Boston Celtics - The House Of Pride
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Re: Boston Celtics - The House Of Pride
oh ma basta. aprite un topic apposito per queste fregnacce su chi è il grande uomo.
mi accodo anche io ai complimenti per questa squadra che con mille infortuni, vecchiaia, condizioni precarie è riuscita ad arrivare ad un soffio dalle finale, di puro cuore. mi sono appassionato pure io che fino a poche settimane fa li odiavo, davvero una bella storia di pallacanestro.
spero che il prossimo anno siano di nuovo competitivi per poter tentare un'altra corsa.
mi accodo anche io ai complimenti per questa squadra che con mille infortuni, vecchiaia, condizioni precarie è riuscita ad arrivare ad un soffio dalle finale, di puro cuore. mi sono appassionato pure io che fino a poche settimane fa li odiavo, davvero una bella storia di pallacanestro.
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- nolian
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Re: Boston Celtics - The House Of Pride
@ Luka VLukaV wrote:Certo chissà come mainolian wrote:io la penso a grandi linee come te...
paragonare l'addio a Minnie di KG con quello di LBJ mi fa venir da vomitare...![]()
Cioè qui si legge pure che KG addirittura è un grande uomo prima di essere un grande giocatore...Kevin Garnett
@Wiz...dio mio quanto te rode però, quindi se paragoni Allen e KG a che so Bryant, Dirk, Duncan e tutti quei grandi campioni che hanno provato a vincere solo con la propria squadra a prescindere dalle reali possibilità i due li cosa diventano?
io il discorso grande uomo-grande giocatore ecc... non l'ho fatto e non l'ho riportato...
e per la cronaca non lo condivido
come peraltro non condivido chi dice che tizio non è un grande uomo perchè gioca duro e a volte oltre il limite del lecito...
ma caro mio, proprio tu per anni hai tifato Bowen (in quanto Spurs - non sò se ti stav simpatico o meno)...beh delle sue scorrettezze, che io ho sempre criticato, le criticavo perchè ogni volta che "allungava il piedino" (o faceva gesti simili) metteva a rischio l'avversario dal punto di vista degli infortuni...
tornando in argomento...
ripeto che non condivido le assonanze che sono state riportate "grande uomo - grande player"
premesso quello, sul paragone
KG-addio-a-Minnie vs LBJ-addio-ai-Cavs...
beh non c'è nulla di paragonabile...sotto milioni di punti di vista...
se te la pensi diversamente, se per te è la stessa roba...bhe, il mondo è bello perchè è vario...
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Re: Boston Celtics - The House Of Pride
Appunto, non apprezzi i gesti di Bowen ma non critichi quelli di KG...solo perchè è della tua squadra, fosse in un'altra ti starebbero sulle palle quanto quelli di Bruce...nolian wrote: @ Luka V
io il discorso grande uomo-grande giocatore ecc... non l'ho fatto e non l'ho riportato...
e per la cronaca non lo condivido
come peraltro non condivido chi dice che tizio non è un grande uomo perchè gioca duro e a volte oltre il limite del lecito...
ma caro mio, proprio tu per anni hai tifato Bowen (in quanto Spurs - non sò se ti stav simpatico o meno)...beh delle sue scorrettezze, che io ho sempre criticato, le criticavo perchè ogni volta che "allungava il piedino" (o faceva gesti simili) metteva a rischio l'avversario dal punto di vista degli infortuni...
tornando in argomento...
ripeto che non condivido le assonanze che sono state riportate "grande uomo - grande player"
Guarda non me ne servono milioni di punti ma solo un paio così per intenderci...la spiegazione però non dire che è quella dell'età perchè è una cosa che non ha senso dato che se c'è proprio un motivo per cui Minnie non ha potuto essere competitiva è stato il contratto di KG per tutti quegli anni...e quando l'ha firmato due calcolini li avrà pure fatti non trovi?nolian wrote: premesso quello, sul paragone
KG-addio-a-Minnie vs LBJ-addio-ai-Cavs...
beh non c'è nulla di paragonabile...sotto milioni di punti di vista...
se te la pensi diversamente, se per te è la stessa roba...bhe, il mondo è bello perchè è vario...
Che differenza c'è tra il volere andare a cercare di vincere un titolo altrove tra due giocatori che nelle rispettive squadre non l'avrebbero potuto vincere?
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Marcomax
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Re: Boston Celtics - The House Of Pride
I Cavs da cui è andato via James erano una legittima contender, un team che nelle ultime due stagioni regolari aveva ottenuto 127 vittorie(66, 61).
I Minnesota da cui è andato via Garnett erano una franchigia totalmente allo sbando(ed il contrattone di KG non era assolutamente la causa principale), un team che nelle ultime due stagioni aveva racimolato la bellezza di 65 vittorie totali(33, 32).
Le due situazioni anche da un punto di vista meramente competitivo erano agli antipodi.
I Minnesota da cui è andato via Garnett erano una franchigia totalmente allo sbando(ed il contrattone di KG non era assolutamente la causa principale), un team che nelle ultime due stagioni aveva racimolato la bellezza di 65 vittorie totali(33, 32).
Le due situazioni anche da un punto di vista meramente competitivo erano agli antipodi.
Game Over, bye-bye.
- bball2012
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Re: Boston Celtics - The House Of Pride
mi spiace, ma quoto. Soprattutto c'è da considerare anche gli infortuni /disgrazie e pazzie rispettivamente di cassel, Malik Sealy (miglior amico di KG) e Latrell..che hanno creato davvero una brutta aria nel Minnesota ed in KG. Se non sbaglio fu anche lo stesso GM Kevin McHale ad avallare la decisione della sua superstar, conscio della situazione reale della squadra (che doveva ricostruire) e della sua superstar smaniosa di avere una chance di vincere un titolo da protagonista.Marcomax wrote:I Cavs da cui è andato via James erano una legittima contender, un team che nelle ultime due stagioni regolari aveva ottenuto 127 vittorie(66, 61).
I Minnesota da cui è andato via Garnett erano una franchigia totalmente allo sbando(ed il contrattone di KG non era assolutamente la causa principale), un team che nelle ultime due stagioni aveva racimolato la bellezza di 65 vittorie totali(33, 32).
Le due situazioni anche da un punto di vista meramente competitivo erano agli antipodi.
Poi oh, uno è libero di pensarla e fare cio' che vuole. Per il bene suo e della sua famiglia. Pero' alcune decisioni bisogna anche che si sappia possano portare a critiche..io ho sempre criticato maggiormente il MODO e non il MOTIVO di James ed il suo cambiare squadra. Ma ripeto, sono sempre punti di vista. Rispettabili entrambi. La storia giudicherà alla fine.

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Marcomax
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Re: Boston Celtics - The House Of Pride
bball2012 wrote: mi spiace, ma quoto. Soprattutto c'è da considerare anche gli infortuni /disgrazie e pazzie rispettivamente di cassel, Malik Sealy (miglior amico di KG) e Latrell..che hanno creato davvero una brutta aria nel Minnesota ed in KG. Se non sbaglio fu anche lo stesso GM Kevin McHale ad avallare la decisione della sua superstar, conscio della situazione reale della squadra (che doveva ricostruire) e della sua superstar smaniosa di avere una chance di vincere un titolo da protagonista.
Poi oh, uno è libero di pensarla e fare cio' che vuole. Per il bene suo e della sua famiglia. Pero' alcune decisioni bisogna anche che si sappia possano portare a critiche..io ho sempre criticato maggiormente il MODO e non il MOTIVO di Jamesed il suo cambiare squadra. Ma ripeto, sono sempre punti di vista. Rispettabili entrambi. La storia giudicherà alla fine.
Questa è un'opinione assolutamente legittima.
Ora però non stavo discutendo di questo, ma stavo solamente specificando che i due scenari(KG, James) non possono essere accumunati anche da un punto di vista puramente competitivo.
Questo dettaglio non è un'opinione.
ps: non ho scritto tutto colorato a caso, ma stavo seguendo un'idea di Toni per differenziare le discussioni off-topic.
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Re: Boston Celtics - The House Of Pride
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Povero Luka!! se ne vedranno/serntiranno delle belle se diventasse realtà...
(senza offesa!)
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Re: Boston Celtics - The House Of Pride
Ma anche no, i Cavs da cui è andato via Lebrone erano una squadra senza più margini di crescita nonostante fosse stata anche finalista due anni prima, sia con Shaq che con Jamison che con Mo che con Ilga o con altri, la storia sarebbe stata uguale anche per gli anni futuri. Aggravato il tutto dalla rinascita di Boston, il confermarsi di Orlando e l'emergere di altre squadre che non le avrebbero permesso di vincere e questo James l'ha intuito alla grande (e come si vede, prima di voi) arrivando alla scandenza del suo contratto alla decisione di provare a costruire un progetto vincente altrove, cosa che ai Cavs non avrebbe più potuto fare e non sarebbe riuscito a fare dato che ne Wade ne Bosh l'avrebbero li raggiunto. Il giochino si era rotto è Lebrone l'ha capitoMarcomax wrote:I Cavs da cui è andato via James erano una legittima contender, un team che nelle ultime due stagioni regolari aveva ottenuto 127 vittorie(66, 61).
I Minnesota da cui è andato via Garnett erano una franchigia totalmente allo sbando(ed il contrattone di KG non era assolutamente la causa principale), un team che nelle ultime due stagioni aveva racimolato la bellezza di 65 vittorie totali(33, 32).
Le due situazioni anche da un punto di vista meramente competitivo erano agli antipodi.
Che è la stessa storia che ha vissuto KG a Minnie dove si è trovato nell'impossibilità di vincere dopo che ci era arrivato (semi) vicino con Spree e Sam, solo che a differenza di James lui è rimasto (con esiti disastrosi nei risultati ma non nel suo portafogli).
Le due situazioni sono proprio identiche, franchige che sono arrivate vicine a vincere ma che non sarebbero mai riuscite a fare il passo necessario per farlo.
Il suo contratto è la causa principale perchè Minni poteva avere solo presente e non costruire qualcosa che l'avrebbe portato a vincere e infatti a Minnie non ci sono stati MAI veri fenomeni ma solo presunti tali.
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Re: Boston Celtics - The House Of Pride
Ciao a tutti, vi leggo sempre con grande attenzione, forum davvero molto bello.
Volevo accodarmi al coro di complimenti per i Celtici (o muro del pianto?) che hanno disputato dei PO di tutto cuore, viste e considerate le sfighe che si sono abbattute fino all'ultimo.
Il ciclo secondo me sarebbe meglio chiuderlo qui per dare vita ad una ricostruzione che parta da RR con il capitano pronto a dettare il verbo alle nuove leve.
Domanda gossippara: nel corso dell'anno ho letto da qualche parte che Rajon pare abbia un caratterino che stia particolarmente sulle palle al resto dello spogliatoio - non sto discutendo di "professionalità" ma di "fare gruppo".
Solo voci infondate o qualcuno può darmi delucidazioni?
Volevo accodarmi al coro di complimenti per i Celtici (o muro del pianto?) che hanno disputato dei PO di tutto cuore, viste e considerate le sfighe che si sono abbattute fino all'ultimo.
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Domanda gossippara: nel corso dell'anno ho letto da qualche parte che Rajon pare abbia un caratterino che stia particolarmente sulle palle al resto dello spogliatoio - non sto discutendo di "professionalità" ma di "fare gruppo".
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- bball2012
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Re: Boston Celtics - The House Of Pride
LukaV wrote: Le due situazioni sono proprio identiche, franchige che sono arrivate vicine a vincere ma che non sarebbero mai riuscite a fare il passo necessario per farlo.
quindi, ipoteticamente cambiando KG con James, Minnesota avrebbe vinto 120 partite in 2 anni e giocato almeno 2 finali, mentre i Cavs sarebbero arrivati si e no tra l'ottavo ed il nono posto vincendo una 80ina di partite scarse..

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Re: Boston Celtics - The House Of Pride
Dovresti sapere che Minnesota non ha sempre vinto un'ottantina di partite scarse con KG in squadra...bball2012 wrote:Le due situazioni sono proprio identiche, franchige che sono arrivate vicine a vincere ma che non sarebbero mai riuscite a fare il passo necessario per farlo.
quindi, ipoteticamente cambiando KG con James, Minnesota avrebbe vinto 120 partite in 2 anni e giocato almeno 2 finali, mentre i Cavs sarebbero arrivati si e no tra l'ottavo ed il nono posto vincendo una 80ina di partite scarse..
(a parte che sarebbe interessante sapere che altra finale tu abbia visto giocare dai Cavs di Lebrone oltre a quella contro gli Spurs...
La scelta è uguale, non è che uno è uno stronzo perchè l'ha fatta a 26 anni e l'altro un figo perchè l'ha fatta a 30
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Re: Boston Celtics - The House Of Pride
si scusa, per la finals in piu..(ehehe)LukaV wrote:
(a parte che sarebbe interessante sapere che altra finale tu abbia visto giocare dai Cavs di Lebrone oltre a quella contro gli Spurs...)
La scelta è uguale, non è che uno è uno stronzo perchè l'ha fatta a 26 anni e l'altro un figo perchè l'ha fatta a 30
concordo, la scelta è uguale, il contesto/status/modus aperandi no.
Ma questa è una mia opinione che vale quanto la tua.

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Re: Boston Celtics - The House Of Pride
Diciamo che non ha un buon rapporto con alcuni, ad esempio Ray Allen. Ottimo invece con altri come KG e Dooling. Comunque ha un carattere difficile ed è molto emotivo.Xander wrote:Ciao a tutti, vi leggo sempre con grande attenzione, forum davvero molto bello.
Volevo accodarmi al coro di complimenti per i Celtici (o muro del pianto?) che hanno disputato dei PO di tutto cuore, viste e considerate le sfighe che si sono abbattute fino all'ultimo.
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Domanda gossippara: nel corso dell'anno ho letto da qualche parte che Rajon pare abbia un caratterino che stia particolarmente sulle palle al resto dello spogliatoio - non sto discutendo di "professionalità" ma di "fare gruppo".
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Re: Boston Celtics - The House Of Pride
Orlando che si conferma, rinascita di Boston?LukaV wrote:
Ma anche no, i Cavs da cui è andato via Lebrone erano una squadra senza più margini di crescita nonostante fosse stata anche finalista due anni prima, sia con Shaq che con Jamison che con Mo che con Ilga o con altri, la storia sarebbe stata uguale anche per gli anni futuri. Aggravato il tutto dalla rinascita di Boston, il confermarsi di Orlando e l'emergere di altre squadre che non le avrebbero permesso di vincere e questo James l'ha intuito alla grande (e come si vede, prima di voi) arrivando alla scandenza del suo contratto alla decisione di provare a costruire un progetto vincente altrove, cosa che ai Cavs non avrebbe più potuto fare e non sarebbe riuscito a fare dato che ne Wade ne Bosh l'avrebbero li raggiunto. Il giochino si era rotto è Lebrone l'ha capito
Che è la stessa storia che ha vissuto KG a Minnie dove si è trovato nell'impossibilità di vincere dopo che ci era arrivato (semi) vicino con Spree e Sam, solo che a differenza di James lui è rimasto (con esiti disastrosi nei risultati ma non nel suo portafogli).
Le due situazioni sono proprio identiche, franchige che sono arrivate vicine a vincere ma che non sarebbero mai riuscite a fare il passo necessario per farlo.
Il suo contratto è la causa principale perchè Minni poteva avere solo presente e non costruire qualcosa che l'avrebbe portato a vincere e infatti a Minnie non ci sono stati MAI veri fenomeni ma solo presunti tali.
Di che mondi alternativi stiamo discutendo?
Non poteva quindi esistere uno scenario in cui i Cavs avrebbero modificato pesantemente la squadra(tra l'altro i rumors in merito già si sprecavano)?
L'avevano già fatto più volte negli anni precendenti ed anche in quei casi non c'erano apparenti margini di manovra.
Ma qui siamo finiti a parlare di ipotesi, io parlavo di fatti.
Ovviamente è inutile continuare.
Game Over, bye-bye.
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Re: Boston Celtics - The House Of Pride
Del mondo nba, quello che forse ti sei perso dopo la finale dei Cavs 2007Marcomax wrote: Orlando che si conferma, rinascita di Boston?
Di che mondi alternativi stiamo discutendo?
che recita appunto
2008 Boston campione,
2009 Orlando Finalista,
2010 Boston Finalista,
io qui non trovo i Cavs mentre invece trovo le due squadre (compagne di conference) che ho elencato, tu trovi Cleveland?
Poteva ma non c'è stato...Se parli di fatti come mai non sono apparsi di nuovo in Finale nba con nuovi innesti prima che l'anno scorso Lebrone salutasse? Evidentemente, come ho sottolineato, quella squadra non è stata più in grado di fare il salto decisivo, e James avendolo capito, ha preferito andare da un'altra parte...Marcomax wrote: Non poteva quindi esistere uno scenario in cui i Cavs avrebbero modificato pesantemente la squadra(tra l'altro i rumors in merito già si sprecavano)?
L'avevano già fatto più volte negli anni precendenti ed anche in quei casi non c'erano apparenti margini di manovra.
Beh i fatti sono quelli che ti ho "esempiato" prima...con una crescita di squadre antagoniste ai Cavs...Marcomax wrote: Ma qui siamo finiti a parlare di ipotesi, io parlavo di fatti.
Ovviamente è inutile continuare.
ps. hai un pm