Paperone wrote:riassunto dell'assemblea PD di sabato
Quando io dicevo che Grillo per vincere basta che lasci parlare gli altri... tra il Pd tafazziano(ma davvero qualcuno si aspettava qualcosa di diverso dalla "perpetua" Rosy Bindi??) e il PDL con la Minetti che "stranamente" non rinuncia a quello a cui TUTTI gli altri non rinunciano(cosa si aspettavano? gli daranno una buonuscita al massimo).
La miglior campagna elettorale per M5S, IDV e SEL, a costo 0.
Porsche 928 wrote:
Quando io dicevo che Grillo per vincere basta che lasci parlare gli altri... tra il Pd tafazziano(ma davvero qualcuno si aspettava qualcosa di diverso dalla "perpetua" Rosy Bindi??) e il PDL con la Minetti che "stranamente" non rinuncia a quello a cui TUTTI gli altri non rinunciano(cosa si aspettavano? gli daranno una buonuscita al massimo).
La miglior campagna elettorale per M5S, IDV e SEL, a costo 0.
Sì, a patto che anche Grillo si chiuda in un casale e rinunci a parlare. Ma non solo lui, oggi chiunque lasciasse parlare gli altri partirebbe con un vantaggio mica da poco. La Bindi ha fatto la figura che ci si aspettava da lei, ma le dichiarazioni di ieri di Grillo sono agghiaccianti per cinismo. Dimostra ancora una volta di non essere migliore di coloro che pretende di criticare. Lo facesse da comico ci starebbe, farlo da leader di un movimento politico ci sta molto meno. Mi piacerebbe sapere cosa ne pensano le donne iscritte al M5S di uscite come quella di ieri (semi-cit.)
"La verità è come l'acqua: una piccola quantità ti disseta e ti tiene pulito, ma se è troppa può farti affogare"
Figuraccia del PD, ma non che Grillo abbia fatto di meglio. Negli ultimi tempi non si era mai apertamente schierato sulla questione delle unioni omosessuali, però non appena è saltata fuori la difficoltà nel PD, è improvvisamente diventato un forte sostenitore dei diritti dei gay. Con tanto di battute in stile berlusconiano sulla Bindi.
Per quanto riguarda Grillo non è tanto importante quel che dice.
Le contraddizioni e le assurdità sono tali e tante da superare tranquillamente quelle di tutti gli altri partiti messe assieme.
Esempi?
Avete presente le cazzate di Berlusconi sull'uscita dall'Euro e sulla stampa di una nuova lira, le cazzate di Ferraro sul non pagamento del debito pubblico (se trovassimo un modo serio di non pagare il debito si potrebbe prendere in considerazione, cit.), le cazzate della Lega su una moneta locale, le cazzate di De Magistris sul fatto che con la raccolta differenziata (che contrariamente alle altre cose scritte sopra, cazzate tout court, è una cosa auspicabilissima, è una sciocchezza il fatto che sia la panacea dei problemi relativi ai rifiuti), le cazzate di Scilipoti sul signoraggio bancario e sulla medicina alternativa? O le cazzate di Borghezio sui figli di immigrati nati in Italia?
Bene Grillo le ha dette tutte prima di questi tizi, il copyright è suo.
Vogliamo dire dell'attentato di Brindisi voluto da settori deviati dello Stato (per cui non posso che rinnovargli il vaffanculo che già gli ho dedicato), del terremoto in Emilia causato dal fraking (che in Italia non è mai stato applicato), della decrescita controllata che porterebbe benessere?
Vogliamo parlare del fatto che dovrebbero viaggiare le ricette e non i prodotti, cosa che oltre che inapplicabile (voglio proprio vedere qualcuno produrre la mozzarella in Norvegia o il vino in Danimarca) sarebbe il colpo di grazia per la nostra economia, dato che i nostri agricoltori ed i nostri produttori alimentari campano producendo prodotti di qualità che costano più degli altri.
Tutti cavalli di battaglia di qualcuno fra IDV, Vendola e sinistra varia, tutta roba che lui ha detto per primo o, dove è arrivato secondo, ha detto con più clamore.
Il punto è che sono quasi 30 anni che lui fa notare le porcherie degli altri politici, ed in questo è molto bravo, sono 20 anni che va dietro e supporta tutte le proteste contro la politica, in alcuni casi in modo assurdo, in molti in modo logico, ed ora vive della rendita di questo, qualsiasi cazzata spari. Fino a che non avrà reali responsabilità politiche camperà di rendita, almeno per diversi anni. Ora vediamo che accadrà, il suo movimento ha fatto eleggere il sindaco di Parma e sarà difficile far peggio di chi c'era prima, l'inizio è stato berlusconiano e sta cercando di dirigere Pizzarotti come una novella Ambra di non è la RAI, la partenza è molto lenta, ma occorre aspettare per giudicare davvero. In fin dei conti è la prima esperienza, occorre lasciare del tempo. Certo, se davvero pensa di seguire in economia la Napoleoni rischiamo di rimpiangere Tremonti. Ovviamente non perchè Tremonti capisca di economia o sia un bravo politico, non credo in nessuna delle due affermazioni, ma perchè non ho mai sentito o letto roba tanto assurda in economia come quella che spara la Napoleoni e purtroppo Grillo pare assecondarla.
Così come ogni popolo ha il governo che si merita, allo stesso modo ogni movimento ha il capopopolo che si merita. Il problema non è Grillo, quanto quelli che lo ascoltano acriticamente qualunque cosa dica come fosse l'oracolo. E' il classico pericolo tutto italiano del seguire fideisticamente il salvatore della patria.
La foga con cui oggi incita a mobilitarsi sul web è la stessa foga con cui anni fa sfasciava un computer sul palco al termine di uno spettacolo. Ha cambiato idea, legittimo, ma i suoi sostenitori sono sempre quelli. "Applaudivano estasiati allora, applaudono estasiati oggi. Non applaudono i contenuti, applaudono l'enfasi" (cit. da D. Luttazzi, ma la faccio mia)
"La verità è come l'acqua: una piccola quantità ti disseta e ti tiene pulito, ma se è troppa può farti affogare"
lunedi pomeriggio ho preso un bidone al lavoro, alle 18 sono andato alla biblioteca pubblica a leggere, mi è capitato tra le mani il nuovo numero di micromega che tratta proprio di Grillo, Casaleggio e compagnia bella, molti illuminante, in negativo