francilive wrote:In Francia doppietta Francaise Des Jeux con Bouhanni che batte allo sprinter il promettentissimo neopro Demare. Delude Chavanel. Non parte, come da previsioni, Voeckler.
In Inghilterra Ian Stannard ha la meglio su Alex Dowsett. Entrambi Team Sky. Sentiti nominare si. Mai visti correre.
anche bouhanni è proprio un bel velocista ed è giovanissimo (classe 90). il problema è che sono molto simili. probabile che a fine anno uno dei due faccia le valigie.
stannard è fortissimo. alla sky gli fan fare sempre il gregario però.
sono d'accordo, con bouhanni e demare la francia potrebbe aver trovato davvero due grandi velocisti.
io credo che se inizieranno a fare risultati nelle corse importanti, la FDJ non riuscirà a tenerli entrambi. ci sono diverse squadre che pagherebbero bene per avere un top sprinter.
di stannard è parecchio che ne parlano bene, ma per l'appunto, non l'ho mai visto granchè. magari ho visto corse in cui era iscritto, ma non l'ho mai notato. gli inglesi hanno veramente tirato fuori una nidiata molto interessante di talento. grandi passisti, alcuni anche veloci.
Ho letto qualche giorno fa un tweet di Cunego in cui dichiarava di aver scelto la squadra per il 2013, che se ne vada finalmente dalla Lampre? Io penso che un cambio di squadra possa solo fargli bene, magari trova un DS che riesce a convincerlo che fare sia classiche che GT è controproducente.
Scarponi al Tour come lo vedete invece? Lo correrà alla Simoni puntando solo a qualche tappa?
GoPats wrote:Ho letto qualche giorno fa un tweet di Cunego in cui dichiarava di aver scelto la squadra per il 2013, che se ne vada finalmente dalla Lampre? Io penso che un cambio di squadra possa solo fargli bene, magari trova un DS che riesce a convincerlo che fare sia classiche che GT è controproducente.
ma questo non è vero.
evans è la dimostrazione lampante di come si possa benissimo correre sia gare di un giorno, che piccole corse a tappe che gt facendo buoni risultati. lo stesso nibali lo sta facendo.
il problema è pensare che cunego debba sempre vincere. il problema è il suo 2004. non ci fosse stato quell'anno, irripetibile per varie ragioni, parleremmo di cunego come un ottimo corridore che ogni anno (a parte il 2010 che fu davvero opaco) fa un sacco di punti uci.
che poi possa migliorare la sua programmazione è vero. ma non credo dipenda da lui, quanto invece dai suoi ds lampre. comunque quest'anno cunego è primo per km percorsi:
Si pare che sia la Europcar, che vuole puntare con stabilità al giro Pro Tour, la squadra che ha cercato Cunego, che appunto porta molti punti, correndo molto e piazzandosi molto spesso bene.
Ufficializzata la FDJ - BIG MAT per il Tour de France
Sandy Casar
Yauheni Hutarovich
Matthieu Ladagnous
Anthony Roux
Jérémy Roy
Arthur Vichot
Pierrick Fédrigo
Cédric Pineau
Thibaut Pinot
Team francese per eccellenza.
Casar è uomo d'esperienza e garanzia in salita e nelle fughe, specie dovesse finire presto fuori classifica.
A sorpresa lasciano a casa il campione nazionale francese Bouhanni, rinunciando così a sfoggiare il tricolore sulle strade di casa, fattore che avrebbe sicuramente garantito loro una grandissima visibilità.
Unico velocista infatti è il bielorusso Hutarovich, dal momento che è stato escluso anche Demare (concordo il fatto di non massacrarlo in una corsa del genere, considerando che è un neopro).
Tra i giovani c'è comunque Pinot che potrà mettersi in mostra, in una squadra che lo lascerà molto libero di fare.
GoPats wrote:Ho letto qualche giorno fa un tweet di Cunego in cui dichiarava di aver scelto la squadra per il 2013, che se ne vada finalmente dalla Lampre? Io penso che un cambio di squadra possa solo fargli bene, magari trova un DS che riesce a convincerlo che fare sia classiche che GT è controproducente.
ma questo non è vero.
evans è la dimostrazione lampante di come si possa benissimo correre sia gare di un giorno, che piccole corse a tappe che gt facendo buoni risultati. lo stesso nibali lo sta facendo.
il problema è pensare che cunego debba sempre vincere. il problema è il suo 2004. non ci fosse stato quell'anno, irripetibile per varie ragioni, parleremmo di cunego come un ottimo corridore che ogni anno (a parte il 2010 che fu davvero opaco) fa un sacco di punti uci.
che poi possa migliorare la sua programmazione è vero. ma non credo dipenda da lui, quanto invece dai suoi ds lampre. comunque quest'anno cunego è primo per km percorsi:
francilive wrote:
A sorpresa lasciano a casa il campione nazionale francese Bouhanni, rinunciando così a sfoggiare il tricolore sulle strade di casa, fattore che avrebbe sicuramente garantito loro una grandissima visibilità.
Unico velocista infatti è il bielorusso Hutarovich, dal momento che è stato escluso anche Demare (concordo il fatto di non massacrarlo in una corsa del genere, considerando che è un neopro).
Tra i giovani c'è comunque Pinot che potrà mettersi in mostra, in una squadra che lo lascerà molto libero di fare.
eh ma anche bouhanni secondo me non aveva la tenuta per fare già adesso un gt. classe 90.
pinot lo aspetto. è un talento assoluto. per ora quest'anno ha fatto tanta fatica.
SafeBet wrote:
pinot lo aspetto. è un talento assoluto. per ora quest'anno ha fatto tanta fatica.
Al Giro di Svizzera non è andato affatto male, un paio di piazzamenti negli arrivi in salita, poi credo si sia ritirato. Ma se non mi sbaglio a Verbier era col gruppo dei migliori!
GoPats wrote:Al Giro di Svizzera non è andato affatto male, un paio di piazzamenti negli arrivi in salita, poi credo si sia ritirato. Ma se non mi sbaglio a Verbier era col gruppo dei migliori!
eh però anche lì, poteva stare nei 10 in classifica generale e invece si è ritirato. non so esattamente cosa gli sia successo, però se viene al tour non era certo un infortunio grave.
per la maglia bianca meglio nome impronunciabile con la k della rabobank. però certo è tra i favoriti.
eccoci qua. il tour de france 2012. in mancanza dell'amico poz, mi prendo la briga di buttar giù qualche nome per la classifica generale e non solo.
I FAVORITI - Bradley Wiggins
Pro: il più forte a cronometro, tiene in salita specialmente sulle pendenze del tour, squadra mostruosa, mai forte come quest'anno.
Contro: un unico podio in carriera in un gt (vuelta '11), in passato pagava le salite più dure, va piano in discesa, picco di forma troppo presto?
- Cadel Evans
Pro: sa come si vince un tour, il più completo, più matura più trova coraggio per attaccare.
Contro: tolto l'anno scorso ha sempre avuto un giornata negativa nei suoi gt, 2012 in chiaroscuro, squadra media.
LE SECONDE LINEE
- Frank Schleck
Pro: il più forte in salita, finalmente niente giochini col fratello, può mettere in crisi i grandi favoriti con attacchi multipli, squadra fortissima.
Contro: scarso a crono, scarso in discesa, squadra divisa (forse ingestibile e ingestita)?
- Robert Gesink:
Pro: scalatore tra i più forti, molto migliorato a crono, squadra fortissima.
Contro: cade sempre, incostante in montagna (benissimo al california, malino al suisse), torna da un infortunio grave quest'inverno.
- James Van Den Broeck
Pro: forte a crono, molto solido anche in salita, ha già una top5 al tour e sembra giunto alla completa maturità.
Contro: squadra mediocre e non tutta per lui, cade spesso, non attacca mai.
- Vincenzo Nibali
Pro: il più forte in discesa, si difende su tutti i terreni, ha in teoria un paio di gregari eccellenti, è diventato un attaccante.
Contro: tra i meno forti a cronometro, attenzione ai fuori giri, ha spesso una giornata no in salita.
LE TERZE LINEE
- Samu Sanchez: corridore completo che va fortissimo in discesa, ha subito recentemente un infortunio abbastanza grave (altrimenti era da seconde linee), raramente attacca nei gt.
- Denis Menchov: il percorso è molto adatto e l'esperienza non manca, ma siamo a due anni dall'ultimo grande risultato.
- Pierre Rolland: non si crucci l'europcar per l'infortunio di T-Blanc. questo in salita va fortissimo. ricorda il giovane contador.
- Levy Leipheimer: corridore più noioso del ciclismo moderno. purtroppo il percorso lo favorisce e potrebbe addirittura ambire a una top5.
GLI OUTSIDER
- Ryder Hesjedal: arriva da un giro incredibile, ma pagherà gli sforzi. nessuno può fare doppietta nel ciclismo contemporaneo. meglio si concentri sulle tappe, lasciando il ruolo di capitano a Tom Danielson.
- Alejandro Valverde: non corre un tour da 4 anni. allora valeva una top10, e ora non va certo più forte. in squadra c'è anche Rui Costa (fresco vincitore del suisse, ma più adatto a corse di una settimana) e soprattutto il bisonte, Juan Jose Cobo, che finirà in una posizione compresa tra la 1 e la 147, sempre che arrivi a parigi.
- Janez Brajkovic: costante, nel senso che sai che arriverà nei 20 sia a cronometro che in salita, niente di più. potrebbe far meglio Kiserlovski, mentre Kessiakoff, fortissimo contro il tempo, pare aver perso qualcosa in salita.
- Rein Taaramäe: gran promessa, l'anno scorso sfiorò la maglia bianca, è ora che faccia vedere qualcosa tra i grandi.
- Steven Kruijswijk/Bauke Mollema: in teoria di supporto a Gesink. in pratica se cade lui questi sono in grado di dare spettacolo in salita. il primo va per la bianca.
- Chris Froome: non fosse per le tattiche di squadra, avrebbe già una vuelta in cantiere. sky non lo spremerà troppo nelle prime due settimane, perché nel caso wiggins tradisca, lui ha un potenziale inesplorato. come prima della vuelta 2011, ritorna dopo un periodo di riabilitazione dalla bilarzia (parassita).
- Wout Poels: l'anno scorso alla vuelta diede spettacolo (secondo sull'angliru). classe '87.
- Thibaut Pinot: la giovane speranza del ciclismo francese. pare troppo incostante per fare tutto un tour ad alti livellli, ma chissà. classe '90.
pronostici maglie:
gialla: Evans.
verde: Sagan/Boasson Hagen (se non gli tirano troppo il collo per cav).
pois: Scarponi/Dan Martin.
bianca: Kruijswijk.