Teo wrote:AgentZero wrote:Uno con quei capelli li a calcio non ci può giocare.
Lascia fa' che l'ho visto a Padova 2 anni fa, sa giocare eccome a calcio, altro che Verratti.
Ha giocato male, male, ma davvero tanto male.
Però che facciamo?
Tutti a chiedere gente giovane ed alla prima partita di merda lo fuciliamo?
Ce ne saranno ancora, non è di certo maturo, ci sono momenti in cui vuole spaccare il mondo e si incaponisce sugli stessi errori e momenti in cui è troppo timido e si limita al compitino, ma entro certi limiti è anche normale. Va lasciato in campo e bisogna dargli tantissime altre opportunità per sbagliare e migliorare, come va fatto con tutti i giovani. Ora con Pazzini che per forza di cose giocherà di più si troverà a fare la riserva di Binho, partirà dalla panca, ma bisogna comunque puntarci per davvero, come su De Sciglio, Gabriel, Valoti e, se arriverà, Niang. Ma non si può certo pretendere che al momento del bisogno sia lui che ti tira fuori dai guai.
Gerry Donato wrote:Invece siamo proprio questi, ineluttabilmente scarsi, mediocri e vuoti. Perché è la lettura della rosa ed il campo che lo certificano, non c'è modo di uscire dal tombino.
Anche solo pensare ad uno dei primi 6 posti vuol dire non aver ancora decriptato la gravità della situazione. Che è talmente nuova da essere difficile da accettare, me ne rendo conto, ma prima ci si accorge che qui c'è una categoria da cercare di mantenere, meglio è per tutti.
Teo wrote:
La squadra è scarsa, di uno scarso triste, e per chi grida a gran voce "Allegri via" voglio chiedere chi secondo lui (libero e prendibile) potrebbe risollevare tecnicamente e tatticamente i giocatori visti ieri.
Il problema è proprio la continuità nella discontinuità, ecco perché andrebbe bene paradossalmente chiunque al posto suo, solo per certificare la spaccatura.
Nello specifico, il problema è la continuità della riproposizione delle sue idee nella discontinuità dei giocatori che ha a disposizione.
Continua a giocare nello stesso modo, con gli stessi principi e con lo stesso monoschema (palla al centrale basso se il difensore non è riuscito a lanciare, servizio esterno sulla punta che si abbassa lateralmente, terzino, trequartista e mezzala che tagliano senza palla, ricerca dal lato verso il centro dell'altra punta per l'assist-sponda ai taglianti).
Ma non c'è più chi c'era prima, che condizionava tantissimo il nostro gioco.
L'occasione per Allegri era ghiotta, ovvero cercare di uscire dal condizionamento di Ibra e dei mille leader che lo costringeva ad essere più gestore che allenatore, per svoltare verso un'idea di calcio corale con nuovi tempi di gioco e posizioni in campo, anche a costo di abbassarsi di 20 metri per avere campo e proteggere di più l'orrida difesa che abbiamo.
Invece non ne è stato capace, al momento, vanamente cocciuto (o limitato).
E' un'altra specie di continuum temporale interrotto (ormai lo uso per qualsiasi cosa

), perché è piombato in un 2012 alternativo con giocatori scarsi e Biff corrotto, ma continuando a giocare allo stesso modo incartapecorisce sempre più il nostro attacco ed invece di dare certezze ai giocatori ne affossa l'entusiasmo e ne evidenzia i limiti (Montolivo, Nocerino, Boateng ed il Faraone su tutti).
Se Hill Valley è distrutta, in fiamme e sotto controllo di Biff, è inutile andare avanti a cercare di spegnere gli incendi e di spodestare Biff dal potere; devi tornare indietro per cambiare il presente ed il futuro.
Sulla squadra tanto scarsa concordo solo in parte (scarsa lo è, ma mi pare che il lupo possa rivelarsi meno brutto di quanto lo si dipinga), ma inutile proseguire, tanto che non abbiamo uno squadrone è evidente a tutti. Che l'obiettivo razionale possa essere il terzo posto (che giudico difficile pure io, senza grandi arrivi), il settimo, la salvezza si vedrà. E credo dipenda anche dai buchi colossali nella rosa che ancora ci sono (assolutamente indispensabili sono un difensore ed un centrocampista centrali, farebbero comodo un centravanti di scorta ed un terzino, magari anche un fantasista capace di partire dal centrocampo).
Per quanto riguarda Allegri, quando c'è qualcuno che ventila il possibile ritorno di Ancelotti rispondo magari (anche se lo credo difficile), quando si parlava di una sostituzione ad inizio stagione ero anche possibilista, ad esempio un Montella o un Sannino (dipende dal tipo di gioco che si vuol porre in essere) non mi sarebbero affatto spiaciuti e Guidolin mi sarebbe garbato parecchio, ma oggi? Io vedo liberi Gasperini, Giampaolo, Marino, giusto Delio Rossi non mi terrorizzerebbe come arrivo.
RIproviamo con il duo Tassotti/Maldini? Si potrebbe anche fare, ma direi fra qualche mese, come al tempo di Zaccheroni. Un allenatore licenziato a questo punto me lo ricordo solo da Zamparini e Cellino.
Anche perchè è vero che il Milan ha giocato malissimo, ma è anche vero sia le squadre di Allegri, sia tutti i Milan degli ultimi anni, anche quelli che abbiamo visto prima di Allegri, sono partiti lentamente, molto lentamente. Se prendi Allegri e tieni lo staff di Milan Lab sai che a settembre faticherai tanto. Non sono affatto certo che ad ottobre le cose vadano meglio, anzi, nutro diversi dubbi (salvo sempre qualche acquisto), ma il beneficio del dubbio devi concederlo, una volta iniziata la stagione, altrimenti sei davvero una nullità come dirigente (non tu, quelli del Milan, ovviamente)!
Toni Monroe wrote:Siamo una squadra allo sbando, c'è poco da fare il tifoso che sostiene i ragazzi sempre e comunque o che dev'esser grato alla società per quel che ha fatto negli anni scorsi. Il problema non è che non si vincerà quest'anno o per chissà quanti anni, pure se fossero effettivamente tanti, non è questo che angoscia tutti i tifosi. Qualcuno magari sì, di tifosi che sanno fare il tifo solo quando si vince, che si permettono di snobbare il campionato (come se fossimo una specie di nobiltà che non si deve mischiare con la plebe) ce ne sono anche ma sono robetta. Personalmente quel tipo di tifosi non li prendo neanche in considerazione, li ritengo facenti parte di una sola categoria, a prescindere dalla squadra che sostengono di tifare: parassiti.
Detto questo, il problema è quello dell'incipit: siamo una squadra allo sbando, non c'è una direzione e non si capisce che progetto ci sia. Addirittura abbiamo un dirigente che cazzia l'allenatore per aver preso 5 pere in amichevole. Anche questo fa curriculum. Che razza di messaggio mandi? Quando poi uno continua a leggere che si cercano solo giocatori in prestito, solo prestiti perché non si vuole spendere nulla in più di quanto s'è speso... ma spendi due cazzo di centesimi e prenditi una chiavica, ma che sia tuo e difendi quei due cazzo di centesimi spesi, porca troia! Anche 'sta cosa di far la figura del pezzente che roba è? Degna dei tifosi parassiti di cui sopra. E' questa linea che non va bene per niente, non il fatto che così non si vincerà. Con una linea diversa io andrei persino in B, magari farei anche l'abbonamento. Con questa linea io non gli do un centesimo neanche se per una incredibile serie di coincidenze dovessero arrivare a giocarsi la champions. Fine.
Purtroppo qui concordo in pieno, ma davvero in pieno.
Non tanto per i prestiti o altro, ma perchè se vuoi fare una politica devi farlo con coerenza e linearità.
Si vuole una squadra zeppa di campioni? Se ci sono Nesta, Pirlo, Seedorf, Kakà ed Inzaghi come ossatura centrale puoi vincere tenendo in campo anche Oddo, Favalli a 35 anni, Jankulowsky terzinon e sperare di vincere la champions.
Ma se puoi più permetterti i campioni, anzi, devi cedere quelli che hai, la squadra deve essere completa, logica, in ogni ruolo ci vuole un giocatore adatto, magari non fortissimo ma adatto e ci vogliono giovani da lanciare.
Zapata lo prendi in prestito con diritto di riscatto, come lo scorso anno Lopez ed Aquilani? Vuoi Niang in prestito con obbligo di riscatto? Kakà lo vuoi solo in prestito gratuito? Tutto bene. Non metto becco, i soldi sono quelli e cerchi di sfruttarli come meglio puoi. Anzi, gente come Kakà, Constant e Zapata non danno troppe garanzie, il prestito mi pare una scelta sana. Ma a fianco delle toppe (i prestiti in diritto di riscatto o i giocatori in fine carriera) serve anche un minimo di progetto per il futuro, che ad oggi non si vede.
Se sai che potresti avere dei problemi a tenere Ibra e Thiago alle loro spalle devi avere gente decente da lanciare, per esempio quel 'Nkoulou che si tratta da anni e che lo scorso anno è stato pagato 3 milioni, 3, non è certo Thiago ma qualità ne ha. Se sai che Van Bommel potrebbe non rinnovare, ed in ogni caso lui ed Ambrosini sono del '77, devi avere una alternativa, per esempio quel Witsel che si seguiva da anni e che lo scorso anno, se non erro, è stato pagato 5 milioni.
A quel punto cedi Thiago ed Ibra, non rinnovi Van Bommel ma hai già gente decorosa da mettere in campo.
Se al 27 agosto devi sperare che il trentaseienne Yepes non abbia mai un raffreddore e che il Real ti dia gratis i suoi scarti allora non hai cercato di creare una squadra low cost con un occhio al bilancio, tipo Arsenal, Tolosa, Benfica, Udinese, perchè no, Napoli.
Hai massimizzato fregandotene del risultato sportivo, tipo il Genoa o il Palermo.
Per carità, per prima cosa cerchiamo un dirigente che sappia scovare gente a basso costo in campionati minori (anche la B), tipo Paratici, Ausilio, perchè non Sabatini, lo stesso Pradè (se questi ultimi hanno accettato in momenti diversi di lavorare con Baldini che supervisiona, non vedo perchè non dovrebbero accettare Galliani), ma facciamolo subito, prima che sia troppo tardi.
Detto ciò, domanda finale, quella che al momento è forse la più pressante: Ma davvero ieri Gerry è uscito con quella mollata per vedere Didac Vilà? Fosse vero almeno una conseguenza buona questo pessimo inizio di stagione l'avrebbe avuto.
