Ah si? ma se per prendere un 21enne ti staccano 45 milioni d'euro! cosa cribbio puoi programmare senza un euro messo dalla proprietà? Prendi anche solo il discorso Witsel di un anno fa.. lo potevi prendere a meno dei 40 che chiedono ora.. ma ne costava sempre 15! QUINDICIMILIONI per un giocatore di 22 anni (all'epoca dell'interessamento) che giocava in Belgio.. secondo me state un pò fuori dalla realtà odierna di mercato.. ed in ogni caso per qualsiasi tipo di programmazione c'è bisogno di esborso ingente di denaro. Ed il Milan non s'è mai autofinanziato, ma ha sempre usato denari messi dalla proprietà. Come se poi negli anni non si siano mai stati presi giocatori di prospettiva: Simone, Ambrosini, Gattuso, Kakà, lo stesso Pato (20 cucuzze a nemmeno 18 anni) etc.. Quindi altro che se è contraddizione pura quella frase amico mioToni Monroe wrote: Nessuna contraddizione, secondo me. Si può investire e programmare anche senza che questo comporti esborsi di cifre altissime. Gli investimenti sarebbero (dovrebbero essere) mirati e con una politica di ingaggi piuttosto chiara (per chi arriva) e diversa dal passato. Alzi la mano chi crede che questa proprietà sta davvero facendo una cosa del genere. A me sembrano più confusi che persuasi.
Ti te dominet. Il topic del Milan (work in progress)
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Re: Ti te dominet. Il topic del Milan (work in progress)
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Toni Monroe
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Re: Ti te dominet. Il topic del Milan (work in progress)
MarkoJaric wrote: Ed il Milan non s'è mai autofinanziato, ma ha sempre usato denari messi dalla proprietà. Come se poi negli anni non si siano mai stati presi giocatori di prospettiva: Simone, Ambrosini, Gattuso, Kakà, lo stesso Pato (20 cucuzze a nemmeno 18 anni) etc.. Quindi altro che se è contraddizione pura quella frase amico mio
E' qui il punto. Non siamo capaci di farlo, quindi non c'è prospettiva. Tutti i grandi club, con l'eccezione di quelli che grandi stanno provando a diventarlo ora, hanno sempre ceduto qualcuno dei loro campioni, presto o tardi. Un esempio illuminante era la Juventus di qualche anno fa, che cedeva i Vialli, Baggio, Inzaghi, Zidane e non certo quando erano finiti. E faceva il mercato con i ricavi o si era già procurata dei sostituti più che validi prima di cedere (avevano già in rosa Del Piero e Trezeguet, prima di cedere Baggio e Inzaghi, per dire). Non è che non si possa fare, bisogna farlo con un criterio valido. E avere il coraggio di puntare sui giocatori che prendi.
I soldi che si sono spesi in questi anni come monte ingaggi per giocatori, spesso, finiti sono meno di quelli che sarebbero occorsi per prendere giovani che potevano diventare forti? Thiago Silva era un investimento che valeva la pena, lo stesso Pato lo era, considerando l'età e il giocatore che prometteva di essere. Ma se poi buttavi soldi nel cesso di rinnovi pluriennali a gente che era finita prima della scadenza del contratto vanificavi tutto. Come è successo.
E poi, se devo giusto partecipare, in attesa che si torni a investire (come magari ritieni tu) cifre elevatissime (e questa proprietà non mi pare comunque intenzionata a farlo), preferirei farlo giocando bene che giocando di merda. Già devo accettare che non si compete per vincere, se poi devo anche vedere delle partite del cazzo, abbiano pazienza quelli che vogliono continuare ad aspettare Godot ma preferisco passare ad altro.
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Re: Ti te dominet. Il topic del Milan (work in progress)
Aspetta però.. non facciamo di tutta un’erba un fascio.. il discorso dei rinnovi deliranti e di un certo tipo d’acquisti è attribuibile agli ultimissimi 5 anni, che su quasi 30 di gestione contano il giusto (per di più che comunque sia s’è vinto sempre uno scudo e una supercoppa). E su questo concordo con te, anzi come ho già scritto: firmo e sottoscrivo. La differenza sostanziale è che i soldi delle cessioni illustri servivano per ripianare i buchi che si creavano perché la proprietà metteva di tasca propria le falle che si son create con quanto citi sopra tu stesso (rinnovi e acquisti pro-maglina da vendere) ma comunque, secondo me, il discorso Juventus dell’epoca è diverso, e anche di molto rispetto al nostro, ossia, gli Agnelli si tirarono fuori da tempo a livello d’investimenti e lì giocava tutto sulla capacità di gestione del Mito Juventino Moggi e gli altri due sfollati (Giraudo e Bettega). Qua, a casa Milan, s’è sempre fatto in maniera diversa, come dicevo.. ma da 30 anni a questa parte, e tuttora funziona così.. e poi non mi sembra che sia stato tutto così sbagliato.. cioè tolta l’era Lippi (e solo in Italia) la Juventus non mi sembra che negli ultimi trent’anni abbia fatto chissà che cosa d’eccezionale rispetto che noi.. o sbaglio? Quindi se parliamo dell’ultimo lustro d’attività in cui COMUNQUE qualcosina (molto poco) s’è vinto ok, ci sta denigrare.. ma se facciamo un discorso più ampio sulla gestione Milan da parte della proprietà, beh.. non diciamo cazzate please, sono in positivo senza nemmeno discuterne.Toni Monroe wrote:
E' qui il punto. Non siamo capaci di farlo, quindi non c'è prospettiva. Tutti i grandi club, con l'eccezione di quelli che grandi stanno provando a diventarlo ora, hanno sempre ceduto qualcuno dei loro campioni, presto o tardi. Un esempio illuminante era la Juventus di qualche anno fa, che cedeva i Vialli, Baggio, Inzaghi, Zidane e non certo quando erano finiti. E faceva il mercato con i ricavi o si era già procurata dei sostituti più che validi prima di cedere (avevano già in rosa Del Piero e Trezeguet, prima di cedere Baggio e Inzaghi, per dire). Non è che non si possa fare, bisogna farlo con un criterio valido. E avere il coraggio di puntare sui giocatori che prendi.
I soldi che si sono spesi in questi anni come monte ingaggi per giocatori, spesso, finiti sono meno di quelli che sarebbero occorsi per prendere giovani che potevano diventare forti? Thiago Silva era un investimento che valeva la pena, lo stesso Pato lo era, considerando l'età e il giocatore che prometteva di essere. Ma se poi buttavi soldi nel cesso di rinnovi pluriennali a gente che era finita prima della scadenza del contratto vanificavi tutto. Come è successo.
E poi, se devo giusto partecipare, in attesa che si torni a investire (come magari ritieni tu) cifre elevatissime (e questa proprietà non mi pare comunque intenzionata a farlo), preferirei farlo giocando bene che giocando di merda. Già devo accettare che non si compete per vincere, se poi devo anche vedere delle partite del cazzo, abbiano pazienza quelli che vogliono continuare ad aspettare Godot ma preferisco passare ad altro.
Poi, sul discorso scouting che tanta gente adora (like Udine per esempio) nemmeno tendo a perderci tempo, poiché, sai meglio di me che a Udine far giocare, che ne so.. Cuadrado o Muriel per 30 partite valorizzandolo si può fare, ma a Milano (sponda RossoNera) è evidentemente impossibile farlo.. cazzo si discute uno come Pato che fa un gol ogni due partite! Si fischiava Seedorf! E addirittura la flemma di Pirlo (a volte..).. suvvia cosa vuoi fare scouting? Qua devi prendere gente che vada già a duemila e che RENDA nel breve.. le botte di culo come Ricardo Izecson capitano una ogni 100 anni.. Se poi c’aggiungi che ora per un 20 enne brasiliano dopo 20 partite da professionista ti staccano dai 30 ai 50 pippi, beh.. come diamine fai? Per di più se non c’hai ‘na lira? Navighi a vista..
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Re: Ti te dominet. Il topic del Milan (work in progress)
Pato si discute perché oltre a fare un gol ogni due partite ne gioca circa 10 all'anno. Esagero ma neanche tanto. Altrimenti non si discuterebbe, tipo Inzaghi, che non lo ha mai ritenuto un fuoriclasse nessuno ma faceva della continuità il suo punto di forza, finché il fisico ha retto. Non sto paragonando i due per come giocano in campo, sia chiaro, dico solo che a parità -circa- di media gol, Pato si spacca molto ma molto (fino a diventare troppo) di più.
Negli ultimi 5 anni è cambiato qualcosa a livello di (voglia di) investire? Bene, bisogna prenderne atto e adattarsi al nuovo modo di usare i soldi. E lo scouting nostro non è che sia stato da buttare in assoluto, di gente forte, fortissima, ne abbiamo presa negli anni. Riuscire a pescare solo bene non riesce davvero a nessuno, neanche all'Udinese o all'Arsenal di turno, è che ci si ricorda solo di quelli che son poi diventati clamorosamente forti. Tutto sommato di quella categoria lì ne abbiam presi anche noi. Solo che inserirli in un gruppo già coeso (e forte) è facile, puoi anche permetterti di sbagliare qualche scommessa. Ora siamo in una terra di mezzo, dove non hai un gruppo che si conosce a memoria e non hai abbastanza individualità per sopperire a questa mancanza. E questa è una cosa che arriva da lontano, perché prendere giocatori come Kakà, Pirlo e Ibra ha voluto dire consegnarsi a giocatori che ti condizionavano pesantemente nel modo di giocare (tanto è vero che in loro assenza, quando li abbiamo avuti in rosa) erano problemi. A calcio, secondo me, puoi giocare in due modi: mettendo assieme dei singoli molto forti che riescono in qualche modo (dipende da chi li allena) a giocare assieme o creando un gruppo dove non ci sono i migliori in assoluto, ruolo per ruolo, ma che grazie ad un gioco corale riescono a far bene. In quest'ultimo caso a decidere cosa riesci a portare a casa è la qualità di quel gruppo: se è medio-alta o addirittura molto alta, sarai competitivo anche per un decennio (ma devi partire dai giovani e sapere che ogni due/tre anni va inserito qualcuno, come nel ricambio di un gruppo che ha fatto arrivare giocatori con continuità da Sacchi ad Ancelotti), altrimenti qualcosa di meno.
Se il concetto fosse: prendiamo tempo, in attesa che arrivino i fondi per gli investimenti che a molti piacerebbero, torno a dire, preferirei farlo giocando bene e scoprendo che da qualcuno si può anche ripartire, quando possibile. Cosa che cercando di incastrare il nome di turno, in una rosa come quella attuale, servirebbe a nulla. Invece mi pare che ci sia ancora questa rincorsa al nome che possa far vendere un abbonamento in più. Una rivoluzione può essere dolorosa, ma una rivoluzione monca è una tragedia inutile.
Negli ultimi 5 anni è cambiato qualcosa a livello di (voglia di) investire? Bene, bisogna prenderne atto e adattarsi al nuovo modo di usare i soldi. E lo scouting nostro non è che sia stato da buttare in assoluto, di gente forte, fortissima, ne abbiamo presa negli anni. Riuscire a pescare solo bene non riesce davvero a nessuno, neanche all'Udinese o all'Arsenal di turno, è che ci si ricorda solo di quelli che son poi diventati clamorosamente forti. Tutto sommato di quella categoria lì ne abbiam presi anche noi. Solo che inserirli in un gruppo già coeso (e forte) è facile, puoi anche permetterti di sbagliare qualche scommessa. Ora siamo in una terra di mezzo, dove non hai un gruppo che si conosce a memoria e non hai abbastanza individualità per sopperire a questa mancanza. E questa è una cosa che arriva da lontano, perché prendere giocatori come Kakà, Pirlo e Ibra ha voluto dire consegnarsi a giocatori che ti condizionavano pesantemente nel modo di giocare (tanto è vero che in loro assenza, quando li abbiamo avuti in rosa) erano problemi. A calcio, secondo me, puoi giocare in due modi: mettendo assieme dei singoli molto forti che riescono in qualche modo (dipende da chi li allena) a giocare assieme o creando un gruppo dove non ci sono i migliori in assoluto, ruolo per ruolo, ma che grazie ad un gioco corale riescono a far bene. In quest'ultimo caso a decidere cosa riesci a portare a casa è la qualità di quel gruppo: se è medio-alta o addirittura molto alta, sarai competitivo anche per un decennio (ma devi partire dai giovani e sapere che ogni due/tre anni va inserito qualcuno, come nel ricambio di un gruppo che ha fatto arrivare giocatori con continuità da Sacchi ad Ancelotti), altrimenti qualcosa di meno.
Se il concetto fosse: prendiamo tempo, in attesa che arrivino i fondi per gli investimenti che a molti piacerebbero, torno a dire, preferirei farlo giocando bene e scoprendo che da qualcuno si può anche ripartire, quando possibile. Cosa che cercando di incastrare il nome di turno, in una rosa come quella attuale, servirebbe a nulla. Invece mi pare che ci sia ancora questa rincorsa al nome che possa far vendere un abbonamento in più. Una rivoluzione può essere dolorosa, ma una rivoluzione monca è una tragedia inutile.
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Re: Ti te dominet. Il topic del Milan (work in progress)
Pato l’ho citato solo per far capire che o sei come Pippo Inzaghi (giust’appunto) oppure ti fischiano e insomma.. il parallelismo dovrebbe far capire in che situazione di privilegio si trovi il popolo milanista.Toni Monroe wrote:Pato si discute perché oltre a fare un gol ogni due partite ne gioca circa 10 all'anno. Esagero ma neanche tanto. Altrimenti non si discuterebbe, tipo Inzaghi, che non lo ha mai ritenuto un fuoriclasse nessuno ma faceva della continuità il suo punto di forza, finché il fisico ha retto. Non sto paragonando i due per come giocano in campo, sia chiaro, dico solo che a parità -circa- di media gol, Pato si spacca molto ma molto (fino a diventare troppo) di più.
Negli ultimi 5 anni è cambiato qualcosa a livello di (voglia di) investire? Bene, bisogna prenderne atto e adattarsi al nuovo modo di usare i soldi. E lo scouting nostro non è che sia stato da buttare in assoluto, di gente forte, fortissima, ne abbiamo presa negli anni. Riuscire a pescare solo bene non riesce davvero a nessuno, neanche all'Udinese o all'Arsenal di turno, è che ci si ricorda solo di quelli che son poi diventati clamorosamente forti. Tutto sommato di quella categoria lì ne abbiam presi anche noi. Solo che inserirli in un gruppo già coeso (e forte) è facile, puoi anche permetterti di sbagliare qualche scommessa. Ora siamo in una terra di mezzo, dove non hai un gruppo che si conosce a memoria e non hai abbastanza individualità per sopperire a questa mancanza. E questa è una cosa che arriva da lontano, perché prendere giocatori come Kakà, Pirlo e Ibra ha voluto dire consegnarsi a giocatori che ti condizionavano pesantemente nel modo di giocare (tanto è vero che in loro assenza, quando li abbiamo avuti in rosa) erano problemi. A calcio, secondo me, puoi giocare in due modi: mettendo assieme dei singoli molto forti che riescono in qualche modo (dipende da chi li allena) a giocare assieme o creando un gruppo dove non ci sono i migliori in assoluto, ruolo per ruolo, ma che grazie ad un gioco corale riescono a far bene. In quest'ultimo caso a decidere cosa riesci a portare a casa è la qualità di quel gruppo: se è medio-alta o addirittura molto alta, sarai competitivo anche per un decennio (ma devi partire dai giovani e sapere che ogni due/tre anni va inserito qualcuno, come nel ricambio di un gruppo che ha fatto arrivare giocatori con continuità da Sacchi ad Ancelotti), altrimenti qualcosa di meno.
Se il concetto fosse: prendiamo tempo, in attesa che arrivino i fondi per gli investimenti che a molti piacerebbero, torno a dire, preferirei farlo giocando bene e scoprendo che da qualcuno si può anche ripartire, quando possibile. Cosa che cercando di incastrare il nome di turno, in una rosa come quella attuale, servirebbe a nulla. Invece mi pare che ci sia ancora questa rincorsa al nome che possa far vendere un abbonamento in più. Una rivoluzione può essere dolorosa, ma una rivoluzione monca è una tragedia inutile.
Comunque sia.. per il resto sono d’accordissimo, soprattutto sulla voglia d’investire che la proprietà ha.. per questo definivo contraddittoria la frase “Non pretendo che Berlusconi tiri fuori mln di euro quando tira aria di un certo tipo, ma che la società programmi e investa per far grande il Milan si” di aeroplane.. riferita alla famiglia Berlusconi nel contesto attuale. Non hanno più voglia di metterci i propri soldi, come si può pretendere che investano? Tutto qua..
La parte in boldato del tuo discorso è ahimè una triste verità. O meglio è un’analisi precisa di come si stia vivendo la situazione dal di fuori. Almeno stando all’otto di agosto anno duemiladodici. Magari al 31 ore 19.00 saremo in festa perché ci hanno smentito prendendo 3 giocatori giovani, di prospettiva e utili alla causa (attuale..).
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Re: Ti te dominet. Il topic del Milan (work in progress)
Damiao lo seguivamo 1 anno e mezzo fa, ora con i 6 goals alle Olimpiadi non te lo fanno neanche vedere per meno di 35.
Stesso discorso per Oscar. Crack purissimo.
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Re: Ti te dominet. Il topic del Milan (work in progress)
a dire il vero nelle ultime 12 ore a partire dalla spagna fino ad arrivare in italia si parla della Juve pesantemente su LLorente, ho provato a cercare ma di Milan non si parla.MarkoJaric wrote: Passando ad altro.. ieri sera chiacchierata con un vecchio amico di Bilbao.. e la si vocifera che si stia prospettando un nostro "attacco" a Llorente.
Che è in scadenza anno prossimo.
Ecco, non ci credo.. ma.. mammagari!
peraltro, visto che ci prova la Juve, rinnoverà (come Suarez e a breve RVP..)
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Re: Ti te dominet. Il topic del Milan (work in progress)
Sta sereno, non preoccuparti noi stiamo virando su er pomata.. la vostra corazzata rimarrà invincibile. Basta che vi tenete Matri.RizzK8 wrote:a dire il vero nelle ultime 12 ore a partire dalla spagna fino ad arrivare in italia si parla della Juve pesantemente su LLorente, ho provato a cercare ma di Milan non si parla.MarkoJaric wrote: Passando ad altro.. ieri sera chiacchierata con un vecchio amico di Bilbao.. e la si vocifera che si stia prospettando un nostro "attacco" a Llorente.
Che è in scadenza anno prossimo.
Ecco, non ci credo.. ma.. mammagari!
peraltro, visto che ci prova la Juve, rinnoverà (come Suarez e a breve RVP..)
Comunque sia, a me lo ha detto un amico basco per chat, se vuoi ti do il contatto e ci fai due chiacchiere su feisbuc. E' una brava persona. E' anche uno che riempie palazzetti di gente urlante che canta le sue canzoni
EDIT. comnunque come ho digitato su google "Llorente Milan" è uscito subito questo http://www.tuttomercatoweb.com/?action=read&id=375114 ma è Di Marzio, quindi è poco attendibile, no?
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Re: Ti te dominet. Il topic del Milan (work in progress)
MarkoJaric wrote: Aspetta però.. non facciamo di tutta un’erba un fascio.. il discorso dei rinnovi deliranti e di un certo tipo d’acquisti è attribuibile agli ultimissimi 5 anni, che su quasi 30 di gestione contano il giusto (per di più che comunque sia s’è vinto sempre uno scudo e una supercoppa). E su questo concordo con te, anzi come ho già scritto: firmo e sottoscrivo. La differenza sostanziale è che i soldi delle cessioni illustri servivano per ripianare i buchi che si creavano perché la proprietà metteva di tasca propria le falle che si son create con quanto citi sopra tu stesso (rinnovi e acquisti pro-maglina da vendere) ma comunque, secondo me, il discorso Juventus dell’epoca è diverso, e anche di molto rispetto al nostro, ossia, gli Agnelli si tirarono fuori da tempo a livello d’investimenti e lì giocava tutto sulla capacità di gestione del Mito Juventino Moggi e gli altri due sfollati (Giraudo e Bettega). Qua, a casa Milan, s’è sempre fatto in maniera diversa, come dicevo.. ma da 30 anni a questa parte, e tuttora funziona così.. e poi non mi sembra che sia stato tutto così sbagliato.. cioè tolta l’era Lippi (e solo in Italia) la Juventus non mi sembra che negli ultimi trent’anni abbia fatto chissà che cosa d’eccezionale rispetto che noi.. o sbaglio? Quindi se parliamo dell’ultimo lustro d’attività in cui COMUNQUE qualcosina (molto poco) s’è vinto ok, ci sta denigrare.. ma se facciamo un discorso più ampio sulla gestione Milan da parte della proprietà, beh.. non diciamo cazzate please, sono in positivo senza nemmeno discuterne.
Poi, sul discorso scouting che tanta gente adora (like Udine per esempio) nemmeno tendo a perderci tempo, poiché, sai meglio di me che a Udine far giocare, che ne so.. Cuadrado o Muriel per 30 partite valorizzandolo si può fare, ma a Milano (sponda RossoNera) è evidentemente impossibile farlo.. cazzo si discute uno come Pato che fa un gol ogni due partite! Si fischiava Seedorf! E addirittura la flemma di Pirlo (a volte..).. suvvia cosa vuoi fare scouting? Qua devi prendere gente che vada già a duemila e che RENDA nel breve.. le botte di culo come Ricardo Izecson capitano una ogni 100 anni.. Se poi c’aggiungi che ora per un 20 enne brasiliano dopo 20 partite da professionista ti staccano dai 30 ai 50 pippi, beh.. come diamine fai? Per di più se non c’hai ‘na lira? Navighi a vista..
Tu sai che io sono sempre stato un sostenitore del fatto che la dirigenza del Milan non solo sia la migliore della storia per il Milan, ma anche una delle migliori in assoluto.
Vero anche che negli anni '80 c'era tanta programmazione, nel '90 ce n'era in parte, nei primissimi anni dell'era Ancelotti pure, ma dopo Manchester quale programmazione hai visto?
E dopo Calciopoli, non ti pare di aver visto sempre una navigazione a vista? Tanto è vero che gli unici acquisti di prospettiva, da calciopoli fino ad oggi, sono stati Pato ed El Shaarawy. Al limite Thiago, che però aveva 25 anni ed era cercato da tanti, non c'erano dubbi sul suo valore ma sulla sua integrità fisica. Girala come vuoi, due soli nomi, tre al massimo, con una primavera tutt'altro che eccezionale.
Aggiungiamo al limite Boateng ed Acerbi, arriviamo al massimo a 5 nomi in 6 anni, con un contorno di trentenni a fine carriera.
Fasullo, perdonami, pure il discorso Udinese.
Avrebbe potuto essere corretto nel 2003, oggi è una scusa per nascondere la scarsa capacità o volontà.
A parte il fatto che l'Udinese i vari Cuadrado e Muriel spesso li fa giocare in prestito altrove per un poco, ma poi noi nel 2009 abbiamo lanciato il ventitrenne Abate terzino destro, che si è presentato con mezzo campionato da oratorio, per poi crescere lentamente ed affermarsi solo dopo i 25 anni, in difesa abbiamo dato spazio ad Antonini, Sokratis, uno Zambrotta imbolsito, abbiamo visto alcuni disastri epocali in alcuni momenti di Bonera (con Leonardo) e lo scorso anno di Mexes, siamo sicuri che Cuadrado e Benatia avrebbero fatto peggio? E, nel caso improbabile, siamo sicuri che i tifosi milanisti li avrebbero trattati peggio di Antonini?
A centrocampo abbiamo visto reparti improponibili ai tempi di Leonardo, con un gruppo di trentenni tutti ex rifinitori ed Ambrosini provare a spremersi del tutto, negli ultimi anni abbiamo visto Brocchi, Ambrosini e Gattuso totalmente bolliti, Muntari, Emanuelson rifinitore centrale, Beckham centrale davanti alla difesa, ora ammireremo Constant in regia o dietro le punte, Traorè a spingere ed apparizioni ectoplasmatiche di Ambrosini. Cosa ti fa credere che qualcuno avrebbe digerito peggio Isla, Armero, Battocchio?
In attacco abbiamo ammirato il monolocale Ronaldinho ed il bilocale Cassano, che almeno avevano nome, ma anche er Pomata Borriello e Maxi Lopez, cosa ti fa credere che qualcuno avrebbe lasciato un trattamento peggiore a Sanchez o Muriel?
Mi sono limitato ai giocatori dell'Udinese, ma di esempi se ne sarebbero potuti fare mille. Guarda caso chi sono stati i giocatori più applauditi dai tifosi in era Allegri? I campioni celebrati, certo, i vari Ibra, Thiago, Nesta. Ma poi? Guarda caso Boateng, El Shaarawy e Strasser, tre sconosciuti (per il tifoso medio che secondo Galliani dovrebbe essere abituato solo agli Sheva o ai Rui Costa) lanciati in prima squadra, e se Boateng è stato spesso trascinatore El Shaarawy è stato da sufficienza, lo si giudica meglio perchè ha 20 anni, Strasser è stato solo un corpaccione spedito a far legna in mezzo al campo.
La politica è questa perchè è la politica che Galliani conosce e sa applicare bene, perciò io chiedo da 5 anni che gli sia affiancato qualcuno abile ad operare nel sottobosco, una specie di Paratici alla Juve.
Perchè è anche una cazzata che i giovani costino cari. Se vuoi comprare un brasiliano sotto i riflettori per avere il titolo in prima pagina certo che costa, ma ad esempio Muriel era stato capocannoniere e miglior giocatore di un mondiale under 20, eppure l'ha potuto comprare l'Udinese. Rondon, 16 gol in liga, sottolineo liga, prima serie spagnola, più Luuk De Jong e Das Dost, primi due realizzatori del campionato olandese, tutti nel giro delle rispettive nazionali maggiori, sono andati via a meno di 10 milioni. Se in Francia tratti Nasri o Hazard ti levano la pelle, ma parecchia gente di un certo livello si è mossa a cifre accettabili, per esempio il regista della nazionale Cabaye (a noi non serviva un regista?) è andato al Newcastle (non ad una di Manchester, al Newcastle) a cifre accettabilissime, meno di 5 milioni, mentre noi prendevamo Van Bommel ed Aquilani. Due salari, la rescissione di Van Bommel, il prestito oneroso di Aquilani, sicuro che abbiamo speso meno? Ora però nel ruolo avremmo il regista della nazionale francese, di 25 anni.
Certo, compri Rondon la Gazzetta ti dedica un articoletto a metà giornale, prendu Cabaye probabilmente lo trattano come un Traorè, tratti (senza prenderlo) Damiao o Tevez sei sempre in prima pagina.
Ripeto, quella attuale è la politica che Galliani conosce bene, per questo la applica. Sta provando a cambiare, oggettivamente, due anni fa sarebbe arrivato Carvalho e non tratteremmo Yanga Mbiwa, ma a 68 anni cambiare radicalmente modo di operare non è affatto semplice.
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Re: Ti te dominet. Il topic del Milan (work in progress)
Ll'ho letta anche io, ma 18 milioni e 5 milioni l'anno. Vista la situazione, se davvero Matri costasse una decina di milioni, dato che di salario prenderà si e no due milioni, dato che ha solo un anno più di Llorente francamente preferirei il Velino. A parità di salari e con una differenza di cartellino più contenuta non saprei chi scegliere, forse Llorente, sfidando la tradizione spagnola in Italia, ma con un salario di quel genere francamente virerei anche su Pazzini, piuttosto.MarkoJaric wrote: Sta sereno, non preoccuparti noi stiamo virando su er pomata.. la vostra corazzata rimarrà invincibile. Basta che vi tenete Matri.![]()
Comunque sia, a me lo ha detto un amico basco per chat, se vuoi ti do il contatto e ci fai due chiacchiere su feisbuc. E' una brava persona. E' anche uno che riempie palazzetti di gente urlante che canta le sue canzoni![]()
EDIT. comnunque come ho digitato su google "Llorente Milan" è uscito subito questo http://www.tuttomercatoweb.com/?action=read&id=375114 ma è Di Marzio, quindi è poco attendibile, no?
Non influirebbe come Ibra, ci sarebbe il rischio di andare in passivo e di dover cedere altra gente per permettercelo, francamente lo prenderei solo in uno scambio con Binho (l'unico salario che oggi si avvicina a quelle cifre).
E poi ci siamo fatti scappare un tizio che ha segnato quanto lui, ma ha 3 anni di meno, è costato meno di 10 milioni e guadagna un paio di milioni l'anno per svenarci su Llorente? Non avrebbe troppa logica. O prendiamo un vero trascinatore, uno che possa essere l'erede di Ibra, altrimenti meglio pensare al bilancio.
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Re: Ti te dominet. Il topic del Milan (work in progress)
stiamo offrendo cassano a tutto il mondo... l'ultima è la roma, che chiaramente ha rifiutato..
E' proprio vero, i coglioni sono cari a tutti i prezzi.. altro che affare prendere cassano a 0..
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Re: Ti te dominet. Il topic del Milan (work in progress)
precisazione per docg,cabaye non è un regista

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Re: Ti te dominet. Il topic del Milan (work in progress)
Milan, ecco il difensore misterioso: arriva Zapata!
Eccolo, l’innesto a sorpresa in difesa. Cristian Zapata sará il nuovo difensore del Milan. Arriva dal Villarreal, retrocesso in seconda serie. L’accordo è per un prestito, un affare in dirittura d’arrivo: Zapata sta giá facendo le visite mediche. Ora, sará tempo di Milan…
http://www.gianlucadimarzio.com/calciom ... va-zapata/
Eccolo, l’innesto a sorpresa in difesa. Cristian Zapata sará il nuovo difensore del Milan. Arriva dal Villarreal, retrocesso in seconda serie. L’accordo è per un prestito, un affare in dirittura d’arrivo: Zapata sta giá facendo le visite mediche. Ora, sará tempo di Milan…
http://www.gianlucadimarzio.com/calciom ... va-zapata/
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Re: Ti te dominet. Il topic del Milan (work in progress)
il primo regalo è arrivato... a furia di stare sul grato della chiesa con il cappello in mano, qualcuno si è commosso a quanto pare..
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Re: Ti te dominet. Il topic del Milan (work in progress)
Beh, Zapata bene. Così ora mette pure in scacco quel pagliaccio del Montpellier: il Milan non ha più nessuna necessità impellente, è lui che deve vendere Yanga-Mbiwa per non perderlo a parametro zero.
Bene.
Bene.
