Jakala wrote:@magnus ma nel caso di Kakà fu il brasiliano a scegliersi l'acquirente rifiutando il City, qui siamo alla farsa del "vi dovete accollare lo svedese insieme al brasiliano", neanche fossimo in NBA a pareggiare i salari.
E a colpo d'occhio è una smobilitazione peggiore, dal punto di vista mediatico, di quella dell'Inter sia perché la fai dopo aver sbandierato il sacrificio per tenere un giocatore sia perché perdi le ultime due superstar della squadra.
Lo so cosa successe per Kakà.. però lo stesso fu una pantomima col ragazzo che faceva finta di giurare amore eterno.. tutto lì.. Per dire che in casa Milan si spettacolarizza in maniera assurda(al contrario che ne so.. di una Juve, in cui Marotta fa il tranquillone, e pure troppo).
Punto di vista mediatico... francamente chi se ne frega.. Se si accollano il contratto di Ibra, e pure lo pagano 20 milioni é tantissima roba.. Tanto lo sanno tutti che un giocatore da 12 l'anno in Italia non esiste.. é una anomalia.. Lo stesso Tiago ahinoi é troppo forte per giocare nel nostro paese.. Il MIlan lo sa bene che son situazioni insostenibili nel medio lungo periodo.. Taglia la testa al toro oggi, guadagnandoci e mettendosi nelle condizioni di iniziare subito con un nuovo modello di business.
Quantomeno si getta la maschera e ci si allinea agli altri.. La Juve l'ha fatto per prima.. da anni.. quest'anno pure l'Inter l'ha capito.. evidentemente anche Galliani e Berlusca han deciso che forse é il caso di guardare sul serio in faccia la realtà e ripartire nel modo giusto. Alla fine é molto meglio così piuttosto che viaggiare continuamente oltre le proprie possibilità





