Mahor wrote:Il problema per me è un altro.
I campioni li trovi. Cioè, il 15enne che può spaccare il mondo lo trovi. Perché se giri il mondo di gente che ha potenziale assoluto ce n'è.
Il problema è che poi devi riuscire a tenerlo quando lo realizza quel potenziale.
Niang.
Metti che l'anno prossimo fa 20 goal.
L'hai scoperto, pagato poco, fatto crescere, consacrato... arriva il Paris, ti da 30 milioni, saluti e baci.
Boh.
Ad ora di campioni TROVATI (non schierati in squadra, presi sconosciuti e lanciati) dal Milan ne vengono in mente pochissimi presi negli ultimi 10 anni. Kakà era già stato convocato nella nazionale brasiliana ai mondiali del 2002, Pirlo era il miglior realizzatore della Under 21, Thiago Silva era promettente ma fermato da brutti infortuni, quindi lo scouting in questi casi è stato limitato, ed in ogni caso costoso (il più economico di questo è stato pagato 8 milioni di euro) altri nomi in mente non me ne vengono.
Lo stesso Pato è stato pagato 22 milioni, vuol dire che era già piuttosto conosciuto.
Come dice giustamente Fantaman, il fatto di avere un buono scouting ed un buon settore giovanile aiuta parecchio il bilancio, in primo luogo perchè hai un montesalari più basso (quanti anni sono che il Milan è molto attento in sede di calciomercato? A me pare che l'ultima estate davvero ruggente sia stata quella del 2002, l'attenzione alle uscite è sempre stata massima, ma il Milan perdeva a causa di un montesalari follemente elevato), in secondo luogo hai tanti giocatori di medio livello da poter cedere facendo cassa, come ha fatto ad esempio in questi anni la Juve, se poi scovi, per esempio, 4 campioni, basta cederne uno ogni tanto ed il bilancio lo salvi. Se Verratti fosse stato in una delle strisciate a caso, in una romana, nel Napoli, sarebbe mai stato ceduto a 10 milioni? Io penso proprio di no.
Giustamente, se avessimo un montesalari di 80/90 milioni saremmo in attivo di bilancio, se iniziassimo a levare i trentenni (o comunque esperti) scarsi o di basso rendimento (in difesa Antonini, Mesbah, Bonera, Mexes, a centrocampo Traorè, Constant, Flamini, Muntari) ecco che risparmieremmo almeno altri 30 milioni, se la primavera e chi ne esce ne costasse anche 15 in più di quelli attuali ecco che saremmo stabilmente sotto i 100 milioni lordi e quindi vicinissimi al pareggio. Significherebbe che ogni tanto qualcuno potrebbe anche essere ceduto, se arrivasse l'offerta elevata, ma non ci sarebbe alcuna NECESSITà di cedere.
Sui campioni italiani invece mi trovi totalmente d'accordo. Ma d'altra parte se lo scouting è internazionale, in genere con le giovanili statisticamente vengono fuori soprattutto giocatori italiani.
E concordo anche con Fanta: chi se ne frega se le giovanili non vincono, a me scoccia molto di più che in quelle nazionali giovanili che ho postato ci siano pochissimi milanisti.