francilive wrote:Bragagna esagera.
Alex ha sbagliato e pagherà sulla sua pelle questo errore. Sia sportivamente che economicamente.
Ma non merita la gogna pubblica.
Rimane enorme il rammarico per un motore simile, un vero scherzo della natura, sprecato, lo ripeto, da una testa totalmente infantile.
Io credo che se facessimo un sondaggio assicurando l'anonimato (almeno si sbottonerebbero) la gran parte degli atleti trovati positivi si direbbe sicura che si dopano anche gli altri. Voglio dire, il pretesto per farlo sarebbe che tanto gli altri son tutti dopati. E non sappiamo in che percentuale sia così ma immagino che sia comunque un pensiero molto diffuso. Così la differenza non sarebbe tra chi si dopa e chi non lo fa ma tra chi viene pescato e chi non viene pescato.
Mi spiace per Schwazer, mi spiace soprattutto che una volta di più si confermi che lo sport non riesce ad essere un'isola felice nelle attività umane. Non riesce ad educare, a trasmettere valori. Invece di migliorare le persone, ne viene intaccato dai difetti che queste hanno. E c'è gente che lo trova perfettamente logico. Lo so anch'io, non è che mi facessi illusioni, ma è sempre brutto quando ci sono delle conferme di cui non si sente mai il bisogno.


