rene144 wrote:Antinelli ha parlato dei possibili cambiamenti:
De Rossi confermato in difesa. Duo d'attacco confermato. Dovrebbe uscire Bonucci per Barzagli e questa è la mossa più certa. Poi a centrocampo sta pensando ad uno fra Montolivo e Diamanti per sostituire Motta, con una piccola possibilità per Nocerino. Oggi ha provato Borini al posto di Giaccherini in maniera da spingere di più e dare di più all'attacco. Ha speculato (Antinelli) su Abate-Maggio, ma Abate sta lavorando separatamente per la ferita alla testa, quindi di quello non si saprà niente fino all'ultimo.
Certo, se riusciamo a tenere Diamanti, De Rossi e Borini tutti fuori posizione non è niente male. E davanti lo stesso Prandelli ha escluso del tutto Di Natale in campo perché vuole metterlo a partita iniziata. Io francamente sono un po' sconfortato. Poche idee, ma confuse.
più che altro sono cose dette da prandelli in conferenza stampa
http://www.gazzetta.it/Europei/2012/15- ... 1127.shtml
CAMBI — "La terza partita condiziona le scelte: dovremo avere una squadra fresca e pimpante. Tre o quattro cambi ci saranno. Le scelte dovranno essere vincolate non solo alle mie sensazioni, ma anche ai riscontri scientifici, perché tutti i giocatori mi hanno detto di star bene. Domani avremo gli ultimi test fisici, che erano già previsti. Barzagli sta bene".
IL MODULO TATTICO — "La squadra ci crede al modulo con De Rossi dietro (e la difesa a tre ndr), e un allenatore non deve andare contro alla convinzione del gruppo. Quindi in questo momento non sto pensando di cambiare modulo e riportare De Rossi a centrocampo. La sicurezza dei miei giocatori è la nostra forza".
ONFRONTO CON LA SQUADRA E MENTALITA’ — "Abbiamo parlato, con la squadra, più di un’ora, stamattina. Il calo fisico non è stato clamoroso. Ci siamo però abbassati 20 metri. Dobbiamo giocare a calcio e non speculare sul risultato. Fin quando teniamo la supremazia del gioco siamo una squadra vera, subentrano le paure quando cerchiamo di difendere il risultato. E’ un fatto mentale, non fisico. Che va di pari passo con le conoscenze tattiche. La strada è questa, quella indicata dalla Juventus, del calcio propositivo. Gli italiani hanno fantasia, possono proporre idee di gioco".
ATTACCO — Segna poco, pochissimo. E contro l’Irlanda potrebbero servire tre reti, per passare il turno. "Cerchiamo di portare più giocatori in area di rigori, anche contro la Croazia di occasioni ne abbiamo create parecchie, poi serve più cattiveria sottoporta".
BALOTELLI — "La sostituzione di Mario? Mi sono sgolato per 15’ e non sono riuscito a correggergli la posizione, veniva incontro, ma poi non teneva palla. O vieni incontro e tieni palla, o mi dai profondità. Se gli vogliamo bene, a questo ragazzo, dobbiamo dirgliele queste cose, la verità. Io lo faccio. «Sente» le partite con questa maglia? Ma se vuoi diventare grande devi saper convivere con le difficoltà. Io non lo abbandono mica, l’ho fatto giocare titolare quando tutta la stampa lo voleva in panchina. Nessuno deve dire "io" in questa squadra, dobbiamo avere coraggio, perché questa è una buona squadra. Dite che ha segnato un gol in 10 partite e mi chiedete quanto deve attendere l’Italia perché Balotelli la aiuti? Tre giorni. Ci aspettiamo una grande reazione, da lui
DI NATALE — "E’ più efficace quando entra a gara in corso. Se lo fai giocare dall’inizio devi giocare per lui".
CASSANO — "Per 70’ ha dato tutto quello che poteva dare. Non si sta risparmiando. Quando hanno speso tutto le cambiamo, le punte".
CHIELLINI — "Ha sbagliato sul gol, ma è stato il migliore in campo".
DIAMANTI — "Dite che sta facendo bene in allenamento? Sì, ieri ho pensato ad impiegarlo. Può giocare interno se la squadra tiene il baricentro alto".