DROGBA86 wrote:Arturo è una questione di cuore. Io non lo venderei mai. Però se mi dicono che la sua cessione (più quella di Matri) servirebbe per un'accoppiata Jovetic+Suarez anche io vacillerei.
Pogba il 23 a Vinovo con tutti i Nazionali. E Magnus può comprare la maglia.
Eccellente
Cmq volevo ribadirvi che in ritiro ho visto un Leali strepitoso..Che portierino
Su Pogba ho tanta paura, anzi ho quasi la certezza che non vedrà quasi il campo.. Conte non contempla i giovani. Un esempio: quando gli han chiesto degli attaccanti ha detto che ne ha solo 4 in rosa, quindi gliene serve un'altro.. Peccato ci sia Boakye attualmente in squadra, ma lui evidentemente non lo considera(tra l'altro il ragazzo visto in allenamento veramente magro magro ).
TMC_1 wrote:Vendere Vidal adesso, anche a 35 milioni secondo me è sbagliato! Se vuoi vincere devi tenere i migliori!
Mah, la storia della Juve moggiana insegna il contrario...
Sì, ma Moggi i giocatori che vendeva li sapeva sostituire...vi ricordo che ora invece abbiamo Marotta, preferirei tenere quelli che abbiamo già
Intanto Destro vicinissimo alla Roma...bene, anzi benissimo, non ci dormo la notte al pensiero che potrebbe essere lui il toppleier, o che potremmo prenderlo per poi cedere Matri.
Questione di ore e di ufficialità e Mattia Destro sarebbe diventato un giocatore della Roma. Invece no, perché annuncio a parte, manca proprio la condizione primaria affinché si concretizzi il passaggio, ossia un punto di incontro tra Genoa e Siena, comproprietarie del cartellino dell'attaccante. Lo stesso che avrebbe rifiutato un'offerta del Bayer Leverkusen perché è chiara l'intenzione di rimanere in Italia. Più alla Juve che alla Roma.
La realtà è che l'accordi di massima tra Genoa e Siena c'è (7 milioni di euro e il portiere Lamanna in Toscana), ma preziosi sta ancora prendendo tempo prima di chiudere, rilanciando su questioni da 100-200 mila euro. Perché? Perché la Juve è tornata, o forse è meglio dire, non ha mai smesso di spingere per Destro. Ricordiamo che Genoa e Juve hanno in ballo le due preziose comproprietà di Immobile e Boakie.
E Destro? Molto lusingato per la proposta della Roma, ma più attratto dalla Juve per una serie di ragioni: ha parlato spesso con Antonio Conte e si sentirebbe più tutelato a livello di ambiente e di società, poi teme la figura ingombrante e carismatica di Totti al suo fianco.
La Juve, comunque, sa che non può tenere bloccato il giocatore a lungo; all'inizio della prossima settimana Destro vorrebbe decidere....
Tra l'altro, notizia delle ultime ore, ci sarebbe l'offerta del Bayer, che sta vendendo Schurrle al Chelsea, con una telefonata tra Voeller e l'agente del giocatore Claudio Vigorelli. Proposta di ingaggio a 2 milioni, superiore a quella di Juve e Roma, ma il ragazzo non ne fa una questione economica e preferisce restare in Italia.
TMC_1 wrote:Vendere Vidal adesso, anche a 35 milioni secondo me è sbagliato! Se vuoi vincere devi tenere i migliori!
Mah, la storia della Juve moggiana insegna il contrario...
Ma erano altri tempi....non c'erano gli arabi che facevano il mercato, la gente voleva giocare nella Juve e voleva giocare in Italia, adesso non è più cosi, meglio tenersi stretti i giocatori buoni per ora.
Non c'erano gli arabi, in compenso c'erano i Florentino Perez.
A mio modo di vedere i soldi che girano sono sempre più o meno quelli... Ci sono stati gli spagnoli (in Spagna), gli americani (in Inghilterra), i russi, ora tocca agli arabi. Ma ai tempi degli spagnoli (Real, ma anche Barcellona e Valencia)vedevi pure qui Roma-Lazio-Parma spendere 35/40+ milioni per i giocatori.
pinopao wrote:infatti, gli arabi siamo stati noi per lunghissimi anni...
Ma assolutamente no.. Facevamo girare il grano e i giocatori di qua e di là, ma in autofinanziamento.. C'é una bella differenza..
Oggi i club di riferimento sono i tedeschi.. il Bayern Monaco é NETTAMENTE la società calcistica migliore al mondo.. con ricavi altamente diversificati, assolutamente non dipendenti dal solo canale televisivo, e allo stesso tempo un elevata remunerazione del personale...
Non é un caso se i giocatori tendenzialmente vanno per restarci al Bayern.. son trattati troppo bene. Noi dobbiamo aspirare ad una società di questo tipo, che punti all''aumento continuo dei ricavi soprattutto commerciali, di contorno, extra campo. Se aumenteranno quelli potrà aumentare anche la nostra capacità di fuoco a livello di calciomercato. Finché non si riuscirà a crescere dal lato business saremo bene o male costretti su questo livello, con stipendi massimi della metà rispetto a quelli di alcuni top club, e probabilmente la necessità ogni tot anni di vendere un paio di elementi di spicco per finanziarci E per accontentare campioni alla ricerca di ingaggi giganteschi.
Si Certo Magnus ... Chiedi a Tanzi o Cragnotti (ma pure ai Sensi, che non si capisce come l'hanno sfangata per anni) che tipo di autofinanziamento era.
RizzK8 wrote:Si Certo Magnus ... Chiedi a Tanzi o Cragnotti (ma pure ai Sensi, che non si capisce come l'hanno sfangata per anni) che tipo di autofinanziamento era.
Tanzi Cragnotti é un conto.. e pure Sensi.. La Juve invece con Moggi era eccezionale. Lucianone non a caso si lamentava come la dirigenza non tirasse fuori un soldo.. Ci pensava lui.
Il calcio italiano ovviamente era un'altra storia.. La Juve come società era d'eccellenza.. sotto tutti i punti di vista.
Ma che c'entra? Io dico mele e tu rispondi bulloni?
Io ti stavo spiegando che i soldi nel calcio sono sempre girati, e una volta gli arabi che immettevano fondi sproporzionati eravamo noi (italiani). Solo senza i pozzi di petrolio, e infatti abbiamo visto come finì. Ah aggiungerei pure Cecchi Gori alla lista.
RizzK8 wrote:Ma che c'entra? Io dico mele e tu rispondi bulloni?
Io ti stavo spiegando che i soldi nel calcio sono sempre girati, e una volta gli arabi che immettevano fondi sproporzionati eravamo noi (italiani). Solo senza i pozzi di petrolio, e infatti abbiamo visto come finì. Ah aggiungerei pure Cecchi Gori alla lista.
Mah.. io farei dei distinguo.. C'eran tante società italiane che andavano oltre le proprie possibilità..(quasi tutte).. La Juve era vincente ma con un modello di business sano.. Tutto lì.. solo per dire che nonostante in Italia ci fosse un sistema sproporzionato noi eravamo al top con una azienda di livello