ride_the_lightning wrote:non saprei, aprirei un dibattito a riguardo. sono le canzoni che fanno l'album o l'album è fatto da canzoni ? eh, rapporto dialettico mica da ridere.
mi scuso in anticipo se risulterò cinico, insensibile, ma cosa porta al valore del gruppo o del disco il fatto che lui stesse morendo ? E' solo mera strumentalizzazione. Esempio arci-noto, Dario apprezzerà, a Schuldiner gli diagnosticarono il cancro nel maggio del '99, mesi prima i Death avevano appena rilasciato The Sound of Perseverance. Nel frattempo, durante gli ultimi due anni di vita, continuava a scrivere musica sia per i Death che per i Control Denied.
Se discutessi di un disco, quale per esempio TSP, non tirerei mai in ballo la morte di Schuldiner. Come direbbe lui "support music, not rumors".
Nessuno ha detto che abbia portato valore aggiunto. Anche se di sicuro la sonorità è cambiata nell'ultimo disco soprattutto per il cambiamento della sua voce dovuto alla malattia. Il fatto è che Innuendo sia un disco migliore, a prescidere dal fatto che stesse morendo, rispetto ai precedenti. Era semplicemente una constatazione sul fatto che fosse un gran disco e che probabilmente sarebbe andato avanti in crescendo perchè stavano abbandonando piano piano la parte di "show", e concentrandosi molto di più sullo studio
Pardon, ho interpretato male il "E nonostante lui stesse morendo è uno dei migliori della band", così è chiaro.
Garage Inc. ? Ricordo ancora gente dirmi delle perle tipo "The Wait" ? Ah, ma i Killing Joke ci han fatto una cover ?
[altra band i Killing Joke da ].
Alberto Balsalm wrote:I Blue Oyster Cult come altre band molto importanti (per esempio i Diamond Head)
DH
Scoperti per caso mentre cercavo info sul periodo del boom della NWOBHM, ancora adesso alcune loro canzoni sono tra le mie preferite (Lightning to the Nations, Sucking my Love, Am I evil ?).
Ispirato dall'averli citati poco più sopra ho appena finito di ascoltare MMXII dei Killing Joke. Quante band riescono a proporre materiale inedito di tale livello dopo 34 anni di carriera ? I KJ sono una di queste. Avran cambiato millemila volte sound, ma sticazzi. ennesimo capitolo. Che disco. Cupo, teatrale, dark wave a tratti, adrenalinico quando serve, chitarra opprimente, tutto ben curato. Jaz Coleman & Co.
ride_the_lightning wrote:Ispirato dall'averli citati poco più sopra ho appena finito di ascoltare MMXII dei Killing Joke. Quante band riescono a proporre materiale inedito di tale livello dopo 34 anni di carriera ? I KJ sono una di queste. Avran cambiato millemila volte sound, ma sticazzi. ennesimo capitolo. Che disco. Cupo, teatrale, dark wave a tratti, adrenalinico quando serve, chitarra opprimente, tutto ben curato. Jaz Coleman & Co.
proprio un paio di settimane fa avevo ritirato fuori invece il loro primissimo album. Nell'ipod non ho sentito altro per 4 giorni Onestamente gli ultimi tre album non li conosco molto ma il resto sì e non hanno mai mostrato di essere stagnanti anche negli album che magari non erano completamente riusciti. Io li ho iniziati a conoscere nel 1994 con Pandemonium ed avevano già 15 anni di carriera alle spalle
Il mio genere preferito è l'industrial metal e loro ne sono di certo i very padri
Hosannas è bello "pesante" da digerire come disco, ma non è affatto male. Gli ultimi due hanno ripreso un discorso molto '80, soprattutto questo "MMXII" è particolarmente riuscito. Sto pezzo mi fa impazzire :
ride_the_lightning wrote:matz mi ha narrato di tre ore di show, 36 pezzi dei Cure a Roma. Sono in lacrime da stamattina.
Indescrivibile
Mi consolo [se fa per dì] con il fatto che non abbiano suonato Hanging Garden.
Io e una mia amica dovevamo andare all'HJF, ma università, esami ce li han tolti di mezzo, certo che lo show di Roma, non fatico a crederci, deve essere stato un qualcosa di MASTODONTICO. Se poi è stato come Matz mi ha descritto accuratamente, imprescindibile. leggendario.
Come avete detto nel topic live, poi la perla di pezzi come "A Forest". Madò.