Perchè, parafrasando quanto detto da te qualche post addietro, altrimenti non è sport, ma esibizione.Quoto tutto il ragionamento, ma per me la magagna è il presupposto a monte in quella prima riga: perché un 37enne (che ha già vinto) vuole solo vincere?
E perchè alla frase " l'importante non è vincere, ma partecipare" non credeva nemmeno la mamma di De Coubertin. Grazie a Dio.
Come scritto, le contender sono tante, ma Miami è l'unica in cui può giocare tanto( a OKC c'è la stessa situazione della Boston attuale), che lo ha cercato ( San Antonio non lo ha fatto), che non ha giocatori che lui nn sopporta ( Boston e Los Angeles li ha), e che non gli ha mancato di rispetto( Boston si).le contender son tante, effettivamente diventa difficile (o troppo facile, fate voi) andare da chi ti ha battuto gli ultimi due anni ed è pure campione in carica. ricordandoci che Ray Allen non è un Battier o un Richmond qualsiasi.
Non si possono fare certi ragionamenti senza tenere conti di questi aspetti: come ho detto addietro, le squadre non sono entità in quanto tali, ma sono formate da giocatori e da dirigenza: se ad Allen sta sulle palle Kobe, perchè dovrebbe andare a LA? Se San Antonio non lo ha cercato, cosa dovrebbe fare, proporsi lui?
Mi sembra si stia filosofeggiando troppo, senza andare a interrogarsi sui motivi della scelta.

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