Teo wrote:A me la statistica ha sempre fatto cagare a spruzzo, soprattutto nello sport (lo so che è un intervento alla cazzo, ma sognavo di dirlo da anni)


Teo wrote:A me la statistica ha sempre fatto cagare a spruzzo, soprattutto nello sport (lo so che è un intervento alla cazzo, ma sognavo di dirlo da anni)






Mi sta bene tutto, anche preferire Federer sull'erba a Sampras, è plausibile.rene144 wrote: Stilisticamente anche io ho apprezzato maggiormente quell'epoca. Ma siamo sicuri che quanto avvenga oggi non avvenga proprio perché abbiamo dei mostri assoluti davanti? Se non fossero nati né Federer né Nadal, avremmo avuto molti più avvicendamenti sia in testa alla classifica che come vincitori di Slam. Siamo sicuri che non siamo (iperbolicamente) davanti ai 2 più forti della storia, casualmente nati in un periodo sovrapposto, che oscurano tutto ciò che hanno attorno? Siamo sicuri che i loro attori non-protagonisti siano davvero più deboli di quelli dell'altra era?
Sono epoche diverse... in quell'epoca si giocavano sport diversi: Bruguera poteva essere un asso o una pippa ed in genere questa mutazione avveniva nel giro di qualche settimana, fra la terra e l'erba. Oggi invece le superfici si assomigliano, quindi è più facile che i top players dominino ovunque, facendo sembrare che gli "altri" non siano all'altezza. Ma magari se anche all'epoca le superfici fossero state analoghe, avremmo avuto Sampras ed Agassi che vincevano qualsiasi cosa ovunque, riducendoci a dire "eh, all'epoca di Becker ed Edberg le cose erano diverse".
In poche parole: siamo sicuri che il panorama si sia indebolito così tanto? Non parlo di stili, ripeto, perché sono soggettivi, ma parlo per via oggettiva. Vi sentite così sicuri?

Non mi sono offeso, semplicemente mi sforzo di fornire delle risposte decenti e per due volte rispondi solo ironicamente e fuori tema.Spree wrote: Quanto a Nood: quindi è lecito dirmi che non ho visto giocare Sampras, sulla base del niente, mentre l'ironia è baandita? Quel post ha un significato e uno scopo ben preciso: mettere in luce come, almeno secondo me, sia totalmente assurdo trattare lo sport in modo diverso, proprio in funzione di una sorta di diritto mitico,rispetto al resto della realtà - l'esempio è volutamente assurdo per sottolinearlo. Dobbiamo offenderci?

Temo di dover rispondere di no.Noodles wrote:
Si parla dell'erba verde, e su questi campi in 8 anni, ha giocato 7 finali, vincendole tutte e 7.
Overall, 18 finali giocate e 14 vinte, visto che vi piacciono tante le stats, si può almeno dire che quando arriva in fondo, incide più dello svizzero?
perchè se la vostra risposta è positiva, trovatelo voi il termine corretto, visto che clutch me lo ripudiate così tanto

anche sampras aveva il suo tallone d'achille: Andre Agassi, ma sull'erba di Wimbledon non ci ha mai perso.Spree wrote:Temo di dover rispondere di no.Noodles wrote:
Si parla dell'erba verde, e su questi campi in 8 anni, ha giocato 7 finali, vincendole tutte e 7.
Overall, 18 finali giocate e 14 vinte, visto che vi piacciono tante le stats, si può almeno dire che quando arriva in fondo, incide più dello svizzero?
perchè se la vostra risposta è positiva, trovatelo voi il termine corretto, visto che clutch me lo ripudiate così tanto
Primo, perché quando si parla di clutchness i numeri sono quaasi sempre troppo piccoli e le variabili troppe. Per cui un discorso statistico ha pochissimo senso. Quindi in assoluto io i discorsi su "quando arriva in fondo" e similari (gli ultimi minuti, le partite che contano) li capisco poco.
Secondo, perché c'è un motivo specifico per cui Federer ha delle statistiche peggiori in questa (per quanto come scritto prima secondo me poco rilevante) specifica categoria: ha un nome e un cognome, Rafael Nadal, e una spiegazione tennistica evidente, visto il tipo di gioco dei due giocatori in questione. Personalmente credo che clutchness, cojones, etc, contino molto poco. Conta il fatto che il tennis di Nadal è perfetto per mettere in crisi il tennis di Federer, soprattutto sui campi diversi dall'erba pre-2001.

Il punto non è giocare "meglio", che è una categoria poco sensata quando si parla di confronti diretti. Per inciso: penso che Agassi fosse in linea assoluta più forte di Nadal sul veloce, in particolare sull'erba, ma appunto se si parla di scontri diretti i confronti assoluti hanno poco senso. Penso, oltretutto, che come tipo di Tennis Agassi sarebbe stato spettacolare proprio per battere Nadal, in particolare sl veloce. Il punto è appunto come il gioco di uno si combina con il gioco dell'altro.Noodles wrote:anche sampras aveva il suo tallone d'achille: Andre Agassi, ma sull'erba di Wimbledon non ci ha mai perso.Spree wrote:
Temo di dover rispondere di no.
Primo, perché quando si parla di clutchness i numeri sono quaasi sempre troppo piccoli e le variabili troppe. Per cui un discorso statistico ha pochissimo senso. Quindi in assoluto io i discorsi su "quando arriva in fondo" e similari (gli ultimi minuti, le partite che contano) li capisco poco.
Secondo, perché c'è un motivo specifico per cui Federer ha delle statistiche peggiori in questa (per quanto come scritto prima secondo me poco rilevante) specifica categoria: ha un nome e un cognome, Rafael Nadal, e una spiegazione tennistica evidente, visto il tipo di gioco dei due giocatori in questione. Personalmente credo che clutchness, cojones, etc, contino molto poco. Conta il fatto che il tennis di Nadal è perfetto per mettere in crisi il tennis di Federer, soprattutto sui campi diversi dall'erba pre-2001.
Ed Andre Agassi è per caratteristiche l'anti Sampras da quando erano ragazzini e soprattutto antesignano tecnico e di gioco del Nadal di cui sopra.
No Andreino...no Nadal, per essere concisi.
Ora vi avverto, il primo che si azzarda a dire che Nadal gioca meglio di Agassi sul veloce, è un uomo morto

insomma quest'erba è oramai il punto numero uno di tutte le discussioni, dovremmo proprio farla analizzare!Spree wrote:
Se posso dire, sostenere che Agassi:Sampras = Nadal:Federer, in quanto a efficacia delle tipologie di gioco, è profondamente superficiale.
- L'erba su cui Sampras non ha mai perso con Agassi (non "il veloce", su cui ha perso e come) era diversa da quella su cui giocavano Federer e Nadal
il fatto che sia un giocatore per caratteristiche tecniche ostico a Federer non lo scopriamo certo oggi, come è ostico alla maggior parte dei players atp attuali.Spree wrote: - Nadal è mancino. Il rapporto rovescio Agassi - rovescio Sampras, come mi pare ovvio, non è neanche vagamente paragonabile al rapporto dritto Nadal - rovescio Federer. Sia per l'ampiezza dello spostamento richiesto per giocare il dritto incrociato, di gran lunga inferiore a quella richiesta per giocare il rovescio, in particolare a due mani, sia per l'ammontare di top-spin che la palla riceve, e quindi l'altezza del rimbalzo (qui rientrerebbe il discorso della differennza dell'erba, tra l'altro), è evidente che questo tipo di scambio penalizza Federer infinitamente di più di quanto penalizzasse Sampras.
- Agassi giocava vicino alla riga di fondo. Nadal no. La cosa rende il tipo di gioco dei due molto diverso - anticipo vs recupero, ricerca del vincente vs costruzione molto lunga del punto. Anche questo rende Nadal più difficile da affrontare per un giocatore della tipologia di Federer (o per quel che conta, di Sampras).
Vero, Agassi può essere accostato più a Djokovic per certi versi ma il mio discorso era rivolto ad un contesto storico, ossia che il concetto dell'attaccante da fondo, partito in qualche misura da Borg, perfezionato da Agassi trova oggi il filo conduttore in Nadal.Spree wrote: Agassi, al limite, somiglia molto di più a Djokovic (o perfino a Davidenko, in verità, a un livello inferiore - ma per il mio discorso questo è poco rilevante) che a Nadal. E infatti con Djokovic Federer non il record che ha con Nadal, anzi (magari tenere conto del fatto che negli ultimi due anni Djokovic ne aveva 24 e Federer 30 in questo discorso conta un po').

Anche lasciando perdere l'evoluzione dell'erba, non sono tanto d'accordo che dare più top-spin richieda necessariamente maggior tempo di esecuzione. Non ho i dati, purtroppo, ma non mi sembra che chi gioca un po' più piatto (i.e. Gonzalez ai tempi, il primo Roddick, in parte Del Potro oggi) abbia un'apertura inferiore o un movimento più veloce rispetto a chi dà molto top-spin - primo fra tutti lo stesso Federer, che ne dà tantissimo e ha uno dei movimenti di braccio più veloci del circuito. Inoltre, Nadal ha accorciato considerevolmente il movimento, a partire dal 2007, proprio per accelerarlo sul veloce.Noodles wrote:il fatto che sia un giocatore per caratteristiche tecniche ostico a Federer non lo scopriamo certo oggi, come è ostico alla maggior parte dei players atp attuali.Spree wrote: - Nadal è mancino. Il rapporto rovescio Agassi - rovescio Sampras, come mi pare ovvio, non è neanche vagamente paragonabile al rapporto dritto Nadal - rovescio Federer. Sia per l'ampiezza dello spostamento richiesto per giocare il dritto incrociato, di gran lunga inferiore a quella richiesta per giocare il rovescio, in particolare a due mani, sia per l'ammontare di top-spin che la palla riceve, e quindi l'altezza del rimbalzo (qui rientrerebbe il discorso della differennza dell'erba, tra l'altro), è evidente che questo tipo di scambio penalizza Federer infinitamente di più di quanto penalizzasse Sampras.
- Agassi giocava vicino alla riga di fondo. Nadal no. La cosa rende il tipo di gioco dei due molto diverso - anticipo vs recupero, ricerca del vincente vs costruzione molto lunga del punto. Anche questo rende Nadal più difficile da affrontare per un giocatore della tipologia di Federer (o per quel che conta, di Sampras).
Qui però ti contraddici, se sostieni davvero che Nadal non gioca sulla riga di fondo (vero), ha una costruzione molto lunga del punto (verissimo), la carica top-spin che imprime ad ogni palla richiede maggior tempo di esecuzione (al di là del ricevente) allora ammetti di fondo che dovrebbe essere sfavorito più di agassi in un confronto sull'erba![]()
Ergo confermi la teoria, ossia che Rogerino non avrebbe mai dovuto perdere sull'erba di Wimbledon con Nadal.
E Sampras avrebbe dovuto correre più rischi con Agassi più adatto nel giocare sull'erba di Nadal.
Mah. Il concetto di attaccante da fondo secondo me non ha affatto in Nadal la sua epitome moderna più realizzata. Nadal è un nuovo tipo di giocatore, secondo me. Se devo dire, un prototipo di attaccante da fondo è lo stesso Federer, per come si è evoluto il suo gioco. Djokovic sta un po' a metà. Se vuoi un ordine con questi 5 giocatori di cui si parla, per mettere in luce come la penso, direi Sampras - Federer - Agassi - Djokovic - Nadal. Se agassi è il prototipo dell'attaccante da fondo con nuovi materiali (lasciamo un po' da parte Borg perché era in fondo uno sport diverso) sono più eredi suoi Federer e Djokovic di Nadal.Noodles wrote:Vero, Agassi può essere accostato più a Djokovic per certi versi ma il mio discorso era rivolto ad un contesto storico, ossia che il concetto dell'attaccante da fondo, partito in qualche misura da Borg, perfezionato da Agassi trova oggi il filo conduttore in Nadal.Spree wrote: Agassi, al limite, somiglia molto di più a Djokovic (o perfino a Davidenko, in verità, a un livello inferiore - ma per il mio discorso questo è poco rilevante) che a Nadal. E infatti con Djokovic Federer non il record che ha con Nadal, anzi (magari tenere conto del fatto che negli ultimi due anni Djokovic ne aveva 24 e Federer 30 in questo discorso conta un po').
Se vogliamo i dettagli, è cambiata la composizione dell'erba: 100% loglio, fino al 2001 era 70% loglio e 30% festuca rossa, e anche l'altezza a cui viene tagliata (la lasciano più alta). Lo scopo è 1)renderla più resistente e anche meno costosa da mantenere, e 2)rendere i riimbalzi più regolari, e si è raggiunto benissimo; ma il risultato è anche che è decisamente più lenta.Noodles wrote: Ora però ritornerà il discorso dell'erba e non se ne uscirà più, che a leggervi sembra che ci sia una differenza abissale tra il pre 2001 e il post 2001, a sto punto sono proprio curioso di capire cosa ci abbiano messo sopra
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Spree wrote:
Mah. Il concetto di attaccante da fondo secondo me non ha affatto in Nadal la sua epitome moderna più realizzata. Nadal è un nuovo tipo di giocatore, secondo me. Se devo dire, un prototipo di attaccante da fondo è lo stesso Federer, per come si è evoluto il suo gioco. Djokovic sta un po' a metà. Se vuoi un ordine con questi 5 giocatori di cui si parla, per mettere in luce come la penso, direi Sampras - Federer - Agassi - Djokovic - Nadal. Se agassi è il prototipo dell'attaccante da fondo con nuovi materiali (lasciamo un po' da parte Borg perché era in fondo uno sport diverso) sono più eredi suoi Federer e Djokovic di Nadal.
Se vogliamo i dettagli, è cambiata la composizione dell'erba: 100% loglio, fino al 2001 era 70% loglio e 30% festuca rossa, e anche l'altezza a cui viene tagliata (la lasciano più alta). Lo scopo è 1)renderla più resistente e anche meno costosa da mantenere, e 2)rendere i riimbalzi più regolari, e si è raggiunto benissimo; ma il risultato è anche che è decisamente più lenta.


Appunto, per me basta e avanza - i due argomenti, insieme, spiegano la cosa.Noodles wrote: come mai Nadal in base a quelle caratteristiche che tu hai correttamente elencato nel tuo messaggio precedente è riuscito a vincere Wimbledon vs Federer?
Perchè gli è indigesto? perchè l'erba è più lenta?
Può essere ma per me non basta, ha vinto e rivinto Wimbledon perchè oggi, Federer parzialmente compreso, non c'è più nessuno che sa giocare su erba.
E' materia trattata oggigiorno da decine e decine di giornalisti sportivi, non ultimo Gianni Clerici che ha sostanzialmente ribadito il concetto: le 7 volte di Federer sono un grande risultato che però è un livello un tantino sotto le 7 volte di Sampras.
Ed io mi trovo perfettamente d'accordo, Roger ha tutto il mi sostegno se si parla di miglior giocatore di tennis a 360 gradi ma non è uno specialista.
Si è dovuto adattare? Forse...ma nemmeno agli esordi lho mai visto un vero potenziale erbivoro.
Non pensiate che tale posizione sia volta a sminuire le sue vittorie, solo che avete troppo negli occhi l'ATP di oggi, il livello qualitativo è sceso molto, ve lo assicuro, oggi è un tennis robotico che ha poco a che vedere con il talento, sono tutti costruiti, a partire proprio da Rafael Nadal, bambino prodigio un corno ragazzi...Abre los ojos por favor

uomo di poca fedeTeo wrote:A me la statistica ha sempre fatto cagare a spruzzo, soprattutto nello sport (lo so che è un intervento alla cazzo, ma sognavo di dirlo da anni)


Certo, ma non fanno certe cose per quale motivo? Perché da un certo punto in poi le mamme dei futuri tennisti mondiali hanno deciso di eliminare i geni della tecnica? O semplicemente perché con queste superfici e questi materiali un certo tipo di tennis non paga più?Noodles wrote: Non è una questione di stile renè, è una questione di tecnica, oggi ci troviamo di fronte ad un mucchio selvaggio di arrotini forzuti, attaccanti da fondo che non conoscono altro verbo che tirare la pallina il più forte possibile. Allargando il discorso allo sport in generale, il tennis è stato un precursore di questa tendenza.
Migliori atleti? sì.
Migliori tennisti? assolutamente no.
Non lo sono perchè non sanno variare i ritmi di gioco, perchè mancano di tanti fondamentali di questo sport come eseguire una volèe, uno smash, una palla corta e via dicendo. Queste sono lacune di cui almeno il 90% del tennis attuale soffre.
C'è la cosiddetta selection bias. Federer è così forte che anche quando non è al meglio spesso riesce ad arrivare in fondo, ma magari non a vincere. Sampras invece se non era al meglio non arrivava proprio in fondo. E questo viene usato per schernire la forza mentale di Federer, che invece proprio grazie a quella è riuscito a fare più turni di quanti avrebbe dovuto? Siamo al paradosso che per essere considerato più saldo mentalmente avrebbe dovuto perdere più volte ai quarti e negli ottavi anziché arrivare in finale e perdere contro uno che tecnicamente si sposa alla perfezione con lui.Noodles wrote:Si parla dell'erba verde, e su questi campi in 8 anni, ha giocato 7 finali, vincendole tutte e 7.
Overall, 18 finali giocate e 14 vinte, visto che vi piacciono tante le stats, si può almeno dire che quando arriva in fondo, incide più dello svizzero?
Premesso che il fatto che l'erba sia cambiata è fondamentale in questo ragionamento...Noodles wrote:come mai Nadal in base a quelle caratteristiche che tu hai correttamente elencato nel tuo messaggio precedente è riuscito a vincere Wimbledon vs Federer?
Perchè gli è indigesto? perchè l'erba è più lenta?