Radiofreccia wrote:
Ti sembra una linea logica quella applicata dalla società? Tra l'altro gli stessi acquisti di Behrami e Gamberini ( che sono giocatori non giovani, non progettuali ) non sono voluti dall'allenatore.
Come no?
"Felice di avere Behrami e Gamberini",
"Un'arma in più". No, davvero, se per voi Ivanovic, Vidic e compagnia sono obiettivi seri... in Italia non può prenderli nessuno, quindi metteteci una pietra sopra. Questi sono i giocatori che si possono prendere, di quelli graditi a Mazzarri, e questi si prendono.
tzara wrote:penso anche che se Mazzarri ha chiesto (se, ovvio) Raul Meireles, Diarra etc a DeLa e la società non ha saputo neanche fare trattative per prenderli, il problema è del Napoli, non di Mazzarri.
Per Meireles la trattativa c'è stata nella speranza che il Chelsea lo accantonasse e lui decidesse di scendere di categoria e di stipendio (tipo Gago alla Roma, per dire). Ma non possono essere questi i giocatori puntati dal Napoli, proprio a livello concettuale. Il calcio italiano non ha soldi e possibilità (ed appeal) per andare a prendere gente del genere. Se ne discuteva proprio in questi giorni in relazione a Van Persie e Llorente. Questi sono i giocatori più importanti arrivati in Italia negli ultimi anni, fra quelli pienamente affermati (quindi non Lavezzi, Gaston Ramirez e compagnia) e non scaricati o come parziali contropartite (come Eto'o, Ibra o Sneijder) o vecchi e svalutati e lasciati andare via gratis o a costi bassissimi (Van Bommel e Lucio):
Quest'anno nessuno.
L'anno scorso Vidal, Stekelenburg, Pjanic.
Nel 2010 tabula rasa.
Nel 2009 Diego
Nel 2008 di nuovo niente e nessuno.
Quindi l'unica teorica stella affermata e giovane era Diego. Vidal è stato il migliore, ma per quanto fosse sicuramente bravo, l'anno scorso non aveva una fila chilometrica dietro e nessuno lo avrebbe incluso in una lista di top 10-15 centrocampisti al mondo o qualcosa del genere. Nessuno dei 4 è arrivato dalla Premier o dalla Liga, sono andati 2 alla Juve e 2 alla Roma (nuova proprietà). Tutti e 4, a prescindere da cosa si pensa dei vari campionati (tipo Bundesliga superiore alla Serie A), hanno fatto un "salto in avanti" in carriera, infatti anche i tedeschi non sono stati presi dal Bayern, ma da Brema e Leverkusen per la Juve. Già Alvaro Pereira è un colpo forse impossibile (perché viene da un campionato inferiore ma da una squadra con più ambizioni europee), ma quelli sono i nomi massimi a cui possiamo ambire. Non in quanto tifosi del Napoli, ma in quanto tifosi di squadre italiane.
Chiedere giocatori titolari nel Chelsea campione d'Europa è assurdo. Non solo bisogna pagarli con un cartellino fuori mercato per la Serie A (da almeno 5 anni, come detto e forse più), non solo bisogna dar loro uno stipendio fuori linea (e per 5 anni, quindi si moltiplica), ma bisogna probabilmente anche "addolcire" l'affare perché per loro un downgrade clamoroso come campionato e come squadra deve essere giustificato (ma poi secondo voi negli anni '90 un titolare nella Juve o nel Milan sarebbe andare a giocare nel Tottenham, Everton o Atletico Madrid?). Perché caspita Ivanovic dovrebbe venire a Napoli? Ma ancora non avete capito cosa sia la Serie A?
il passo successivo e conseguente non è Gamberini e Berhami, ma proprio Raul Meireles o Ivanovic. Se la dirigenza pensa che questi non siano obiettivi raggiungibili, allora non è coerente con quanto si proclama a voce.
Veramente il passo successivo è il consolidamento ad alti livelli ed affermarsi in Italia. Iniziare a spendere fuori mercato non è un'opzione, né adesso, né in futuro. Io vorrei il consolidamento con un mercato stile Udinese in grande stile. Loro lo vogliono attraverso una progettualità consolidata con una guida tecnica precisa, che verrà cambiata fra un anno o due alla fine di questo ciclo per puntare poi alle vittorie pesanti (tipo lo scudetto). Si può discutere, ma quanto fanno è chiaro e non fanno voli pindarici andando ad inseguire giocatori che la società non può permettersi.
tzara wrote:Io ricordo ancora Marino che quando era al Napoli diceva che la gente non immagina neanche quanti soldi ha De Laurentiis.
I soldi di De Laurentiis sono una garanzia che la squadra non colerà a picco. Non tirerà fuori neanche un euro di tasca sua e di sua proprietà personale ed è giustissimo così. In Italia siamo stati abituati male e la gestione malandata dei proprietari ha contribuito a ridurci come stiamo. Una gestione professionistica in cui le società chiudono in attivo E si auto-gestiscono è l'unica soluzione per dare continuità. I soldi che ha De Laurentiis non sono assolutamente un fattore. All'estero da nessuna parte (salvo sceicchi ed Abramovich) sono i proprietari ad investire soldi propri. Ed ovviamente i soldi propri finiscono presto.
Radiofreccia wrote:Non so come gira l'economia nel calcio, ma se consideri gli incassi del Napoli tra stagione 2011/12 e cessione di Lavezzi, direi che la disponibilità economica in questa sessione di mercato era enorme.
Circa 20 dei milioni della cessione di Lavezzi sono stati reinvestiti in Pandev, Behrami e Gamberini (De Laurentiis include Vargas in queste spese, per me non c'è, ma secondo la stessa logica potrebbe arrivare qualcuno anche a gennaio) e forse Uvini. Arriverà ancora qualcuno ed il calciomercato si chiuderà in parità o in leggero passivo. Gli attivi dagli altri proventi vanno in stipendi e costi di gestione.
Un errore che si fa è calcolare tutti gli attivi senza considerare i costi di gestione. Per dire, se una squadra ha 50 milioni di stipendi, allora deve chiudere ogni stagione in attivo in tutte le altre voci solo per essere in parità in totale.
Solo che il Napoli ha il tetto ingaggi di una squadra di medio-bassa classifica
Ma che dici?
Questi sono gli stipendi dell'anno scorso, il Napoli era sesto in Italia. Il sesto posto è medio-basso?
Crescita graduale. Poi onestamente, se De Laurentiis continua a tenere fede alle proprie parole, non capisco che problema ci sia. In 5 anni doveva arrivare in Serie A. Ci è arrivato in 3. In altri 5 anni doveva diventare competitivo ed iniziare a qualificarsi per l'Europa che conta e giocare per qualche trofeo. E la Champions è arrivata al settimo anno (su 10), il primo trofeo all'ottavo (sempre su 10). Avesse mentito su qualcosa, capirei. Ma è persino in anticipo su tabelle che erano soddisfacenti per tutti... e ci sono lamentele?