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Anche per me ce l'ha nel suo DNA. E' questo che fa più male. Ha cannato scelte e comportamento nell'anno più importante.[/quote]
Renè, avessi scritto questo, senza toccarmi quell'oro e quell'argento, niente da dire.
Ma anche se fai tutto come dice il libro, se non è cosa, non è cosa.
Io credo abbia fiutato da pareccchio la situazione, (visti i tempi di quest'anno),
una cosi solo Castagnetti la poteva stimolare, senza si è persa, è come allenare tiger woods, devi dimostrare che hai qualcosa da poter offrire, o ti cambia coach.
Tendo quindi ad essere indulgente, è semplicemente un pesce troppo grosso nella piccola piscina italiana, oggi come oggi.
E stavolta andava guidata, non doveva guidare, ma non c'era nessuno capace o con le palle per farlo.[/quote]
Questa è una fesseria per continuare a giustificarla. Castagnetti in piscina era un duro la faceva ammazzare di allenamenti e l'ha fatta diventare quella che era. In più era un padre burbero. Ottimo. purtroppo morto lui lei è andata, giustamente, dall'altro guru del momento come allenatore ed ha continuato a vincere, Poi lei decide che in Francia non può stare e deve allenarsi diciamo a casa, vicino alla famiglia. Scegliendo un alleantore meno orso e sergente di ferro ma, forse, più malleabile. E da quello che si legge, inzia a fare i capricci sugli allenamenti volendo decidere come allenarsi. Questo è il limite che le si può rimproverare. Il gossip viene fatto anche per sfotterla. Come detto da renè lei si autodefinita la più grande atleta italiana della storia, lei ha messo l'asticella molto in alta. Legittimo che in tre olimpiadi vincere "solo" un argento e un oro sia visto come un fallimento.