mr.kerouac wrote:
1. quest'anno farà venire molti nodi al pettine. senza i mammasantissima (gli unici ad aver un'idea su come si vive in una grande squadra) ora i vari robinho, boateng, el-shaarawy, pato, abate, ecc... mostreranno di che pasta sono fatti, e forse capiremo che cazzo hanno combinato in una vita precedente per essere così affossati in questa
Ma certo...Io l'ho scritto domenica sera a proposito di Boateng.
E' una questione di cambiamento del contesto tecnico e anche, se non soprattutto, del contesto psicologico.
Per Boateng pesano entrambi. Dava il meglio in mezzo a giocatori che sapevano tenere palla favorendo i suoi inserimenti. In più non gli si chiedeva di fare il leader.
Questo aspetto vale anche per i vari Abate, Pato, Nocerino e compagnia.
I giocatori forti sono forti anche perchè fanno sembrare meno scarsi quelli scarsi.
Sarei un po' più indulgente con i giovani, per i quali è naturale avere un certo tipo di difficoltà.
Comunque questo gruppo di giocatori non ha nè leader tecnici nè leader emotivi.
Un'altra delle conseguenze dell'aver spremuto fino all'osso il gruppo storico senza programmare un minimo di ricambio.