Maverick wrote:Ciombe wrote:il linea di massima OKC cerca di ripetere la filosofia Spurs.
Mercato piccolo, ma dirigenza forte e capace che con pochi soldi ottimizza al massimo tutte le risorse.
Benchè il sistema del cap ecc dia un senso di equità, almeno sulla carta, ogni franchigia ha una situazione a se stante.
Ci sono le franchigie nei marcati forti come NY o LA in cui i proprietari non si fanno scrupoli ad avere molte salari altissimi e pagari milioni in luxory. E' gente che ha letteralmente soldi da buttare.
Ma ci sono anche franchigie in mercati piccoli come OKC o SAS che non hanno proprietari esosi e quindi devono avere strategie differenti. Per dire un top player non lo raggiungeranno mai via free agency ma se lo devono costruire in casa dal draft.
Poi però diventano posti appetibili perchè la dirigenza ci ricama sopra squadre competitive.
Esistono poi posti in cui il mercato è piccolo la dirigenza si muove bene al draft ma non sa costruire squadre competitive e perde pezzi.
Oppure squadre che non ne azzeccana 1 al draft non sono appetibili e devono strapagare giocatori che altrimenti non avrebbero interesse a giocare là.
Questa è la lega. Per lo meno c'è equilibrio, non equità.
Questo per dire che Howard difficilmente andrà a OKC, ma piuttosto vuole un mercato grande e owner che possano spendere la follia per averlo.
Un conto è non avere il proprietario disposto a tutto pur di vincere, ma quando hai delle possibilità di creare una corazzata perchè non sfruttarle?
Va bene il modello Spurs, ma devi avere una dirigenza davvero capacissima, degli scout più che esperti e una dose di fortuna.
Ovviamente il mio discorso si basa sul presupposto che Howard rifirmi per la squadra alla quale venga ceduto. Uno prova a farsi 2-3 anni di Westbrook, Howard e Durant. Se funziona bene, diventerai una potenza della lega e la gente farà la fila per poter giocare da te a cifre ridicole.
Non va bene? ti sei fatto 2-3 anni ad altissimi livelli in cui sicuramente i ricavi ci sono, ti ritrovi con degli asset da scambiare per ripartire da una squadra di giovani e scelte
Il punto cruciale è: Howard firmerebbe per i Thunder? dubbbito

Eh ma 3 anni di Westbrook, Durant e Howard ti portano in luxury tax già solo con 10 veterani al minimo salariale.
Minimo, quello che prendono Jamison, Lewis, Brewer e Watson, non la mini-MLE di Ray Allen.
Ammesso e non concesso che sia realmente attuabile la possibilità di creare una squadra con 10 veterani al minimo, quando nessuno ne ha più di un paio.
La luxury tax a OKC semplicemente non possono pagarla, se non per una singola stagione ogni tanto.
Neanche con i ricavi derivanti da 3 titoli consecutivi.
Ma vale per tutti a parte i soliti noti, non è l'owner di OKC che se l'è comprata senza potersela permettere.
Proprio perchè la soglia di "autosufficienza" senza bisogno che i proprietari mettano mano al proprio conto in banca sta intorno ai 70-75M per (quasi) tutti.
Quindi al di là di discorsi sulle preferenze di Howard o sulla chimica di OKC, è uno scenario irrealizzabile.