TMC_1 wrote:Io però non sono cosi d'accordo con chi dice che l'attacco dei Knicks è stato solo iso per Melo, anzi, appena arrivato Woodson e con il roster al completo Melo si prendeva pochissimi tiri e pochissimi isolamenti, si andava spesso da Lin, JR, Shumpert, anche Amare ha avuto un buon periodo col cambio di allenatore.
Solo dopo l'infortunio di Lin e gli acciacchi di Amare si è andato troppo spesso da Melo.
Io penso che una squadra del genere avrà meno bisogno di andare sempre da Melo o almeno non avrà questa sola arma offensiva...abbiamo preso Felton che sa attaccare, Kidd che fa girare la squadra. Abbiamo JR sa sesto uomo e la difesa dovrebbe migliorare.
Ma è pure ovvio che Melo deve fare quel salto di qualità, quello che fanno tutte le star che vogliono vincere, c'è riuscito pure James quest'anno. per me Melo può farlo.
I Knicks fuori il Baffo e dentro Woodson hanno vissuto quasi esclusivamente in iso dal post alto o post medio o in punta magari a seguito di un Pick&Roll e da lì si dipanava il gioco dei Knicks.
Bisogna dire che il QI cestistico Barone a parte, ma fisicamente impresentabile, era bassino per poter provare a sviluppare qualcosa che non fossero situazioni pronto uso, ovvero set di massimo 2 opzioni per tiri veloci.
Inizialmente c'era più divisione dei compiti, poi cavalcando Melo in quel periodo che ha avuto a fine stagione Woodson gli ha consegnato le chiavi della squadra ed ha acuiti tutto ciò: ovvero Melo a gestire il pallone, a prenderselo anche da fermo e 4 giocatori a ruota che potessero aiutarlo a aprire la difesa o creargli spazio.
Effettivamente i Knicks oggi dovrebbero essere sulla carta meno Melodipendenti per il semplice fatto che c'è Jason Kidd.
Poi è tutto da vedere, perchè Melo è uno che quando mangia poi ha appettito e bisogna convincerlo di tornare in un sistema simil Nuggets in cui la palla la gestisce il play (Andre Miller) in quel caso e Melo a fare il terminale ma non per 24 secondi, ma prendersi i suoi tiri nel flusso del gioco.
e cmq il passo avanti alla James non lo fa solo chi vuole vincere, ma chi vuole vincere, e scende a compromessi con se stesso, i compagni, e soprattutto si apre mentalmente a situazioni diverse da quelle che ha sempr vissuto o portato avanti.
Melo è in grado di fare ciò?