steve wrote:a Bergamo gli si è sempre contestato il fatto di essere troppo molle... e a Firenze non mi è mai parso un cuor di leone, nemmeno in quella fiorentina che hai citato di Prandelli... oh è una questione anche caratteriale eh, è sempre stata una persona introversa (era a scuola con mia sorella essendo del mio paese) e questo viene riflesso in campo... non dirmi che secondo te ha un carisma alla De Rossi o Chiellini tanto per rimanere in questa nazionale...

Intanto grazie della testimonianza anche personale.
Ammetto però di avere difficoltà a decifrare e quantificare il concetto di carisma in relazione all'introversione, perché altrimenti bisognerebbe accettare che anche Scirea, Nesta, Baresi, Zoff, Di Bartolomei, Baggio, Donadoni, Zidane non fossero carismatici.
Teo wrote:Gerry Donato wrote:
Ma senza polemica, solo per capire, se qualcuno mi può aiutare: quando, dove, in che episodio, anno, stagione, partita, dichiarazione, competizione nasce il teorema di Montolivo cagasotto e senza personalità?
Altrimenti io sono sicuramente stordito, perché non so per quale motivo me lo ricordo quasi sempre positivo ed a tratti strepitoso nelle due cavalcate europee e nelle partite importanti della Fiorentina (e ricordo pure rigori regolarmente segnati, se il parametro è quello) e forse come l'unico a salvarsi in Sudafrica.
Pure quest'anno, benché bombardato di fischi, se in primavera non prende in mano lui quella banda di scappati di casa...
Boh, Gerry, a me sta cosa mi sorprende da uno come te. Montolivo strepitoso nelle cavalcate europee e partite importanti? A me ne viene in mente forse una, quella col Bayern della truffa, ma per il resto molto molto nascosto in tutte le gare importanti giocate, mentre spesso ha alzato la voce nelle partite di poco spessore.
In primavera la Fiorentina si è salvata con le vittorie esterne di Milano e Roma, e lì la stella l'ha accesa Jovetic.
Giocò sottotono la Champions 2008-2009 (ma non si salvò nessuno) e sbagliò il ritorno col Bayern nel 2010, ma per il resto se la Fiorentina vinceva e faceva strada in Europa lui in qualche modo c'era sempre.
UEFA 2007-2008
Fiorentina-Everton
MONTOLIVO 7,5 Finalmente Montolivo. Meno lezioso e più pratico, meno passeggiate a centrocampo e più qualità abbinata a quantità. Ci prova anche da fuori e costruisce gioco con grande abilità, prendendo per mano la squadra e trascinandola alla vittoria contro gli albionici con un gol di bellissima fattura che chiude la gara.
Everton-Fiorentina
Secondo rigorista: gol
Fiorentina-PSV
MONTOLIVO, 7: Gioca a tutto campo. Distribuisce palloni in quantità e copre come pochi altri viola. Prova anche la conclusione senza fortuna.
PSV-Fiorentina
MONTOLIVO 8: Le divinità pallonare gli negano la gioia della rete e questa è una somma ingiustizia. Sugli scudi mostra tutta la sua grande classe. Non si limita a proporre, ma si fa sentire anche in fase di contrasto. Probabilmente la sua migliore prestazione.
Rangers-Fiorentina
MONTOLIVO 6,5: E' l'unico a provare a dare iniezioni di qualità alla manovra Viola. Contro gli scozzesi eredi di Pozzo è però durissima. Nella rirpesa è uno dei pochi gigliati che conferma la buona prova del primo tempo.
Fioentina-Rangers
Secondo rigorista: gol
MONTOLIVO – E' il primo a provarci dalla distanza. Conclude centralmente, ma va bene così visto che ci riprova poco dopo. Gara di ottimo spessore impreziosita da giocate importanti. Europeo, 7.
CHAMPIONS 2009-2010
Fiorentina-Liverpool
Montolivo 7: Di fronte all'idolo di una vita (Gerrard) sfodera finalmente una partita degna delle enormi aspettative riposte in lui da Prandelli e Corvino.
Lione-Fiorentina
Montolivo = 6,5
Perde qualche orrendo pallone in mezzo al campo, ma ne recupera anche tanti altri, con tanta corsa, e un paio di belle aperture di prima intenzione.
Fiorentina-Debrecen
Montolivo 7: entra e firma la rete che consente alla Fiorentina di chiudere la gara. Meglio di così, non avrebbe potuto.
Fiorentina-Lione
MONTOLIVO: 8. Torna a disposizione, dopo la squalifica con il Parma. Gioca a tutto campo, con grande intensità. Leader del centrocampo. Un partitone.
Liverpool-Fiorentina
Montolivo = 7 Conferma il buon momento di forma. Non sfigura affatto di fronte all’idolo Gerrard. Anzi. Un altro tassello sulla sua crescita, speriamo definitiva.
Bayern-Fiorentina
Montolivo 7: Parte con qualche errore di troppo in appoggio. Dopo il fallaccio del capitano bavarese chiede di uscire, poi rientra, pi esce, poi rientra e resiste fino al termine della gara. Eroico. Questo è il nostro capitano.
SUDAFRICA 2010
Italia-Paraguay
Montolivo 7: Il regista viola gioca al posto di Pirlo e non lo fa rimpiangere. Smista il gioco e cerca anche il gol con qualche tiro da lontano. Sul finale di partita è stanco, ma tiene duro e porta a casa una bella prestazione in Azzurro.
Italia-Nuova Zelanda
Riccardo MONTOLIVO 6,5: prende in mano le redini del gioco, colpisce un palo clamoroso al 27’ e nella ripresa spaventa ancora Paston dalla distanza. La miglior sorpresa del Mondiale azzurro. Ora speriamo che Pirlo non lo offuschi. Capito, Lippi?
Ora speriamo che Pirlo non lo offuschi...
