1) l'hai fatto te il paragone, mica ti leggo nella mente. e considerando che sono tanto i laureati che non trovano lavoro, direi che già di partenza si dovrebbe solo ringraziare di fare quello per cui si è studiato, perche sai quanti laureati in economia, ingegneria, ecc ecc ci sono in giro senza lavoro? Quindi non capisco che vuoi dire. Quando ti laurei in lettere, o in matematica, o in filosofia, sei tu che hai preso questa scelta e sai che oltre all'insegnante le strade non sono poi molte, quindi direi che il lavoro te lo sei scelto tu, coi pro e coi contro, non credo che il fatto di guadagnare meno di chi è laureato in medicina (e pure qua, ci sarebbe da parlare) sia colpa di qualcuno che ti ha spnto a fare l'insegnanteBonaz wrote:1) Quando ho paragonato i guadagni dei laureati l'ho fatto considerando lavori in cui serve una laura per esercitare, se poi un povero laureato non trova lavoro e va a fare il cameriere non può pretendere di essere pagato di più.Dietto wrote:Ma io non ho detto che non sia grave. E se permettete non credo che un insegnante guadagni meno di un cameriere laureato. Sul fatto che gli stipendi siano bloccati non credo che significhi che siano bassi. Ripeto, il fatto non è che lavorino tanto o poco, il fatto è che si continua a dipingerli come povere persone sfuttate e sottopagate e sottoposte a martiri quotidiani. Quando non è così. Poi se volete continuare così, fate pure. Se mi volete dire che correggere compiti(per due ore a settimana?) o fare riunioni, sia come lavorare 3/4 ore di più al giorno, non c'è neanche da discutere. No, perché 18 ore a settimana sono 3 ore al giorno per 6 giorni. E credo che tua moglie (non lo so eh, lo suppongo) guadagni di piu di tanta altra gente che di ore se ne fa da 40 in su. Ride i tuoi si fanno 6 ore al giorno per 5 giorni più 3 rientri?
2) Se devo occupare 4 ore della mia giornata in un'aula a scuola di pomeriggio insieme a colleghi e non posso usare quelle ore per i miei piaceri personali, quello dicasi lavoro. O torniamo a dire che il lavoro è solo quello in cui usi le braccia? E le riunioni che vengono fatte nei grossi studi di avvocati, ingegneri, manager non sono forse considerate lavoro? I compiti li deve correggere tutti i santi giorni perchè hanno tagliato i posti di lavoro ed ogni classe è formata da 25/30 alunni e mia moglie per esempio ha 4 classi da seguire. 4 lezioni da preparare, 4 compiti da correggere, 4 riunioni con i genitori, 4 con i colleghi, 4 corsi di specializzazione, etc etc
3) L'unica cosa su cui prendo in giro mia moglie e i suoi colleghi sono la lunghezza delle ferie. Lì effettivamente gli èandata parecchio bene. Però, io che sono dipendente in uno studio di progettazione, mi faccio due settimane a Natale e tre in Agosto perciò non mi posso lamentare.
2)Qua non ti seguo. Ti stavo dicendo, se mi dici che fare 3 ore di riunione a settimana, o 4 ore di correzione compiti, sia come fare 4 ore in più di lavoro al giorno, ripeto, 4 ore al giorno, contro 7 a settimana, sia leggermente esagerato.
3) per dire, mio padre è già tanto se si fa 2 settimane ad Agosto.
4 ore al giorno continuative? ma dove? in Russia? In un gulag? Il mio professore di Filosofia i compiti li correggeva mentre le altre classi facevano compiti, ci etteva 1 ora per correggerne 20. Quindi per favore evitiamo di insultare.Spree wrote:Che discorso del menga è? Anche un laureato in Economia con master e specializzazione ad Harvard, se va a fare lo spazzino, guadagna poco. Vediamo quante professioni che RICHIEDONO una laurea specialistica, un master (come era la SSIS) e/o un concorso (come quello di magistratura) hanno uno stipendio iniziale di 1300 euro netti al mese e sostanzialmente nessuna progressione di carriera: vai con gli esempi (sorvolo sul fatto che adesso si entra in ruolo a 40 anni).Dietto wrote:Ma io non ho detto che non sia grave. E se permettete non credo che un insegnante guadagni meno di un cameriere laureato. Sul fatto che gli stipendi siano bloccati non credo che significhi che siano bassi. Ripeto, il fatto non è che lavorino tanto o poco, il fatto è che si continua a dipingerli come povere persone sfuttate e sottopagate e sottoposte a martiri quotidiani. Quando non è così. Poi se volete continuare così, fate pure. Se mi volete dire che correggere compiti(per due ore a settimana?) o fare riunioni, sia come lavorare 3/4 ore di più al giorno, non c'è neanche da discutere. No, perché 18 ore a settimana sono 3 ore al giorno per 6 giorni. E credo che tua moglie (non lo so eh, lo suppongo) guadagni di piu di tanta altra gente che di ore se ne fa da 40 in su. Ride i tuoi si fanno 6 ore al giorno per 5 giorni più 3 rientri?
L'insegnate è evidentemente uno dei lavori peggio pagati in Italia - e non solo, purtroppo. Io vorrei davvero che tu sapessi quanto impegno ci vuole a fare l'insegnante, e quante ore porta via, e quanto sono intense quelle ore. Perché mentre c'è gente che scrive su questo forum post da mezza pagina mentre è al lavoro, voglio proprio vederlo un'insegnante che lo fa dalla classe, o mentre corregge un compito o prepara una lezione - il cui carico orario non è definito e non è pagato, come se fosse a cottimo (Correggere i compiti in due ore a settimana? Ma dove le inventi, queste idiozie?). 4 ore in classe sono 220 venti minuti, continuativi, senza pause, di lavoro intenso. E non prendiamoci in giro dicendo che è così per tutti i lavori, perché lo è per pochissimi: non è che dover stare 40 ore a settimana con il culo sulla sedia e la faccia al computer rende tutti i lavoratori degli stakanovisti, eh.. E' un lavoro stressante, che risulta tra i più colpiti dalle sindromi di sfinimento psichico /cosiddetta burn-out syndrome).
Ripeto, quando decidi di fare l'insegnante sai esattamente a cosa vai incontro. Senza pensare che bene o male il lavoro ce l'hai, mentre il laureato a Harvard non è detto che trovi lavoro. Quindi che discorso stai a fa tu? Un dottore in Medicina quanto prende nei primi anni? 1300 euro? Ma dove?
Poi, mi pare che vi ostiniate a non capire il punto. Ci vorrà pure tutto l'impegno del mondo, ma questo permette di fare come cazzo si vuole? No se è così va bene, eh, a posto.
Sempre tornando ai camerieri, che si fanno ben più di 4 ore al giorno continuative, direi che non stanno col culo sulla sedia davanti ad un computer






