tintin wrote:si vince contro i Wizards.. i padroni di casa sono poca cosa, ma noi riusciamo a farli rientrare alla fine del terzo periodo e cercando di complicarci la vita nel finale..abbiamo dominato per tratti all'inizio, poi è venuto fuori il problema delle rotazioni..spero che Doc abbia un'idea ben precisa, perchè stiamo navigando un pò a vista..
non mi dispiace che Sullinger parta in quintetto, gli fa bene: in attacco può diventare un califfo, in difesa ha senso della posizione, gli manca solo un pò di cattiveria a rimbalzo, ma la presenza di KG gli farà sicuramente bene..
odio Barbosa, giocatore fin nocivo per il nostro sistema di gioco, spero che con il ritorno di Bradley dall'infortunio venga relegato in fondo al pino..
bene il capitano e KG, Bass il suo lo fa sempre e il Jet ha un carattere proprio da Pride..
capitolo Green: fatelo vivere 24 su 24 con Pierce e Garnett..se questo impara a tirare fuori le palle diventa un super giocatore..
Mah...Nel panorama lunghi dei Celtics, Sullinger mi pare una scommessa che vada cavalcata almeno per un po'...
L'istinto a rimbalzo c'è, e non si insegna.
Purtroppo l'altezza è quella di un 4 basso, e nonostante l'ottima tecnica non credo che per lui sarà molto facile essere efficace in post.
Potrebbe evolversi come Davis, se sviluppa un buon tiro da fuori, anche se rispetto a Davis non ha la stessa velocità di piedi e gli stessi istinti difensivi.
Terry, fino ad ora, mi è sembrato un corpo estraneo all'interno di questi Celtics, ma ho abbastanza fiducia nelle sue possibilità di inserimento.
Su Green ho già scritto. Capisco poco l'innamoramento di Ainge nei suoi confronti.
E' un tweener, e non ha nemmeno quel fuoco dentro che ti lascia pensare che andrà oltre i suoi limiti tecnici.
Su Barbosa, anche se non lo odio, sono d'accordo.
Credo non c'entri proprio niente con il sistema Celtics in generale.
In particolare ragionando in ottica playoff, quando si corre molto meno.
Sarebbe stata molto più utile la rifirma di Pietrus, oppure tenersi un contratto tagliabile in attesa di vedere cosa succederà in febbraio.
Ad esempio, pochi giorni dopo la firma di Barbosa, è tornato disponibile Delonte West, un giocatore certamente problematico, che a Boston, però, non ha mai fatto male.
A parte queste considerazioni l'inizio di stagione è stato veramente sottotono.
Mi aspettavo partissero con le marce basse, ed è anche giusto che sia così, ma senza esagerare.
In particolare Rondo, indicato da tutti come il nuovo leader, gioca con una percentuale minima dell'aggressività che gli si conosce.
Le cifre gli danno ragione, ma se non attacca il canestro e non spinge in transizione con più continuità, l'attacco batte in testa.