MarkoJaric wrote:
Dunque, premettendo che SE avessi avuto la certezza che il buon Silvio avrebbe re-investito i milioni d'incasso dalla cessione (più quelli di risparmio del contratto) del Thiagone, io l'avrei portato a braccio a Parigi, perchè.. minchia.. se si deve rifondare (se si vuole più che altro) con 50 milioni (tra tutto) ci prendi due/tre buonissimi calciatori a centrocampo e dietro. Per carità ti privi del migliore al mondo nel suo ruolo, ma diciamo che pur avendocelo da 3 stagioni s'è vinto qualcosina, comunque, solo dopo l'arrivo di un tipetto-matto dominante in attacco. Con il Silva (e poco altro) soltanto si son prese anche sonore sveglie, almeno in Italia.. detto questo, son convinto che un rimpiazzo di pari livello non esista o quasi, almeno non ora, ma avendo già preso Acerbi, affiancandogli anche Silvestre, per il campionato italiano saresti comunque competitivo.. La cosa che in realtà mi sfugge è: ma Thiagone è proprio convinto che il PSG nel giro di due anni diventi 'sto mega squadrone che vince tutto contro tutti? mmm non so quanto ad un giocatore di 28 anni convenga (se non a livello economico) un trasferimento del genere.. lo stesso City, o al tempo il Chelsea prima di vincere qualcosina han dovuto aspettare 3/4 anni, spendendo maree di denari inutili, ed in alcuni casi rifondando completamente l'idea primordiale di "costruzione di una squadra putentissima"..
Io continuo a pensare che per fare una squadra vincente ci siano due metodi, esemplificati soprattutto da due nostri ex allenatori, il metodo Capello, 25 giocatori forti ed intercambiabili, oppure il metodo Rocco, cioè, come detto mille volte:
"Per vincere in Europa occorre: un portier che para tutto, un assassin in difesa, un genio a centrocampo e un mona che fà goal.".
E poi, aggiungeva, sette asini che corrono.
I pezzi servono tutti, e nell'ordine: il centravanti, il portiere, il regista ed il centrale.
Chiaro che se metti il povero Thiago Silva vicino a Nesta, per la coppia centrale più forte del mondo, ma li fai lavorare come matti per supportare Dinho, Borriello, Pato, un centrocampo con Seedorf e Pirlo a fare i mediani non ce la può fare, servirebbe qualcuno che cambi l'acqua in vino, faccia vedere i ciechi, camminare gli storpi, udire i sordi.
Se però hai Ibra, Boateng (che non sarà un genio, ma il suo quando era in forma l'ha fatto), Abbiati, che non è Buffon ma in giro tanto di meglio non c'è, io direi che per vincere basta mettere i complementi giusti. Per dire, due anni fa non avrei aperto bocca sul rinnovo di Flamini e Muntari.
Detto ciò, io le necessità di bilancio le ho sempre accettate, però oggi mi parrebbe una cessione difficile da supportare. Senza Nesta, prendiamo magari due centrali buoni in fase difensiva, ad esempio si facevano i nomi di Silvestre e Yanga Mbywa, con loro ed Acerbi in fase difensiva perderemmo, ma manco tantissimo. Però Thiago era anche il regista della squadra in fase di costruzione, ieri magari avremmo potuto prendere un bel regista centrale e la sua riserva, con Boateng e Nocerino mezz'ali, magari un fantasista dai piedi decenti ed in questo modo, con un centrocampo differente, avremmo assorbito la cessione. Oggi il centrocampo è quasi fatto, manca solo un giocatore, se prendi un fantasista poi devi cedere tre o quattro giocatori diventati inutili, la rivoluzione che sarebbe servita mi pare molto difficile da attuare oggi. Ieri non confermavi Flamini e Muntari, non prendevi Traorè e Constant ed il gioco era quasi fatto. Oggi? Imposta Silvestre? Porta avanti palla Flamini? Praticamente sei obbligato al lancione lungo per il capoccione di Ibra, e se lui ha il raffreddore e ti trovi magari con Binho e Cassano ti resta giusto il cero al Duomo.