FletcherLynd wrote:
così come si accetta la sfiga. perché l'errore arbitrale non è altro che questo: sfiga.
se all'ultimo secondo dell'ultimo minuto di una partita sullo 0-0 un pallone sta entrando in porta, e un tifoso tira una scarpa e riesce a fermare il pallone, o se un fulmine lo fa scoppiare, o se all'arbitro in quel momento viene un infarto, il gioco verrà interrotto e la partita finirà così. e sarà stata "falsata" da un fattore indipendente dalla volontà di giocatori e allenatori, ma nulla potrà cambiarlo. è sfiga.
perché un allenatore può accettare la sfiga sotto qualsiasi forma, ma non sotto forma di errore arbitrale?
Perché non è sfiga, ma un errore evitabile di chi deve garantire la corretta adesione tra fatti in campo e regole del gioco.
Tifoso:
Sostenitore di un campione o di una squadra sportiva
Fulmine:
Scarica elettrica che si produce tra due nubi o tra una nube e il terreno
Infarto:
Necrosi del tessuto di un organo, dovuto all'occlusione di un'arteria
Arbitro:
Colui che assicura il rispetto delle regole
Non mi risulta che nel regolamento si dica che l'arbitro è colui che "ogni tanto prova ad assicurare il rispetto delle regole, talvolta persino azzeccandoci, falsando in maniera irreparabile il risultato con le proprie decisioni inevitabilmente errate".
FletcherLynd wrote:
perché gli allenatori italiani, e in generale tutti i protagonisti del calcio italiano, hanno abusato di quel diritto, dell'onesto e normale diritto di critica. e chi abusa di un diritto va punito, no?
Certamente, come già notato da Ripper la pensiamo allo stesso modo. Ma intervenire sulla conseguenza di un errore vuol dire solo nascondere quello che realmente non va e che comunque porta a pensare male ed a falsare la partita.
Punire chi contesta o parla delle decisioni arbitrali è solo una pezza, un palliativo (anticostituzionale) ad un problema ben maggiore all'origine; ed anche facendo tacere i tesserati sulla materia, gli errori arbitrali e le regole stupide continueranno ad esserci e non placheranno di certo giornali e tifosi. Mettiamo un articolo nel codice penale per "reato di diffamazione a mezzo gioco del calcio", così mandiamo un po' di gente a fare compagnia a Sallusti?
FletcherLynd wrote:Gerry Donato wrote:
E' un fatto puramente matematico, insindacabile, anche se qualche temerario in passato ha provato a contestarlo.
Un errore arbitrale nel calcio può determinare il risultato molto più frequentemente e facilmente che in qualsiasi altro sport a punti/gol.
Un punto nella pallavolo è solo uno dei 25 necessari per vincere uno dei tre set necessari per vincere la partita.
Un punto nel tennis è solo uno dei 4 necessari per vincere uno dei 6 games necessari per vincere uno dei due o tre set necessari per vincere la partita.
Un punto nella pallacanestro è solo uno degli 80 circa necessari per vincere la partita.
Un punto nella pallamano è solo uno dei 25 circa necessari per vincere la partita.
Un punto nella pallanuoto è solo uno dei 10 circa necessari per vincere la partita.
Un punto nel calcio può essere sufficiente per vincere la partita.
Attenzione: è palese ed evidente che una condotta arbitrale può condizionare in molti modi l'andamento di una gara (penso al basket ed alla pallanuoto per le valutazioni dei contatti), così come un singolo errore arbitrale nel calcio può essere del tutto ininfluente (gol irregolare del 5-1 assegnato al 93°), mentre un singolo errore arbitrale in altro sport può essere decisivo (palla del 25-24 nel quarto set di pallavolo).
Ma resta l'insindacabile valore del punteggio prima descritto.
Quindi non vale dire che sul 2-0 nel secondo set di pallavolo una palla che doveva essere il 2-1 è stata giudicata per il 3-0 falsando così il 25-23 finale. Il set non può finire 3-0, si arriva comunque a 25; la partita di calcio può sempre finire 3-0, anzi persino 1-0.
non mi hai convinto.
una partita di calcio può finire 1-0, cosa che non succederà mai in una gara di basket, di tennis o di pallavolo, è vero.
ma l'arbitro di calcio non prende una sola decisione, ne prende un centinaio. e OGNUNA di esse, se sbagliata, può essere potenzialmente decisiva e "falsare"il risultato. ovviamente a seconda del momento della partita un errore può essere più o meno grave: una ammonizione data o non data erroneamente al 10' del primo tempo pesa come una palla che doveva essere il 2-1 in una partita di pallavolo e invece viene data come 3-0, un rigore al 90' pesa come il punto del 24-23.
ma continuo a non vedere un peso diverso tra errori arbitrali in uno sport piuttosto che in un altro. vedo solo un differente grado di civiltà dei suoi tesserati e (soprattutto) dei media che se ne occupano.
Sono le stesse identiche repliche che lessi tempo fa quando esposi il concetto e che avevo d'altronde già anticipato, che sviano dalla questione oggettiva dell'incidenza delle decisioni di un arbitro di calcio sulla partita rispetto agli altri.
Altro esempio: siete alla visione di una partita di pallavolo, tennis, basket, pallanuoto e calcio della vostra squadra del cuore A contro il temibile avversario B.
Ammettiamo che l'arbitro di quelle rispettive partite commetta l'errore più grave possibile nella prima azione di gioco a svantaggio della nostra squadra A.
Nella pallavolo, una schiacciata fuori di un metro viene giudicata buona o viene visto un inesistente tocca a muro: 1-0 per B invece di 1-0 per A.
Nel tennis, un dritto fuori di un metro viene giudicato buono: 15-0 per B invece di 15-0 per A.
Nel basket, un tiro arrivato dopo lo scadere dei 24 secondi viene giudicato buono: 2-0 per B invece di 0-0.
Nella pallanuoto, un fallo in attacco viene giudicato fallo da rigore: 1-0 per B invece di 0-0.
Nel calcio, un tiro respinto dal portiere prima della linea di porta viene giudicato gol: 1-0 per B invece di 0-0.
In quali di queste situazioni e di questi sport sareste più preoccupati ed avreste meno possibilità (potenziali) di recuperare lo svantaggio?