Teo wrote:
Quindi tu lo faresti indietreggiare sulla mezzala, in un trio con Montolivo e De Jong. Scoprendo in maniera evidente la fase difensiva, sia centrale che laterale, perchè Boateng non fa fase difensiva, in più non alzando di nulla il tasso tecnico del centrocampo, per poi come farlo giocare? Per inserirsi? Per sovrapporsi? Stesse cose che fa 10 metri più avanti?
Boateng ha fatto la mezzala, ma è in grado di farlo in un centrocampo in cui lui ha compiti prettamente di inserimento, ma se questo Milan non dà quelle opportunità quando è 10 metri più avanti, secondo te le può dare partendo da centrocampo?
Teo, io credo, che il problema maggiore di Boateng, superiore anche all'assenza del gioco ibracentrico sia il fatto che a 'sto ganese qua han dato la patente di fuoriclasse senza alcun motivo. Ed il tizio in questione, ahimè, lo pensa d'esserlo davvero.
Fa cose di un antiestetico assoluto. A volte sembra la parodia di se stesso. Colpi di tacco lisciando la palla, fa il "velo" quando lo capisce solo lui o col compagno di squadra a mezzo campo di distanza. Tira da ogni posizione pur portandosi dietro un ferro da stiro al posto del piede destro.
Cerca sempre la giocata ad effetto. (l'altra sera ha fatto una semivolè al limite dell'arietta che nemmeno la mamma avrebbe capito.. poteva fare di tutto.. invece gliela semirovescia perchè lui è forte. e figo. forte e figo.)
A me fa tristezza vederlo, perchè ci crede tanto a questa sua nuova veste di fenomeno.
Quando in realtà se avesse un minimo di intelletto valido capirebbe che se razzolasse e corresse come un dannato (cosa che faceva nei primi mesi dal suo arrivo e cosa che ha fatto innamorare la gente milanista di lui) senza risparmiarsi ritornerebbe ad essere quello per cui è stato preso.
Un crack in positivo, perchè sfrutta tutte le sue caratteristiche.
Non un Maradona nel corpo di Gullit cosa che gli han fatto credere d'essere.
PS. sono soltanto invidioso perchè si bomba la Satta..
