ora, se i prescritti hanno finito di farci la morale e lezioni di bon ton, gradiremmo poter tornare a parlare di calcio giocato, e nella fattispecie di Champions League, cosa che a voi non riguarda.
Stramaccioni ha detto che ora ha in mente solo il Partizan: ecco, fate i bravi e pensate ai serbi pure voi, dai.