"Non vorrei parlare di arbitraggi, sapete come faccio" dice il numero uno emiliano prima di essere interrogato, dalla 'gazzetta di Parma, sul fuorigioco di Hamsik: "Ah, beh... Quello lo hanno visto tutti. Come l’anno scorso. Non ci lamentiamo? Sì, non vorrei che non lamentandoci si passasse per la squadra che si può bastonare senza problemi. Nel dubbio ci danno sempre contro.
"Assistente di gara da rivedere, come a Torino. Non vorrei diventasse una moda. Noi abbiamo un allenatore che è più che corretto, idem i dirigenti e anch’io ho imparato a tacere. Tutti ci fanno i complimenti, soprattutto la classe arbitrale. Però non è che vogliamo passare da pecore. Due trasferte, due errori, non parliamo poi dell’anno scorso".
Si tenta di parlare di prestazione in campo: "Il primo bilancio dopo queste tre partite credo che parli di un Parma di buone qualità, magari manca un po' di cattiveria. Per lunghi tratti abbiamo giocato meglio del Napoli, mi verrebbe da dire quasi dominato. Per questo sono fiducioso per il futuro, sono contento di quanto sta facendo la squadra".
Anche i giornalisti sotto accusa: "A Torino la palla piano piano è entrata tutta, grazie a immagini tirate fuori chissà da dove e qui a Napoli non si riesce ad avere un’immagine decente su un fuorigioco che hanno visto tutti tranne certi cronisti. Son cose che fanno pensare. Non vorrei che ormai tutti ci bastonino proprio perché stiamo sempre zitti".
