Miami Heat Against the World - Revenge

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GecGreek
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Re: Miami Heat Against the World - Revenge

Post by GecGreek »

a me invece fa ridere che non si può più prendere per il culo la femminilità di Bosh, bisogna far finta che questi Heat siano uno squadrone senza problemi di sorta perchè han vinto, bisogna far finta che non fosse estito il dualismo Wade/LBJ soprattutto nell'ultimo quarto e che sia stato risolto definitivamente giusto coi Celtics, che Spo non abbia cambiato quintetti e rotazioni di continuo negli ultimi 2 mesi perchè non sapeva che pesci prendere, bisogna far finta che Miller non abbia rubato lo stipendio perchè ha fatto canestro una partita o che le varie situazioni ed equilibri di squadra, e non, siano rimaste queste delle Finals per gli ultimi 2 anni.
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phil41
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Re: Miami Heat Against the World - Revenge

Post by phil41 »

Miller rubato lo stipendio?? Ma stiamo scherzando?? Ha giocato quasi tutto l'anno in condizioni da sedia a rotelle lanciandosi su qualziasi rimbalzo come se non ci fosse un domani! Ora perchè non è sempre stato mortifero da 3 vuol dire che non ha dato nulla alla squadra?
Se credi di dover ridere ridi pure...
Birdman
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Re: Miami Heat Against the World - Revenge

Post by Birdman »

GecGreek wrote:a me invece fa ridere che non si può più prendere per il culo la femminilità di Bosh, bisogna far finta che questi Heat siano uno squadrone senza problemi di sorta perchè han vinto, bisogna far finta che non fosse estito il dualismo Wade/LBJ soprattutto nell'ultimo quarto e che sia stato risolto definitivamente giusto coi Celtics, che Spo non abbia cambiato quintetti e rotazioni di continuo negli ultimi 2 mesi perchè non sapeva che pesci prendere, bisogna far finta che Miller non abbia rubato lo stipendio perchè ha fatto canestro una partita o che le varie situazioni ed equilibri di squadra, e non, siano rimaste queste delle Finals per gli ultimi 2 anni.
Magari esageri un po', ma più o meno la penso come te; l'unico punto che non condivido per niente è il dualismo Wade/LBJ. Quest'anno non è mai esistito, tantomeno nei PO.
iL_jAsOne
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Re: Miami Heat Against the World - Revenge

Post by iL_jAsOne »

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anche se al posto di terry preferisco lui.
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Ciombe
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Re: Miami Heat Against the World - Revenge

Post by Ciombe »

Pat Riley

His team covered so much rocky ground before finally becoming the wrecking ball. Riley remained mostly silent during the turbulence as the media fired his young coach again and again and traded his players and delighted in questioning his blueprint with unrelenting and unholy noise. Us-against-the-world is a tired athletic cliche, but there has rarely ever been a team that embodied it the way this one did, the critics and doubters not imaginary or invented for motivation but rather loud and lapping against the locker-room doors in wave after unrelenting wave for two straight seasons.

“There were two flash points the media jumped on,” Riley says. “The Decision and The Celebration. They just hung on to that for a couple of years. If it wasn’t that, it would have been something else. They would have fabricated something else. Jealousy and resentment are one thing, but when you envy what someone does, you have to look at yourself as a person. When someone else does something good, you envy them because that's what you’d like to have. There was a lot of that in all the negativity. I told Spo early on, ‘Get used to this. Jump on and get used to this if you are going to be a coach in the modern generation.’ ”

Read more here: http://www.miamiherald.com/2012/06/25/2 ... rylink=cpy
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Ciombe
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Re: Miami Heat Against the World - Revenge

Post by Ciombe »

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Re: Miami Heat Against the World - Revenge

Post by Ciombe »

GecGreek wrote:a me invece fa ridere che non si può più prendere per il culo la femminilità di Bosh, bisogna far finta che questi Heat siano uno squadrone senza problemi di sorta perchè han vinto, bisogna far finta che non fosse estito il dualismo Wade/LBJ soprattutto nell'ultimo quarto e che sia stato risolto definitivamente giusto coi Celtics, che Spo non abbia cambiato quintetti e rotazioni di continuo negli ultimi 2 mesi perchè non sapeva che pesci prendere, bisogna far finta che Miller non abbia rubato lo stipendio perchè ha fatto canestro una partita o che le varie situazioni ed equilibri di squadra, e non, siano rimaste queste delle Finals per gli ultimi 2 anni.

bisogna far finta che parli per preconcetti? Bisogna far finta che non conosci a fondo la situazione Heat e per ti limiti a valutare l'operato di coach, squadra, Wade e James in modo superficiale? Bisogna far finta che non esiste un concetto univerale di bel gioco e squadrone, ma che tutto ciò che viene raccolto è la somma di quanto seminato?

Continuiamo con i luoghi comuni... io ci godo... perchè i fatti li smentiscono 1 ad 1.
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GecGreek
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Re: Miami Heat Against the World - Revenge

Post by GecGreek »

preconcetti, va bene ciombe :noia: cmq tu l'hai scritto quasi tutto al contrario codesto post.
t mac#3
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Re: Miami Heat Against the World - Revenge

Post by t mac#3 »

Bè concordo assolutamente con Gec. Questi Heat non sono assolutamente una macchina perfetta, anzi tutt altro. Solo nelle Finals sono stati mascherati in parte gli evidenti limiti offensivi, solo nelle Finals si è detto Spo grande allenatore quando nelle ECF è uscito con le ossa rotte dal confronto con Doc Rivers. Poi altro punto centrato le rotazioni Anthony in quintetto per tutta la stagione e poi messo in panca per le ultime due serie quando era evidente che non potesse stare in campo, cosi come è evidente che il quintetto con Bosh da 5 è stata una trovata estemporanea di Spo che non potrà essere ripetuta nel tempo perchè non tutti gli allenatori sono poco sagaci come lo è stato Brooks e non sempre si troveranno centri che non sanno fare canestro da un metro come Perkins. Cosi come è evidente che lo stipendio di Miller fosse una roba esagerata visto il rendimento offerto.

Ma i limiti degli Heat sono a conoscenza perfino di Riley che sta cercando di portare un tiratore come Allen e un centro per migliorare la squadra. Guarda caso..
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DH-12
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Re: Miami Heat Against the World - Revenge

Post by DH-12 »

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:forza: :forza: :forza:
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Re: Miami Heat Against the World - Revenge

Post by Ciombe »

t mac#3 wrote:Bè concordo assolutamente con Gec. Questi Heat non sono assolutamente una macchina perfetta, anzi tutt altro. Solo nelle Finals sono stati mascherati in parte gli evidenti limiti offensivi, solo nelle Finals si è detto Spo grande allenatore quando nelle ECF è uscito con le ossa rotte dal confronto con Doc Rivers. Poi altro punto centrato le rotazioni Anthony in quintetto per tutta la stagione e poi messo in panca per le ultime due serie quando era evidente che non potesse stare in campo, cosi come è evidente che il quintetto con Bosh da 5 è stata una trovata estemporanea di Spo che non potrà essere ripetuta nel tempo perchè non tutti gli allenatori sono poco sagaci come lo è stato Brooks e non sempre si troveranno centri che non sanno fare canestro da un metro come Perkins. Cosi come è evidente che lo stipendio di Miller fosse una roba esagerata visto il rendimento offerto.

Ma i limiti degli Heat sono a conoscenza perfino di Riley che sta cercando di portare un tiratore come Allen e un centro per migliorare la squadra. Guarda caso..
fate le squadre con le figurine. E' questo il vostro problema.
Pensate a Miami Heat per stereotipi di come dovrebbe essere la squadra perfetta, ovvero con un play e un centro.

Gli Heat non sonon un macchina perfetta. Credo sia chiaro. I limiti offensivi ci sono, come li hanno anche i sistemi che giocano gli Spurs, Lakers, Celtics, e tante altra squadra che giocano meglio.

Ma davvero bisogna appigliarsi ai limiti offensivi o strutturali di una squadra che ha vino l'anello con quintetti atipici? Non c'è un play e un centro, quindi Miami non può competere a priori?

A me sembra che James, Wade, Spoesltra, Riley abbiano dimostrato l'esatto contrario. Non si vince il titolo con un play o un centro dominanti. Ma si vince il titolo con i giocatori dominanti. E' sempre successo così. Miami ha un giocatore dominante, e dietro di lui il giusto mix di qualità, esperienza, gente con i controcazzi ecc... miscelato in modo non tradizionale.

E hanno vinto in questo modo. C'è da davvero bisogno di guardare il fatto di non avere la circolazione di palla dei Suns di Nash? E' necessaria in questo contesto? Secondo me vi fate troppo influenzare dall'era post Jordan, da quando in NBA hanno iniziato a giocare in stile europeo e il pallino del gioco è passato sul perimtro invece che in post.

Negli anni 80 e metà anni 90, ogni squadra NBA giocava in attacco come gli Heat. Tante iso in post, tanti lati liberati, e via di talento, la circoalzione di palla necessaria a prendere un vantaggio.

Spo. Io ho sempre detto che il suo lavoro va oltre la qualità dell'attacco Heat, e i quintetti che sceglie. Ha 40 anni, allena da 4 stagioni e da 2 stagioni è al timone di una squadra che forse nemmeno un santone saprebbe gestire. E li ha messi in riga tutti. Ha preteso impegno difensivo da Wade, James e Bosh, ha concesso qualcosa, ha fatto compromessi, è preparato tatticamente, sa disegnare schemi, li sa adattare al talento dei suoi giocatori senza forzarli a fare cose che non hanno nelle corde.

Oh... questo ha portato ai PO da 5° forza ad est, per due anni una squadra che aveva in quintetto Chalmers (rookie), Wade, Diawara, Marion e Haslem prima e poi Arroyo, Wade, Q-Rich, Beasley e JON dopo...

A memoria gli unici coach in grado di vincere un titolo entro i primi 4 anni di carriera, mi sembra siano stati Phil Jackson e Pat Riley. Ma nessuno di loro ha plasmato un gruppo come ha fatto Spoelstra, tutti loro hanno ereditato squadre in crescita a seguito di licenziamenti.

Poi siete liberi di pensarla come volete, ma i fatti vi hanno sbugiardato.
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GecGreek
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Re: Miami Heat Against the World - Revenge

Post by GecGreek »

Ciombe su Spo comunque mi sto ricredendo, perchè ci ho sempre creduto zero in lui, visto che gli Heat hanno avuto una crescita di squadra, seppur lenta, e il fatto che alle finals sia riuscita ad esprimere il suo miglior gioco da quel punto di vista significa che alla fin fine il "messaggio" di Spoelstra è arrivato. Vedremo se ha raggiunto il suo limite da allenatore, perchè di cose da mettere a posto per me ce ne sono parecchie.
Perchè è vero come dici che negli '80 e primi '90 c'era un gioco simile per alcune grandi squadra, ma è soprattutto vero che le squadra che lo facevano avevano molte più opzioni dal punto di vista del playbook e soprattutto degli interpreti diversi con cui creare gioco, dal post o da dove vuoi.

Per il resto Ciombe mi pare ci siano dei grossi equivoci di fondo e qualche scoperta dell'acqua calda:
Premetto che avete vinto perchè oggi siete clamorosamente più forti ad est come talento e più pronti per motivi anagrafici di quelli ad ovest (finchè i Thunder non "recuperano"). I più pronti tra i più forti, e non ci sono asterischi che tengano.

Che gli Heat, nell'era dei Big 3, potessero vincere qualche titolo perlopiù grazie al talento individuale o quasi è una cosa che ho sempre pensato io come tanti altri con varie gradazioni. E se si è dubitato è stato per la non ottimale gestione che c'è stata.

Tanto più se conti Wade e James insieme significa che in giro c'è una squadra con una superstar in meno nel suo prime, se ci aggiungi sfighe colossali (Rose) o palese immaturità (Anthony e Howard, che poi si è rotto pure lui) e l'infimo livello dell'est di st'anno.
Insomma che vincere e vincerne più di uno fosse nelle vostre corde è sempre stato evidente. Non a caso l'est rimarra vostro ancora per anni a meno di strani accadimenti.

Poi tu mi spiegherai perchè hai questo Trip del play (che a sta squadra non serve per ovvi motivi di dominazione della sfera da parte dei due) o il centro.
Il problema di fondo di quest'anno è che ha creato troppo LeBron, da cui siete dipesi in modo troppo alto in ogni singolo aspetto di squadra del vostro gioco.
E che tolta la transizione, non c'è un'identità di squadra se non assoli dei singoli in situazioni varie di 1vs1 e battere il raddoppio col passaggio o col talento quando in difesa poi sono proprio loro due a dare quella fisicità e atletismo debortante che è l'imprinting delle vostre difese.
Così come i quintetti atipici rimangono dispendiosissimi sempre per LBJ perchè è lui che deve colmare il Gap a rimbalzo.

Concludo con il succo del mio discorso:
Dalla decision avete la possibilità di aprire una Dinasty e vincerne diversi in fila. Ma per farlo serve un'impronta di squadra diversa, che in una parte troppo piccola s'è vista nelle finali e in un pò di RS, ma che è ancora in fase embrionale.
L'anno passato non è arrivato l'anello, ma non è nemmeno andata troppo male per il primo anno, perchè avete imparato (soprattutto LeBron, ma anche Marione e Bosh penso abbiano giovato tantissimo dell'esperienza) dai Mavericks quella durezza mentale che questa postseason è stata la vostra arma in più a livello di squadra.

Ora sta a voi essere bravi a evolvervi finalmente da un punto di vista tecnico, sfruttando meglio Bosh in attacco, amalgamando meglio i 3 allstar, magari in vari giochi a 2 su cui fondare un sistema, o a livello di roster provare ad aggiungere qualche pezzo giusto, ad esempio trovare qualcuno che scarichi un pò di pressione su LBJ/Bosh a rimbalzo (che sia un 3 o 4 che possa giocare con LBJ o un 4 o 5 che possa giocare con Bosh per caratteristiche) eccetera eccetera eccetera.

Io di play, centri, quello che hai definito "gioco all'europea" e figurine me ne sbatto. Se poi il fatto che dovete dipendere molto meno da LeBron per te è uno stereotipo la vediamo molto diversamente, perchè per me è il modo in cui si esprime al massimo il livello potenziale di una squadra.
Il fatto è che è assurdo che tutti questi discorsi, che avevano ragione di esistere 2 settimane fa al più tardi, ora vengano cassati come fesserie di vario genere perchè siete arrivati al titolo.
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Ciombe
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Re: Miami Heat Against the World - Revenge

Post by Ciombe »

GecGreek wrote:Ciombe su Spo comunque mi sto ricredendo, perchè ci ho sempre creduto zero in lui, visto che gli Heat hanno avuto una crescita di squadra, seppur lenta, e il fatto che alle finals sia riuscita ad esprimere il suo miglior gioco da quel punto di vista significa che alla fin fine il "messaggio" di Spoelstra è arrivato. Vedremo se ha raggiunto il suo limite da allenatore, perchè di cose da mettere a posto per me ce ne sono parecchie.
Perchè è vero come dici che negli '80 e primi '90 c'era un gioco simile per alcune grandi squadra, ma è soprattutto vero che le squadra che lo facevano avevano molte più opzioni dal punto di vista del playbook e soprattutto degli interpreti diversi con cui creare gioco, dal post o da dove vuoi.

Per il resto Ciombe mi pare ci siano dei grossi equivoci di fondo e qualche scoperta dell'acqua calda:
Premetto che avete vinto perchè oggi siete clamorosamente più forti ad est come talento e più pronti per motivi anagrafici di quelli ad ovest (finchè i Thunder non "recuperano"). I più pronti tra i più forti, e non ci sono asterischi che tengano.

Che gli Heat, nell'era dei Big 3, potessero vincere qualche titolo perlopiù grazie al talento individuale o quasi è una cosa che ho sempre pensato io come tanti altri con varie gradazioni. E se si è dubitato è stato per la non ottimale gestione che c'è stata.

Tanto più se conti Wade e James insieme significa che in giro c'è una squadra con una superstar in meno nel suo prime, se ci aggiungi sfighe colossali (Rose) o palese immaturità (Anthony e Howard, che poi si è rotto pure lui) e l'infimo livello dell'est di st'anno.
Insomma che vincere e vincerne più di uno fosse nelle vostre corde è sempre stato evidente. Non a caso l'est rimarra vostro ancora per anni a meno di strani accadimenti.

Poi tu mi spiegherai perchè hai questo Trip del play (che a sta squadra non serve per ovvi motivi di dominazione della sfera da parte dei due) o il centro.
Il problema di fondo di quest'anno è che ha creato troppo LeBron, da cui siete dipesi in modo troppo alto in ogni singolo aspetto di squadra del vostro gioco.
E che tolta la transizione, non c'è un'identità di squadra se non assoli dei singoli in situazioni varie di 1vs1 e battere il raddoppio col passaggio o col talento quando in difesa poi sono proprio loro due a dare quella fisicità e atletismo debortante che è l'imprinting delle vostre difese.
Così come i quintetti atipici rimangono dispendiosissimi sempre per LBJ perchè è lui che deve colmare il Gap a rimbalzo.

Concludo con il succo del mio discorso:
Dalla decision avete la possibilità di aprire una Dinasty e vincerne diversi in fila. Ma per farlo serve un'impronta di squadra diversa, che in una parte troppo piccola s'è vista nelle finali e in un pò di RS, ma che è ancora in fase embrionale.
L'anno passato non è arrivato l'anello, ma non è nemmeno andata troppo male per il primo anno, perchè avete imparato (soprattutto LeBron, ma anche Marione e Bosh penso abbiano giovato tantissimo dell'esperienza) dai Mavericks quella durezza mentale che questa postseason è stata la vostra arma in più a livello di squadra.

Ora sta a voi essere bravi a evolvervi finalmente da un punto di vista tecnico, sfruttando meglio Bosh in attacco, amalgamando meglio i 3 allstar, magari in vari giochi a 2 su cui fondare un sistema, o a livello di roster provare ad aggiungere qualche pezzo giusto, ad esempio trovare qualcuno che scarichi un pò di pressione su LBJ/Bosh a rimbalzo (che sia un 3 o 4 che possa giocare con LBJ o un 4 o 5 che possa giocare con Bosh per caratteristiche) eccetera eccetera eccetera.

Io di play, centri, quello che hai definito "gioco all'europea" e figurine me ne sbatto. Se poi il fatto che dovete dipendere molto meno da LeBron per te è uno stereotipo la vediamo molto diversamente, perchè per me è il modo in cui si esprime al massimo il livello potenziale di una squadra.
Il fatto è che è assurdo che tutti questi discorsi, che avevano ragione di esistere 2 settimane fa al più tardi, ora vengano cassati come fesserie di vario genere perchè siete arrivati al titolo.

io questi discorsi te li facevo anche a novembre, con tutte le incognite del caso che potevano esserci in quel periodo. Non è che siccome s'è vinto l'anello ora esco allo scoperto con discorsi campati in aria.

Di semplice talento non si vince, e gli Heat lo hanno dimostrato lo scorso anno, dove il playbook, lì, era notevolmente scarno.
Ma questa stagione le cose sono cambiate. Tecnicamente s'è iniziato quel processo di crescita e maturità che indicavi nelle ultime righe del post.
Vincere il titolo ci permetterà senza dubbio di togliere pressione e giocare più rilassati in RS, inserendo nuovi concetti, per farci andare in "overdrive" fino ai prossimi PO.

A me continua però a far sorridere come la gente esigeva questi progressi in appena 2 anni, per arrivare a livello di gioco al pari di Spurs o Lakers sono sono rispettivamente 10 e 5 anni che giocano insieme come core.

E penso che a livello di playbook cambierà poco, non si assisterà mai a set offensivi basati su circolazione di palla, perchè questo non è il tessuto tecnico che ci appartiene.
Per quanto tu voglia lavorarci sopra, gente come Battier o Mike Miller appena mette palla a terra ti metti le mani nei capelli, non puoi pretendere di far diventare Haslem o Anthony dei finalizzatori, quindi si passerà sempre dalla mani di James e Wade o in alternativa Bosh per fare gioco.

Tuttavia l'obbiettivo sarà migliorare l'esecuzione in certe situazioni. Perchè il playbook c'è, ed è anche bello corposo. Ma si preferiva cavalcare l'onda o la striscia di un big per fare cassa quanto più possibile.

Eravamo una contender, con gli occhi del mondo puntati addosso, con la pressione alle stelle. Francamente non c'era verso di strutturarsi ancora meglio tecnicamente o tatticamente. Non ce lo avrebbero fatta passare, avrebbe solo creato ulteriore pressione e malcontento.

Ora si. Si può fare quaclosa di diverso, ma nei limiti del consentito e del nostro bagaglio tecnico, che rimane sempre vincolante a james, wade e Bosh.
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Re: Miami Heat Against the World - Revenge

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Augurezza "simpatico" Ciombe :)
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