Bene, dopo questa dotta lezione di qualunquismo possiamo anche tornare al caso specifico.ripper23 wrote:E io potrei dire cosi':Alcuni post mi fanno davvero sorridere, tipo RizzK8 ma anche l'incredibile sgoob postato da Pozz, fra poco esce fuori il supertestimone che ha visto Palazzi con la maglietta dell'inter in terza elementare. Prima ancora che si inizi a discutere quelli della propria squadra sono innocenti, e quelli della squadra avversaria colpevoli. Se uno patteggia allora eccolo colpevole se e' avversario, eccolo scendere a patti con una ingiustizia se e' della propria. Se esce fuori innocente, la verita' e' finalmente venuta fuori se e' della propria squadra, o ecco il solito mascalzone che la fa franca se' avversario.Conte dovrebbe preoccuparsi di quel che pensa la gente comune? Stiamo freschi.
Per la gente non comune, e segnatamente i tifosi della Juventus, Conte non è colpevole, la Juve e' sempre innocente, ecc....nessun comportamento cambierebbe questo modo di pensare.
Francamente tra il ridicolo e il nauseante.
Nel caso specifico i legali di Conte e la Juventus avranno fatto le loro valutazioni e deciso che il modo per uscirne col minor danno possibile è patteggiare. Fine della vicenda.
Non è loro compito orientare le discussioni da bar, nè curarsi di cosa possa pensare la gggente: non è pensabile impostare le strategie processuali in base all'aria che tira e alle possibili reazioni dei media, l'unico criterio guida deve restare l'interesse del mister (e di Bonucci e Pepe).
I tifosi possono pensare quello che vogliono, legittimamente, ma questo non deve mai influenzare le scelte economiche, tecniche, giuridiche, ecc... di una società, altrimenti è il caos.
