Radiofreccia wrote:Non ci casco rene, il gioco dei giornalisti non lo voglio fare. Per me l'unica voce fondata e' Cissokho, con annesse parole di vari personaggi del mondo FIFA.
Appunto. Quello che sto dicendo è che i giornalisti non sanno niente. Sparano nomi a caso ma non sanno chi stia seguendo il Napoli. Proprio per questo, se fanno nomi a caso o per alcuni giorni non ne fanno proprio, non significa nulla. Per ora rimango fiducioso e se prendessimo Cissokho a 7-8 milioni sarei veramente contento. Non sarei sorpreso se però a sinistra non arrivasse nessuno fra lui, Filipe Luis, Peluso, Armero, Baines e compagnia, ma prendessero un altro nome ancora. Strano che ancora non ci abbiano associato i nomi di Willems e Simon Poulsen anzi, tanto per mettere altra carne al fuoco.
Non lo so, continuo a non preoccuparmi riguardo quei 3. Se partissero sarebbe un'enorme contraddizione di De Laurentiis, che ha sempre parlato di Napoli di giovani e grandi promesse. Vargas tra l'altro e' stato pagato un po' troppo per accettare una minusvalenza nata da una cattiva gestione di Mazzarri.
Non sarebbe una contraddizione, ma arrendersi ai fatti: se Mazzarri non li fa giocare, che li tieni a fare? Piuttosto prendi gente a lui congeniale. Avere giocatori che lui non utilizza riduce la lunghezza della rosa e li svaluta.
Il problema è credere a Mazzarri quando dice che li farà giocare in futuro, quando in realtà li boccia per semplici motivi anagrafici.
La soluzione sarebbe mandare via Mazzarri, ma anche lì torniamo al solito discorso: i risultati li ottiene. Come si manda via un allenatore che "ha portato il Napoli dal sestultimo al terzo posto", ha portato il Napoli in Champions, a lottare brevemente persino per lo scudetto, ed ha fatto vincere il primo trofeo degli ultimi 22 anni? Poi magari lo cacci, prendi un incapace che ti rovina una stagione e devi vendere i giocatori migliori per fare un po' di mercato, perdendo in sostanza 2 anni e l'impianto costruito. Ci sono degli equilibri societari da mantenere, e non c'è garanzia che un allenatore post-Mazzarri sia più bravo di lui. I migliori in giro sono comunque salti nel buio (tipo Montella o Pea) o è gente che non penso abbia interesse e sia fuori mercato (Capello).
Noi da tifosi vogliamo la botte piena e la moglie ubriaca, ma non è facile trovare una soluzione che soddisfi da ogni punto di vista. La cosa più semplice e con migliori garanzie di successo è quella di tenere Mazzarri, confermare il nucleo degli ultimi anni e puntellarlo, continuando a prendere 1-2 giovani sperando che prima o poi qualcuno di quei giovani gli piaccia. Con Ruiz, Fernandez e Vargas non è successo. Con Insigne ha già messo le mani avanti. Ma magari prima o poi qualcuno lo convince.
O è meglio arrivare ottavi con un allenatore diverso ed una squadra giovane, smantellare e ripartire da capo? So che alcuni direbbero istintivamente "si, meglio così per gettare le basi per il futuro", ma siamo a Napoli, dove a febbraio giravano questi:
"AURELIO ORA BASTA! Progetti e proclami di gloria non bastano, vogliamo i fatti! Sempre scuse, sempre sotterfugi, ma dopo 8 anni di gestione ancora non vi è consolidamento di un NAPOLI ai vertici del gioco del pallone! 7 milioni di tifosi, 4a societá in Italia per bacino d’utenza e quest’anno 3a societá come fatturato, eppure siamo ancora lì nel mezzo, nell’anonimato, anonimato che tanto fa comodo alla sua politica per riempire le casse… anonimato che non ci appartiene! Le sue chiacchiere ci hanno stufato, la sua arroganza, giá da tempo ci ha irritato… si riempie la bocca di termini che non le appartengono, nè conosce il significato… “Napoletanitá”, per lei un termine come un altro per giocare con la nostra passione…mentre per noi un senso di appartenenza, una parola che racchiude tutto ciò che siamo… dall’alto della nostra “Napoletanitá” siamo in totale disaccordo coi suoi programmi e totalmente offesi dalle sue continue dichiarazioni…! Ad oggi, l’unico vincitore è lei, lei che di “Napoletanitá” non ha niente! Se vuole che la tanto citata “Napoletanitá” trionfi, venga incontro alle nostre aspettative…altrimenti si faccia da parte e torni in America! NOI VOGLIAMO VINCERE!”
Tutto questo pochi mesi dopo aver conquistato la Champions, mentre il Napoli doveva ancora disputarne gli ottavi, in una stagione ironicamente poi conclusa con la vittoria di un trofeo. Non prendiamoci in giro: questa città non accetta stagioni di transizione... non accetta neanche stagioni vincenti a momenti (che poi che caspita avremo mai vinto per permetterci un atteggiamento del genere, che troverei inappropriato OVUNQUE, figurarsi con la nostra storia recente), figuriamoci di transizione. De Laurentiis non può dire "ragazzi, adesso lasciamo perdere quel progetto quinquennale di cui vi ho parlato, facciamo un passo indietro, inseriamo tanti giovani in rosa e fra 2-3 anni torniamo competitivi". E non può neanche comprare Gotze e Hazard (giovani che spero anche Mazzarri faccia giocare) perché sono fuori mercato per l'Italia. Insomma, si va avanti così. E non mi sembra che stiamo andando poi malissimo, anche se c'è chi parla di rifondazione, di fallimento, di rosa inadeguata agli obiettivi. Non so quali siano le aspettative francamente, ma ADL ha le mani un po' legate e ciononostante sono piuttosto soddisfatto dei risultati.